TASSI:4 OTTOBRE BCE; TRICHET,VEDIAMO DATI POI SI DECIDE
(ANSA) - ROMA, 23 SET - La Bce esaminera' i dati economici ''prima di assumere una decisione in materia di tassi''. Il presidente, Jean-Claude Trichet, torna cosi' su una possibile decisione dell'Eurotower sul costo del denaro in Europa. Mentre i riflettori restano puntati sull'appuntamento del 4 ottobre prossimo quando e' in programma una riunione della Banca Centrale, lo stesso Trichet sottolinea comunque che si ''e' notato che i tassi della Bce sono inferiori a quelli della Fed''. Di fatto Trichet prende tempo, sottolineando di voler esaminare bene i dati economici prima di fare qualsiasi mossa. Sul tavolo dell'Eurotower c'e' comunque gia' l'aggiornamento - arrivato solo pochi giorni fa - sulla crescita di Eurolandia per il 2007 che la Bce ha rivisto in leggero ribasso, dal 2,6% stimato nel giugno scorso al 2,5%, mentre resta invariata al 2,3% la stima 2008. Queste previsioni sono ''soggette a rischi verso il basso, principalmente connessi a un impatto potenziale piu' ampio della rivalutazione del rischio in atto sui mercati finanziari, agli squilibri mondiali e alle spinte protezionistiche, nonche' a ulteriori rincari del petrolio e delle materie prime'', aveva detto comunque la stessa Bce nel Bollettino mensile, ribadendo le previsioni macroeconomiche diffuse nella conferenza stampa seguita all'ultima riunione del consiglio direttivo che ha lasciato i tassi invariati al 4%. Sullo sfondo, come rilevato dalla stessa Bce in occasione della revisione al ribasso delle stime di crescita, ci sono le ipotesi relative a prezzi del petrolio piu' elevati e ''ad un lieve peggioramento delle condizioni di finanziamento sui mercati per effetto di premi al rischio mediamente piu' alti''. E proprio sul fenomeno dei mutui subprime , Trichet ha ribadito oggi - dai microfoni della radio Europe 1, secondo quanto riferito dalla Bloomberg - che ''non voglio parlare di crisi ma solo di una correzione dei mercati che comporta una grande volatilita''. Un periodo che richiede ''decisioni e che tutti stiano in allerta''. ''Noi abbiamo preso le decisioni di cui c'era bisogno'' ha poi ribadito Trichet riferendosi alla gestione della crisi e ai diversi interventi della Banca Centrale per riequilibrare la liquidita' sui mercati. Trichet, parlando invece dell'andamento dei mercati dei cambi, ha aggiunto che le monete ''salgono e scendono in libere fluttuazioni''. La questione dei cambi comunque - ha spiegato - non puo' essere gestita ''a colpi di bacchetta magica'' ne la Bce ''puo' agire per frenare il supereuro'', ha aggiunto rispondendo anche agli inviti francesi. (ANSA). (21:02:00 23/09/2007)

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