I migliori di ieri: Hera, Reply, Impregilo
Rialzo del 3,3% in apertura di ottava per HeraRialzo del 3,3% in apertura di ottava per Hera. La chiusura di seduta è stata registrata a 2.995 dopo che il titolo aveva toccato un massimo a 3.055 ed un minimo a 2.920 euro. I segnali tecnici prospettano un proseguimento del rialzo con obiettivi estesi fino a 3.321 euro. La condizione dell’RSI (relative strength index) a 8 sedute, in ipercomprato, potrebbe favorire la comparsa di correzioni al ribasso, che diverrebbero tuttavia pericolose per la tenuta dell’uptrend solo al di sotto di area 2,90 euro. L’obiettivo di rialzo indicato è raggiungibile a seguito di movimenti che comportino nel breve la rottura di 3.081 euro. Il quadro rialzista presentato in precedenza viene compromesso dalla rottura, confermata in chiusura di giornata, di 2.823 . La violazione di questo livello, limite massimo per eventuali flessioni contro la tendenza attesa, allenterebbe le spinte al rialzo. Attendere tuttavia una conferma in daily close successiva alla rottura del supporto prima di intervenire al ribasso. La volatilità storica calcolata a 3 mesi è in linea con quella media di mercato. In base all’analisi del Beta (calcolato sulle ultime 23 sedute) il titolo risulta difensivo, attenua cioè i movimenti dell’indice, ed è da inserire in portafoglio solo se le aspettative sull’indice di riferimento sono di ridimensionamento.Reply chiude la prima seduta della settimana a 25 euroReply chiude la prima seduta della settimana a 25 euro dopo aver toccato un massimo a 25.190 ed un minimo a 24.300 euro. La distanza che separa le due chiusure più recenti è infatti del 2.9 %. I volumi scambiati nell’ultima seduta, di 22,540 pezzi, risultano superiori a quelli della media settimanale del 171 % circa. L’aumento dei volumi conferma un livello elevato di interesse nei confronti di Reply . I segnali tecnici prospettano un proseguimento del rialzo con obiettivi estesi fino a 26.925 euro. La condizione dell’RSI (relative strength index) a 8 sedute, in ipercomprato, potrebbe favorire tuttavia introdurre, in caso di violazione di area 24,30, la comparsa di correzioni al ribasso. L’obiettivo di rialzo indicato è raggiungibile a seguito di movimenti che comportino nel breve la rottura di 25.477 euro. Il quadro rialzista presentato in precedenza viene compromesso dalla rottura, confermata in chiusura di giornata, di 23.795. In base all’analisi del Beta (calcolato sulle ultime 23 sedute) il titolo risulta difensivo, attenua cioè i movimenti dell’indice, ed è da inserire in portafoglio solo se le aspettative sull’indice di riferimento sono di ridimensionamento.Sale del 2,6% in apertura di settimana ImpregiloSale del 2,6% in apertura di settimana Impregilo. I volumi scambiati nell’ultima seduta, di 5,462,583 pezzi, risultano superiori a quelli della media settimanale del 48 % circa. I segnali tecnici prospettano un proseguimento del rialzo con obiettivi estesi fino a 6.020 euro. La condizione dell’RSI (relative strength index) a 8 sedute, in ipercomprato, potrebbe favorire tuttavia la comparsa di correzioni al ribasso, introdotte dalla violazione dei minimi di ieri a 5,34 euro. L’obiettivo di rialzo indicato è raggiungibile a seguito di movimenti che comportino nel breve la rottura di 5.565 euro. Il quadro rialzista presentato in precedenza viene compromesso dalla rottura, confermata in chiusura di giornata, di 5.115 . La violazione di questo livello, limite massimo per eventuali flessioni contro la tendenza attesa, allenterebbe le spinte al rialzo. La volatilità storica calcolata a 3 mesi è superiore a quella media di mercato, il titolo è da considerare rischioso, adatto ad operazioni di trading ma solo con rigorosa applicazione di stop loss.

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