leva finanziaria
Aicon: piano industriale quadriennale prevede investimenti per 198 mln
Aicon ha comunicato che il cda ha approvato il piano industriale per il quadriennio 2007/2008 - 2010/2011. Nel periodo preso in esame è prevista una forte crescita del segmento della nautica di lusso, trainata soprattutto dai grandi player che presentano trend di crescita superiori alla media di mercato. In questo settore molto frammentato, Aicon intende consolidare la propria posizione sia sul mercato nazionale sia sui mercati internazionali, con l'obiettivo di diventare, nei prossimi quattro anni, uno dei primi operatori mondiali nel settore di riferimento.
Dati di chiusura
Chiusura in deciso ribasso per i mercati azionari europei: a Milano il Mibtel ha perso l'1,38%, a Francoforte il Dax ha ceduto il 2%, a Londra il Ftse100 ha registrato un -1,83% e a Parigi il Cac40 ha archiviato un -2,17%. La seduta è stata condizionata dall'allargamento all'Europa degli effetti della crisi dei mutui subprime; Bnp Paribas ha deciso di congelare tre fondi esposti su questo settore e la banca d'investimenti olandese Nibc ha annunciato perdite per 137 mln di euro.
Apertura Borse Usa
Apertura in deciso ribasso per i mercati azionari americani: il Dow Jones cede lo 0,47%, lo S&P500 lo 0,63% e il Nasdaq guadagna l'1,46%. Sul mercato pesa l'allargamento all'Europa degli effetti della crisi dei mutui subprime; oggi Bnp Paribas ha deciso di congelare tre fondi esposti su questo settore e la banca d'investimenti olandese Nibc ha annunciato perdite per 137 mln di euro. I fondi bloccati dall'istituto francese avevano asset per circa due miliardi di euro alla data del 27 luglio scorso, inclusi 700 milioni legati ai sub-prime.
Bce: mercato prestiti ad alta leva analogo a quello subprime Usa
Secondo quanto riportato nel Bollettino Mensile della Banca Centrale Europea, il mercato mondiale dei prestiti a elevata leva finanziaria, compreso un ampio segmento europeo, mostra alcune analogie con il mercato statunitense dei mutui ipotecari di qualità non primaria che potrebbero dar adito a timori per la stabilità finanziaria nel caso di una svolta avversa nel ciclo del credito.(10:

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