Cos’è il crowdfunding e quali sono le migliori piattaforme

Il crowdfunding rappresenta una forma di investimento che coinvolge un gruppo di persone che contribuiscono finanziariamente a un progetto o a un’impresa in cambio di una partecipazione o di un ritorno finanziario.

Questo metodo di finanziamento offre agli investitori la possibilità di diversificare il loro portafoglio e di supportare progetti che trovano interessanti o promettenti. Il crowdfunding può coprire diverse aree, tra cui l’immobiliare, le startup, le iniziative artistiche e molto altro. Tuttavia, è importante notare che l’investimento nel crowdfunding comporta dei rischi e che non tutti i progetti hanno successo.

In questa guida vedremo anche le alternative al crowdfunding, come ad esempio il trading online, che a fronte di un rischio inferiore, permette di puntare a rendimenti decisamente più elevati.

Iniziamo da una tabella riepilogativa sul crowdfunding:

📊 Tipologia: Raccolta fondi
📈 Rendimento:
Dal 5 al 15% annuo
📋 Chi può investire?
Chiunque
⚙️ Regolamentazione
Dipende dalla piattaforma utilizzata
💸 Commissioni
In percentuale
🖥️ Migliore alternativa
Copy Trading

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Crowdfunding significato

Il crowdfunding rappresenta una interessante opzione per finanziare progetti, startup e aziende, specialmente quando si tratta di iniziative creative e di piccola entità finanziaria.

L’origine del crowdfunding risale agli Stati Uniti e inizialmente veniva utilizzato principalmente per finanziare produzioni musicali. Il termine “crowd” significa “folla” in inglese, e il crowdfunding consiste appunto nella raccolta di fondi da parte di una comunità di persone.

Il crowdfunding combina caratteristiche di modelli di finanziamento esistenti:

  • Simile alla microfinanza, il crowdfunding permette di finanziare idee e progetti che richiedono un importo di finanziamento relativamente basso, spesso non ottenibile tramite le tradizionali istituzioni bancarie.
  • Simile agli scambi di credito online o alle piattaforme di venture capital, coinvolge un numero più ampio di persone nel finanziamento, ognuna delle quali può contribuire con diverse somme di denaro.

Alternative al crowdfunding

Le piattaforme di trading CFD (Contratti per Differenza) offrono un’alternativa interessante al crowdfunding per gli investitori che desiderano allocare i loro capitali in modo diverso. A differenza del crowdfunding, che coinvolge la raccolta di fondi da parte di una comunità di donatori per finanziare progetti specifici, il trading CFD consente agli investitori di negoziare sulle fluttuazioni dei prezzi di vari strumenti finanziari senza possederli effettivamente.

Queste piattaforme di trading offrono una vasta gamma di asset su cui negoziare, come azioni, indici, materie prime, criptovalute e valute estere. Gli investitori possono speculare sul movimento dei prezzi di questi asset, cercando di trarre profitto dalle variazioni al rialzo o al ribasso dei mercati.

A differenza del crowdfunding, il trading CFD richiede un’analisi approfondita dei mercati finanziari e una comprensione delle dinamiche di prezzo degli strumenti negoziati, ma non investirete mai in una startup, perciò è molto raro che il vostro investimento si riduca a zero, situazione che invece può verificarsi nel crowdfunding, dove una parte dei progetti finanziati fallisce.

Le piattaforme di trading CFD offrono numerosi vantaggi, come la possibilità di sfruttare l’effetto leva, che consente di negoziare con una somma di denaro superiore al capitale effettivamente investito. Questo può amplificare i profitti potenziali, ma va considerato con cautela, poiché comporta anche un maggior rischio di perdite.

Inoltre queste piattaforme offrono strumenti e funzionalità avanzate, come l’esecuzione automatica di ordini, l’accesso a dati di mercato in tempo reale e la possibilità di utilizzare strumenti di gestione del rischio, come gli stop loss e i take profit.

Vediamo adesso quali sono le migliori piattaforme di trading che potete valutare in alternativa al crowdfunding.

eToro

eToro è un noto broker con una vasta presenza internazionale, che offre ai suoi oltre 25 milioni di utenti registrati la possibilità di negoziare una vasta gamma di strumenti finanziari attraverso i Contratti per Differenza (CFD).

La piattaforma di trading fornita da eToro è ampiamente riconosciuta per la sua versatilità e facilità d’uso, consentendo agli utenti di negoziare in modo intuitivo e rapido. A differenza del crowdfunding, con eToro è possibile effettuare negoziazioni a breve e brevissimo termine, senza dover attendere mesi o anni per vedere i potenziali profitti.

Per coloro che non si sentono sicuri nell’effettuare scelte di trading autonomamente, eToro offre la possibilità di affidarsi all’esperienza di trader più esperti attraverso il sistema di Copy Trading. Con questa funzionalità brevettata, è possibile replicare automaticamente le operazioni di mercato dei trader selezionati sul proprio conto di trading, in base all’importo investito, senza alcun costo aggiuntivo.

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AvaTrade

AvaTrade è una piattaforma di trading online che fornisce agli investitori l’opportunità di investire in una vasta gamma di strumenti finanziari, come valute, azioni, materie prime e criptovalute, attraverso l’utilizzo dei Contratti per Differenza (CFD), senza pagare commissioni di trading. A differenza del crowdfunding, il trading online su AvaTrade offre maggiore flessibilità e liquidità, consentendo agli investitori di negoziare immediatamente su diversi mercati a costi estremamente competitivi, grazie all’uso della leva finanziaria.

Questa piattaforma offre anche un Corso di Trading gratuito per coloro che desiderano apprendere l’utilizzo della piattaforma e sviluppare strategie di trading personalizzate.

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Crowdfunding per privati

L’elemento centrale del crowdfunding è la raccolta di fondi per un progetto o un piano da parte di un gran numero di donatori. Solitamente, gli “sponsor” possono partecipare con piccole somme, a partire da 1 euro. In cambio ricevono interessi, partecipazioni agli utili, benefici materiali o immateriali di altro genere.

Il crowdfunding offre diverse modalità di esecuzione, come ad esempio:

  • Crowdfunding basato sulle donazioni: i finanziatori donano denaro senza aspettarsi un ritorno finanziario diretto, ma sono motivati dalla volontà di sostenere un progetto o una causa che trovano interessante o significativa.
  • Crowdfunding basato sulle ricompense: i finanziatori ricevono una ricompensa o un beneficio in cambio del loro sostegno finanziario, come una copia del prodotto o un riconoscimento speciale.
  • Crowdfunding basato sull’equity: i finanziatori diventano azionisti dell’azienda o del progetto finanziato e partecipano agli utili o alle perdite.
  • Crowdfunding basato sul debito: i finanziatori forniscono un prestito all’azienda o al progetto, e vengono rimborsati con gli interessi nel tempo.

Il crowdfunding ha rivoluzionato il modo in cui le persone possono finanziare e realizzare i loro progetti, offrendo un’opportunità di accesso ai capitali più ampia e democratica. Le piattaforme di crowdfunding consentono a individui e aziende di presentare le loro idee e di coinvolgere una comunità di sostenitori per realizzarle.

Crowdfunding immobiliare

Il crowdfunding immobiliare è un’opzione di investimento che consente agli individui di partecipare collettivamente al finanziamento di progetti immobiliari. Attraverso piattaforme online specializzate, gli investitori possono contribuire con somme di denaro e diventare proprietari parziali di progetti immobiliari, come ad esempio l’acquisto, lo sviluppo o il rinnovamento di una proprietà.

Questo tipo di crowdfunding offre una serie di vantaggi sia agli investitori che ai promotori immobiliari.

  • Per gli investitori, rappresenta un’opportunità di diversificare il proprio portafoglio di investimenti con una classe di attività solida come l’immobiliare, anche con un importo di investimento relativamente ridotto. Inoltre, gli investitori possono beneficiare dei profitti generati dal progetto immobiliare, come il reddito da locazione o la plusvalenza nella vendita dell’immobile.
  • Per i promotori immobiliari, il crowdfunding offre un’alternativa di finanziamento accessibile e veloce rispetto ai tradizionali canali bancari. Possono ottenere il capitale necessario per avviare il progetto senza dover ricorrere a un unico investitore o a un prestito bancario, coinvolgendo invece una comunità di investitori.

Le piattaforme di crowdfunding immobiliare forniscono un software online sicuro e trasparente per la gestione degli investimenti e la comunicazione tra gli investitori e i promotori immobiliari. Ma fate attenzione alla scelta della piattaforma, proseguendo nella lettura di questa guida vi mostreremo le più affidabili.

Crowdfunding startup

Il crowdfunding è una forma di “finanziamento collettivo” che si sta diffondendo sempre di più, anche nel settore delle startup. In particolare, il crowdfunding startup permette ai giovani imprenditori di raccogliere fondi da una vasta gamma di investitori, dai piccoli risparmiatori ai venture capitalist, senza dover passare attraverso le fonti di finanziamento tradizionali, come le banche.

Ci sono diverse piattaforme di crowdfunding startup che offrono questa opportunità agli imprenditori. Tra le più note ci sono Seedrs, Crowdcube, Kickstarter e Indiegogo. Queste piattaforme consentono agli investitori di finanziare i progetti che più li interessano e di ottenere una quota di partecipazione nell’azienda, in base alla somma investita.

Piattaforme crowdfunding

Esistono diverse piattaforme di finanziamento collettivo che offrono opportunità di finanziamento per progetti, startup e aziende. Di seguito, vi presentiamo alcune delle migliori piattaforme di crowdfunding disponibili:

  1. Walliance: Piattaforma di crowdfunding immobiliare che permette agli investitori di partecipare finanziando progetti immobiliari.
  2. Housers: Piattaforma di crowdfunding immobiliare che offre agli investitori l’opportunità di investire in proprietà residenziali e commerciali in diversi paesi.
  3. Estateguru: Piattaforma di crowdfunding immobiliare specializzata in prestiti garantiti da immobili in Europa.
  4. Kickstarter: Una delle principali piattaforme di finanziamento collettivo al mondo, focalizzata su progetti creativi, artistici e innovativi.
  5. Indiegogo: Piattaforma di finanziamento collettivo globale che supporta una vasta gamma di progetti, dall’arte all’innovazione tecnologica.
  6. Crowdestate: Piattaforma di crowdfunding immobiliare che offre opportunità di investimento in immobili commerciali e residenziali in Europa.
  7. Recrowd: Piattaforma di crowdfunding immobiliare che permette agli investitori di partecipare a progetti immobiliari selezionati.
  8. Mintos: Piattaforma di finanziamento collettivo per prestiti peer-to-peer che permette agli investitori di finanziare prestiti in diversi paesi del mondo.
  9. Bondora: Piattaforma di prestiti peer-to-peer che connette gli investitori ai richiedenti di prestiti in Europa.

È importante ricordare che ogni piattaforma di finanziamento collettivo ha regole, commissioni e criteri di ammissione diversi. Prima di scegliere una piattaforma, è consigliabile fare una ricerca dettagliata per capire quale si adatta meglio alle vostre esigenze e obiettivi di finanziamento.

Crowdfunding Italia

In Italia, esistono diverse piattaforme di finanziamento collettivo che offrono opportunità di finanziamento per progetti e iniziative di vario genere. Ecco alcune delle principali piattaforme di crowdfunding italiane:

  1. Trusters: Piattaforma italiana di crowdfunding immobiliare che consente agli investitori di finanziare progetti immobiliari selezionati.
  2. Eppela: È una piattaforma di finanziamento collettivo italiana che supporta una vasta gamma di progetti, tra cui progetti culturali, sociali, imprenditoriali, e creativi. Gli utenti possono creare la propria campagna di crowdfunding e ricevere donazioni da parte di sostenitori.
  3. CrowdFundMe: È una delle principali piattaforme di equity crowdfunding in Italia. Consente alle imprese di raccogliere capitale emettendo quote della propria società agli investitori. CrowdFundMe copre una vasta gamma di settori, inclusi tecnologia, food & beverage, moda, e immobiliare.
  4. Opstart: Si concentra sul finanziamento collettivo per le startup italiane. Gli imprenditori possono presentare il loro progetto e offrire quote di partecipazione agli investitori che decidono di finanziarlo.
  5. Starteed: È una piattaforma di finanziamento collettivo italiana che si rivolge principalmente ai progetti nel campo della tecnologia, dell’innovazione e della creatività. Starteed offre diverse modalità di crowdfunding, inclusi reward-based crowdfunding, equity crowdfunding e lending-based crowdfunding.

Queste sono solo alcune delle piattaforme di crowdfunding disponibili in Italia. Ogni piattaforma ha le proprie caratteristiche e modalità di funzionamento, quindi è importante valutare attentamente quale piattaforma sia più adatta alle proprie esigenze e agli obiettivi economici.

crowdfunding

Conclusioni

Il crowdfunding rappresenta un’opportunità di investimento che consente a individui o gruppi di finanziare progetti o imprese in cambio di una partecipazione o di un ritorno finanziario. Gli investitori possono contribuire con somme di denaro di diverse dimensioni e beneficiare del potenziale successo del progetto o dell’azienda.

Tuttavia, è importante notare che il crowdfunding comporta dei rischi e non garantisce necessariamente un rendimento positivo. Gli investitori devono effettuare una valutazione accurata dei progetti o delle imprese in cui desiderano investire e considerare attentamente i rischi associati.

In questa guida oltre al crowdfunding vi abbiamo anche mostrato come le piattaforme di trading online offrano molti vantaggi rispetto a questa forma di investimento “collettivo”, come la diversificazione, la solidità degli asset (escluse le startup) e le strategie di investimento.

Per iniziare dovreste fare dei test in Demo, senza rischiare il vostro capitale, ecco i link ufficiali:

FAQ

Cos’è il crowdfunding?

Il finanziamento collettivo è un metodo di finanziamento collaborativo che coinvolge una vasta comunità di persone che contribuiscono finanziariamente a progetti, start-up o iniziative in cambio di benefici o ricompense.

Quali sono i vantaggi del crowdfunding?

Il finanziamento collettivo offre diversi vantaggi, tra cui l’accesso a finanziamenti senza dover ricorrere a prestiti bancari, l’opportunità di coinvolgere una comunità di sostenitori, la possibilità di testare l’interesse per un progetto e la potenziale visibilità e promozione.

Come funziona il crowdfunding?

Nel finanziamento collettivo, i proponenti presentano il loro progetto su una piattaforma online, specificando gli obiettivi di finanziamento e le ricompense per i sostenitori. Le persone interessate possono quindi contribuire finanziariamente al progetto e, una volta raggiunto l’obiettivo di finanziamento, i fondi vengono utilizzati per realizzare il progetto.

Quali sono le diverse forme di crowdfunding?

Esistono diverse forme di finanziamento collettivo, tra cui quello basato su ricompense (dove i sostenitori ricevono benefici o prodotti in cambio del loro sostegno), quello basato su equity (dove i sostenitori ricevono quote o azioni dell’azienda), quello basato su prestiti (dove i sostenitori ricevono interessi sul denaro prestato) e quello donativo (dove i sostenitori contribuiscono senza aspettarsi nulla in cambio).

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