Gemina: cda esercita delega per aumento di capitale da 1,25 mld euro

Gemina ha comunicato che il consiglio di amministrazione ha deliberato (a valere sulla delega conferitagli dall'assemblea straordinaria degli azionisti del 26 luglio 2007 sino ad oggi non esercitata) di aumentare il capitale sociale a pagamento per nominali massimi euro 1.104.720.240 mediante emissione di massime n. 1.104.720.240 azioni ordinarie del valore nominale di 1 euro ciascuna e godimento regolare, da offrire in opzione agli azionisti portatori di azioni ordinarie e di risparmio, in ragione di 3 nuove azioni ordinarie ogni 1 azione di qualsiasi categoria posseduta, al prezzo di euro 1,131 ciascuna, di cui euro 0,131 a titolo di sovrapprezzo, per un controvalore complessivo di euro 1.249.438.591. Gli aderenti al patto di sindacato hanno assunto, relativamente alle azioni possedute ed apportate, l'impegno irrevocabile a sottoscrivere la quota di loro spettanza dell'aumento di capitale; analogo impegno è stato assunto dall'azionista Silvano Toti SpA relativamente all'intera partecipazione detenuta in Gemina. Gli impegni così assunti hanno per oggetto circa il 59,5% delle azioni oggetto dell'offerta. Mediobanca e Unicredit si sono impegnati a garantire il buon esito del previsto aumento di capitale per la parte residua, pari a circa il 40,5% delle azioni oggetto dell'offerta. L'operazione dovrebbe partire a metà novembre. L'aumento di capitale consentirà alla società di dotarsi di nuovi mezzi finanziari per procedere al rimborso del finanziamento ponte della durata di 18 mesi meno un giorno lavorativo di massimi 1.400 milioni di euro concesso da un pool di banche e finalizzato a dotare la controllata Leonardo Srl (fusa perincorporazione in Gemina a far data dal 4 ottobre 2007) delle risorse finanziarie necessarie per l'acquisto del 44,68% del capitale di Aeroporti di Roma SpA dal Gruppo Macquarie al prezzo di 1.237 milioni di euro.(10:30:29 31/10/2007)