GENERALI: SEMESTRE RECORD, NUOVA TIRRENA A GROUPAMA
(ANSA) - MILANO, 2 AGO - Generali chiude la prima meta' dell'anno con risultati record e con la vendita di Nuova Tirrena a Groupama mettendo la parola fine alla questione aperta con l'Antitrust sull'acquisizione di Toro. Tutti elementi che supportano l'ipotesi di un rialzo dei target. E il nuovo piano, esteso al 2009, sara' all'ordine del giorno del cda del 27 settembre. ''Stiamo lavorando alla revisione del nostro piano'' ha detto l'amministratore delegato Giovanni Perissinotto chiudendo la presentazione della semestrale agli analisti e annunciando che la presentazione alla comunita' finanziaria avverra' il 28 settembre. L'utile a 1.777,6 milioni di euro (+26,7 per cento) ha addirittura superato le previsioni degli analisti (che lo davano a 1,57 mld) e in Borsa il titolo e' stato premiato da un rialzo del 2,23% a 29,40 euro. Vivaci gli scambi, per 15 milioni di pezzi, pari all'1% del capitale. ''La crescita - spiega il Leone - e' dovuta al forte miglioramento della redditivita' di entrambi i segmenti Vita e Danni e riflette anche il contributo di Toro pari a circa 106 milioni di euro, che non era parte del gruppo nel primo semestre 2006''. Il risultato operativo e' cresciuto del 28,3% a 2.880,5 milioni di euro. Inoltre il cda ha dato il via libera alla cessione di Nuova Tirrena per 1,25 mld di euro a Groupama (azionista di Mediobanca con il 4,868% e aderente al patto di sindacato di Piazzetta Cuccia) con una plusvalenza di 240 milioni di euro. ''E' anche quello che si augurava facessimo l'Antitrust ma - ha detto l'ad Giovanni Perissinotto - per le ragioni sbagliate, il tribunale amministrativo ci ha dato ragione lasciandoci liberi di decidere da soli la via migliore per estrarre valore''. A meta' maggio il Tar del Lazio ha accolto il ricorso contro la decisione dell'Antitrust che, per dare il via libera all'acquisizione di Toro aveva imposto al gruppo lavendita di Nuova Tirrena ''ad un terzo operatore indipendente sia da Generali stessa sia da Mediobanca''. La cessione, ha detto Perissinotto, ''dovrebbe essere completata nel quarto trimestre di quest'anno'' e nello stesso periodo e' previsto che si chiuda il piano di riacquisto di azioni proprie (fino a 1,5 mld di euro) a cui contribuiranno le nuove risorse reperite con la cessione. Come previsto dai manager sono arrivate in serata da Standard & Poor's (AA/Stable) e Moody's (Aa3 Ifsr; A1 senior debt/A2 sub debt/A3 preferred; outlook negativo) la conferma dei rating e dell'outlook. ''Crediamo che la vendita non abbia impatto sulla posizione competitiva di Generali in Italia'' e' la motivazione di S&P. Entrambe le agenzie ritengono poi che la flessibilita' finanziaria della compagnia rimanga in linea con i rating correnti anche dopo il buy back.(ANSA).(20:41:00 02/08/2007)

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