Kme: definito progetto nel settore energie rinnovabili

Kme ha comunicato che il consiglio di amministrazione ha definito le linee del progetto rivolto ad attività di investimento in società operanti nel campo dell'energia e delle fonti rinnovabili nell'intento di cogliere le opportunità offerte dal forte sviluppo del settore atteso nei prossimi anni. Il progetto prevede la costituzione di una società dedicata a dette iniziative, che assumerà la denominazione di Kme Green Energy SpA. Tale società dovrà assumere dimensioni adeguate per affrontare uno sviluppo europeo nel settore delle energie rinnovabili, attraverso investimenti in tre aree di attività: 1) impianti di generazione di energia da fonti rinnovabili; 2) prodotti, servizi e tecnologie collegate al settore delle energie rinnovabili; 3) investimenti finanziari, cioè venture capital, minoranze e quote di fondi del settore delle energie rinnovabili. Kme Green Energy si doterà inoltre delle risorse tecniche e progettuali necessarie alla sua operatività mediante l'acquisto delle attività di Aledia SpA, società attiva nell'area della progettazione, installazione e manutenzione di impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili nonché delle soluzioni per il risparmio energetico. Aledia è stata fondata all'inizio del 2006 da Vincenzo Cannatelli, ex amministratore delegato di Kme Group, ha oggi 100 dipendenti e stima per l'anno in corso un fatturato di circa 30 milioni di euro. Il progetto prevede che le azioni di Kme Green Energy SpA vengano distribuite agli azionisti di Kme Group, realizzando così una sufficiente distribuzione tra il pubblico che consentirà di richiederne la quotazione su un mercato regolamentato. Contestualmente all'ammissione a quotazione sarà lanciata un'operazione di aumento di capitale di 50 milioni di euro che doterà la società di risorse finanziarie sufficienti a supportare la prima fase di sviluppo del progetto. In una seconda fase il progetto sarà sottoposto, compatibilmente all'andamento dei mercati finanziari, all'attenzione di investitori istituzionali che volessero partecipare ad una più ampia operazione di capitalizzazione fino a 200 milioni. (12:17:56 21/06/2007)