TELECOM: GIOCHI APERTI SU VERTICE, GIOVEDI' CDA /ANSA

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(ANSA) - MILANO, 5 NOV - Sul rinnovo dei vertici Telecom i giochi sono ancora aperti. Proseguono gli incontri tecnici tra i soci Telco, i consulenti legali e i cacciatori di teste ma ancora il cerchio non sembra quadrare intorno alla possibile sostituzione di Pasquale Pistorio e Riccardo Ruggiero alla guida di Telecom. Giovedi' il consiglio di amministrazione avra' sul tavolo i conti, quasi sicuramente la cooptazione di Cesar Alierta e Julio Linares, ma difficilmente sara' possibile affrontare di gia' la questione dei vertici. ''Speravo che questo problema fosse gia' risolto'' ha detto il ministro per lo Sviluppo Economico Pierluigi Bersani. ''Non voglio assolutamente entrare nelle scelte degli azionisti'' ha precisato, l'importante pero' ''e' che si decidano'' come a dire: una soluzione deve essere trovata in fretta. Alla presidenza restano alte le quotazioni di Gabriele Galateri per una carica senza deleghe. A sostituire Riccardo Ruggiero avanzano nuove candidature e tornano rumors su nomi circolati nella prima ora quando si e' appreso del mandato agli 'head hunter' e questo sembra indicare che ancora i giochi sono aperti. Dopo Luca Majocchi e Paolo Dal Pino si torna a parlare di Stefano Parisi, un profilo che potrebbe corrispondere ma, secondo fonti finanziarie, l'amministratore delegato di Fastweb non sarebbe della partita. Resta in ombra la figura di Carlo Buora, vice presidente esecutivo, che secondo indiscrezioni potrebbe restare nel gruppo. A Piazza Affari il titolo tiene (+0,14% a 2,16 euro) puntando sulla buona intonazione del comparto tlc in Europa pur registrando in mattinata alcune prese di profitto, a seguire il rialzo messo a segno venerdi' sul rialzo del target price da parte di Goldman Sachs e Dexia. Restano le incertezze sul riassetto, ma l'attenzione del mercato e' ora sui conti. Gli analisti si aspettano un terzo trimestre con ricavi intorno ai 7,7 miliardi di euro e un utile di circa 700-710 milioni comprensivo della cessione della quota in Saudi Oger pari a circa 100 milioni di euro. Sul fronte opposto resta l'attesa sui 3,3 miliardi incassati da Pirelli e che la Bicocca deve ancora comunicare, nel dettaglio, come intende investire. Sara' il consiglio di amministrazione del 9 novembre a deciderlo, lo ha confermato il vicepresidente Carlo Puri Negri. ''Abbiamo gia' detto che investiremo nel core business - ha risposto in merito - e le attivita' non sono tante''. E' atteso dunque il riacquisto del 38,9% di Tyre ma tra le priorita' Marco Tronchetti Provera, in occasione dell'ultima conference call, aveva messo ilripianamento del debito e aperto alla possibilita' di un dividendo straordinario. (ANSA).(20:31:00 05/11/2007)