INTESA SANPAOLO:BALZA UTILE 6 MESI,1,9 MLD DA SPORTELLI
(ANSA) - MILANO, 11 SET - Utili miliardari per Intesa Sanpaolo nei primi sei mesi dell'anno, con un risultato netto che a fine giugno supera i 5,3 miliardi di euro, rispetto ai 2,6 miliardi del 2006 e grazie anche ai 3 miliardi di plusvalenza segnati con la cessione all'Agricole di Cariparma e Friuladria. Il risultato del secondo trimestre, 1,35 miliardi, e' peraltro sostanzialmente stabile rispetto allo scorso anno, pur se in linea con il piano industriale. La cessione di 198 sportelli chiesta dall'Antitrust e' stata pero' ufficializzata a valori generosi rispetto alle attese iniziali, grazie all'accordo con il consorzio formato da Carige, Credito Valtellinese, Veneto Banca e Banca Popolare di Bari per 1,9 miliardi, che si tradurra' per la banca in una plusvalenza di pari entita'. ''E' la prima semestrale postfusione - ha detto il consigliere delegato di Intesa Sanpaolo, Corrado Passera -. Il processo di integrazione e' in anticipo rispetto ai programmi''. Tra le opzioni strategiche gia' indicate al momento del piano 2007-2009, ha spiegato, alcune stanno iniziando a diventare realta', come l'acquisto di Carifirenze e l'integrazione di Eurizon. Non sono state incluse nel piano, ma secondo Passera rappresentano una importante opportunita' di creare valore. ''Siamo fiduciosi sui target del nostro business plan - ha detto poi il manager - e crediamo che l'andamento degli interessi netti rendera' il target persino un po' piu' facile da raggiungere e sara' in grado di compensare possibili riduzioni in altri campi di crescita'' Il gruppo ha definito tra l'altro alcuni dettagli per il riacquisto di un massimo di 800 milioni di azioni proprie (al vaglio di un'assemblea a inizio ottobre), da utilizzare per l'acquisto di Carifirenze. Ma non solo: Passera ha parlato anche di ''spazio per futuri ulteriori acquisti di azioni'' escludendo pero' cancellazioni dei titoli propri in portafoglio o il loro utilizzo per acquisizioni simili a quella della cassa toscana. Sul fronte del possibile shopping, intanto, al momento non c'e' nulla sul tavolo. Intesa ha chiarito con l'occasione dei dati semestrali, che l'esposizione al rischio dei mutui 'subprime' non e' significativa, ricordando che la foto scattata a fine agosto vede un'esposizione netta complessiva pari a 33 milioni di euro in valore nominale in prodotti finanziari con sottostante formato da mutui subprime o collegati (altri 6 milioni sono in gestione nelle societa' del gruppo). La banca esclude cosi' riflessi di rilievo sul conto economico nei primi otto mesi dell'anno. Il consiglio di gestione di Intesa ha poi approvato la fusione per incorporazione della controllata Eurizon, per riportare sotto il diretto riporto della capogruppo le unita' oggi sotto la holding, con una decisione ormai nelle cose, dopo le modifiche ai piani originari di quotazione della societa'. Per la quotazione di Fideuram, poi, ''e' qualcosa di cui parleremo nel 2008, ma non sarebbe saggio fare oggi alcun piano piu' preciso - ha spiegato Passera -. Sicuramente non avverra' prima della seconda meta' del prossimo anno''.(ANSA).(19:52:00 11/09/2007)

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