I migliori di ieri: Generali, Hera, Enel
Rialzo del 2,7% ieri per GeneraliRialzo del 2,7% ieri per Generali. I volumi scambiati nell’ultima seduta, di 30,915,876 pezzi, risultano superiori a quelli della media settimanale del 164 % circa. La chiusura di seduta è stata registrata a 31.200 dopo che il titolo aveva toccato un massimo a 31.740 ed un minimo a 30.620 euro. I segnali tecnici prospettano un proseguimento del rialzo con obiettivi estesi fino a 33.410 euro. L’RSI (relative strength index) a 8 sedute è in zona neutrale, non si registrano pressioni per un mutamento del trend in atto. L’obiettivo di rialzo indicato è raggiungibile a seguito di movimenti che comportino nel breve la rottura di 31.933 euro. Il quadro rialzista presentato in precedenza viene compromesso dalla rottura, confermata in chiusura di giornata, di 30.190 . La violazione di questo livello, limite massimo per eventuali flessioni contro la tendenza attesa, allenterebbe le spinte al rialzo. In base all’analisi del Beta (calcolato sulle ultime 23 sedute) il titolo risulta difensivo, attenua cioè i movimenti dell’indice, ed è da inserire in portafoglio solo se le aspettative sull’indice di riferimento sono di ridimensionamento.Sale dello 0,9% Hera con volumi stabili. I volumi scambiati nell’ultima seduta, di 1,647,460 pezzi, risultano solo marginalmente inferiori a quelli della media settimanale La chiusura di seduta è stata registrata a 2.990 dopo che il titolo aveva toccato un massimo a 3.000 ed un minimo a 2.935 euro. I segnali tecnici prospettano un proseguimento del rialzo con obiettivi estesi fino a 3.198 euro. L’RSI (relative strength index) a 8 sedute è in zona neutrale, non si registrano pressioni per un mutamento del trend in atto. L’obiettivo di rialzo indicato è raggiungibile a seguito di movimenti che comportino nel breve la rottura di 3.023 euro. Il quadro rialzista presentato in precedenza viene compromesso dalla rottura, confermata in chiusura di giornata, di 2.891 . La violazione di questo livello, limite massimo per eventuali flessioni contro la tendenza attesa, allenterebbe le spinte al rialzo. In base all’analisi del Beta (calcolato sulle ultime 23 sedute) il titolo risulta difensivo, attenua cioè i movimenti dell’indice, ed è da inserire in portafoglio solo se le aspettative sull’indice di riferimento sono di ridimensionamento.Chiusura di seduta sopra gli 8 euro ieri per Enel dopo che il titolo aveva toccato un massimo a 8.080 ed un minimo a 7.945 euro. Oltre area 8,10 atteso il test di 8.22, top del 15 ottobre. Il superamento anche di questa soglia prospetterebbe un test dell’area critica di 8,60 euro. Discese sotto 7,90 metterebbero in discussione le prospettive di una evoluzione rialzista. In base all’analisi del Beta (calcolato sulle ultime 23 sedute) il titolo risulta difensivo, attenua cioè i movimenti dell’indice, ed è da inserire in portafoglio solo se le aspettative sull’indice di riferimento sono di ridimensionamento.

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