I migliori di ieri: Tiscali, Asm, Ifi Priv
Rialzo del 2,7% ieri per TiscaliRialzo del 2,7% ieri per Tiscali. La chiusura di seduta è stata registrata a 2.313 dopo che il titolo aveva toccato un massimo a 2.340 ed un minimo a 2.165 euro. I segnali tecnici prospettano un proseguimento del rialzo con obiettivi estesi fino a 2.604 euro. La condizione dell’RSI (relative strength index) a 8 sedute, in ipercomprato, potrebbe tuttavia favorire la comparsa di correzioni al ribasso, che diverrebbero preoccupanti in caso di violazione di 2,16. L’obiettivo di rialzo indicato è raggiungibile a seguito di movimenti che comportino nel breve la rottura di 2.402 euro. Il quadro rialzista presentato in precedenza viene compromesso dalla rottura, confermata in chiusura di giornata, di 2.157. In base all’analisi del Beta (calcolato sulle ultime 23 sedute) il titolo risulta difensivo, attenua cioè i movimenti dell’indice, ed è da inserire in portafoglio solo se le aspettative sull’indice di riferimento sono di ridimensionamento.Chiusura di seduta a 4,72 euro ieri per AsmChiusura di seduta a 4,72 euro ieri per Asm dopo che il titolo aveva toccato un massimo a 4.750 ed un minimo a 4.620 euro. La distanza che separa le due chiusure più recenti è infatti del 1.5 %. I volumi scambiati nell’ultima seduta, di 748,686 pezzi, risultano superiori a quelli della media settimanale del 28 % circa. L’aumento dei volumi conferma un livello elevato di interesse nei confronti di Asm. I segnali tecnici prospettano un proseguimento del rialzo con obiettivi estesi fino a 5.003 euro. La condizione dell’RSI (relative strength index) a 8 sedute, in ipercomprato, potrebbe favorire la comparsa di correzioni al ribasso. L’obiettivo di rialzo indicato è raggiungibile a seguito di movimenti che comportino nel breve la rottura di 4.791 euro. Il quadro rialzista presentato in precedenza viene compromesso dalla rottura, confermata in chiusura di giornata, di 4.545 . La violazione di questo livello, limite massimo per eventuali flessioni contro la tendenza attesa, allenterebbe le spinte al rialzo. Attendere tuttavia una conferma in daily close successiva alla rottura del supporto prima di intervenire al ribasso. La volatilità storica calcolata a 3 mesi è in linea con quella media di mercato. In base all’analisi del Beta (calcolato sulle ultime 23 sedute) il titolo risulta difensivo, attenua cioè i movimenti dell’indice, ed è da inserire in portafoglio solo se le aspettative sull’indice di riferimento sono di ridimensionamento.Prezzi in lieve rialzo ieri per Ifi PrivPrezzi in lieve rialzo ieri per Ifi Priv: la distanza che separa le due chiusure più recenti è infatti del 0.2 %. La chiusura di seduta è stata registrata a 28.840 dopo che il titolo aveva toccato un massimo a 28.930 ed un minimo a 28.460 euro. I segnali tecnici prospettano un proseguimento del rialzo con obiettivi estesi fino a 30.012 euro. La condizione dell’RSI (relative strength index) a 8 sedute, in ipercomprato, potrebbe tuttavia favorire la comparsa di correzioni al ribasso. L’obiettivo di rialzo indicato è raggiungibile a seguito di movimenti che comportino nel breve la rottura di 29.087 euro. Il quadro rialzista presentato in precedenza viene compromesso dalla rottura, confermata in chiusura di giornata, di 28.089. La volatilità storica calcolata a 3 mesi è in linea con quella media di mercato.

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