TELECOM: TELCO, ANCORA UN MESE PER CHIUDERE CON PIRELLI/ANSA
(ANSA) - MILANO, 6 OTT - E' quasi arrivato per Pirelli il momento di dire addio a Telecom. Sono passati 155 giorni dalla stipula del contratto di acquisizione di Olimpia da parte di Mediobanca, Generali, Intesa Sanpaolo, Sintonia e Telefonica. Entro il 15 novembre l'operazione deve essere perfezionata e gli eventuali vincoli che l'autorita' brasiliana sulle telecomunicazioni, che ancora non si e' espressa, potrebbe imporre verranno discussi in un secondo tempo. Peraltro l'agenda e' aggiornata fino all'11 ottobre e ancora il dossier non appare. ''Mi aspetto che discuteremo l'argomento in consiglio - aveva detto a fine settembre il presidente dell'Agenzia Ronaldo Mota Sardenberg - e che prenderemo una decisione in ottobre ma non posso garantire la data''. Non trovano conferma le indiscrezioni su un incontro con i rappresentanti di Telefonica all'inizio della prossima settimana per per valutare i nodi critici dell'operazione. Di certo le attese non sono per un via libera incondizionato ma, considerando che il gruppo spagnolo controlla Vivo, diretto concorrente di Tim Brasil, Anatel mettera' certo dei paletti all'operazione. I legali di Telco hanno peraltro gia' sottolineato che gli accordi prevedono gia', e Telefonica si e' impegnata a rispettarli, alcuni vincoli tra cui quello di non interferire nelle decisioni che riguarderanno Tim Brasil. ''Ci baseremo sul principio di indipendenza dei due marchi, ei consiglieri della Telefonica nella Telco non parteciperannoalle discussioni sulle attivita' della Telecom Italia inBrasile'' aveva garantito fin da maggio Gustavo Fleichman, segretario generale dell'azienda spagnola. Telefonica detiene il 42,3% di Telco e, indirettamente, verrebbe a detenere circa il 10% di Telecom. Anche quando, con il quinto e ultimo aumento di capitale, Telco aprira' le porte a nuovi soci, gli accordi garantiscono agli spagnoli la possibilita' di mantenere invariata la loro quota ma Anatel, secondo indiscrezioni di stampa, potrebbe voler sondare la disponibilita' a scendere nel capitale. Se Telefonica vorra' fare un passo indietro, in base agli accordi, questo le sara' consentito solo dopo il closing e in caso di disaccordo su materie rilevanti o se Telecom Italia dovesse realizzera' dismissioni all'estero del valoresuperiore ai 4 miliardi di euro o se Telecom dovesse concludere alleanze strategiche di rilievo con operatori telefonici.(ANSA).(18:29:00 06/10/2007)

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