FINANZA:VIA A MIFID,IN TUTTA UE PIU' TUTELA INVESTITORI/ANSA
(ANSA) - ROMA, 29 OTT - Conto alla rovescia per l'entrata in vigore della direttiva Mifid che disciplina i mercati finanziari armonizzandoli a livello europeo. Le nuove norme saranno operative dal primo novembre e rappresenteranno un passaggio essenziale verso l'integrazione dei mercati finanziari del continente. Un obiettivo quello dell'integrazione che una volta raggiunto, ha spiegato il commissario al mercato interno Charlie McCreevy, permettera' una riduzione del costo del capitale stimata intorno al 40-50%, un incremento del pil Ue dell'1,1%, un'impennata del 6% degli investimento e dello 0,8% dei consumi privati. Si aggiunge cosi' un altro tassello all'Unione economica e monetaria sancita dall'euro, la moneta unica oggi tornata sotto i riflettori per le parole del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che l'ha scagionata da ogni responsabilita' di aumento dei prezzi: ''le critiche che vengono rivolte alla moneta unica europea spesso sono basate su false premesse. Non e' vero che il costo della vita sia aumentato in Italia per colpa dell'euro'', ha sottolineato. Di fronte ai rincari dei prezzi si deve vedere cosa c'e' di speculazione e di insufficienza delle nostre strutture''. Questi, schematicamente, i punti chiave della direttiva: - OBIETTIVO: Disegnare un quadro normativo che garantisca concorrenza fra mercati e operatori del mercato, senza determinare una frammentazione e garantendo un elevato standard di tutela degli investitori. - INVESTITORI PIU' TUTELATI: La direttiva prevede un allargamento delle aree autorizzate attraverso una lista piu' articolata degli strumenti finanziari (anche i derivati) e l'introduzione di nuovi 'servizi di investimento', quali la consulenza in materia di investimenti (in pratica viene elevata la consulenza a servizio di investimento principale). In Italia, si prevede che verra' istituito un albo dei consulenti. - RAPPORTO INTERMEDIARO-CLIENTE: Viene contrattualizzato, sono previste norme di conoscenza del cliente e vengono imposte limitazioni a banche e imprese nella ricezione di 'inducementes' (incentivi) da parte di soggetti diversi dai clienti cui si presta il servizio. La Consob pubblichera' a giorni il nuovo regolamento degli intermediari, che e' stato completamente riscritto: al centro delle nuove norme c'e' l'interesse del cliente, tutelato con strumenti piu' forti e viene inoltre attribuita maggiore responsabilita' agli intermediari nei confronti dei clienti. A giorni arrivera' anche il regolamento congiunto Consob-Banca d'Italia, che portera' con se anche un protocollo di intesa sulla vigilanza, che sara' congiunta e coordinata. Sulle banche ci sara' un pieno scambio di informazioni fra le due autorita'. - BEST EXECUTION: Valida per tutte le tipologie di strumenti finanziari, la nuova disciplina della best execution prevede che si debba garantire al cliente il raggiungimento del miglior risultato possibile. L'intermediario dovra' inoltre essere in grado di dimostrare al cliente, ex post, di aver ottenuto il miglior risultato possibile applicando la propria strategia di esecuzione. - ABOLITE REGOLE CONCENTRAZIONE SCAMBI: Ogni intermediario potra' creare una propria piattaforma di negoziazione. L'obiettivo e' quello di creare concorrenza fra le diverse piattaforme al fine di far scendere i prezzi per gli investitori. - 'PASSAPORTO' ALLE IMPRESE: Tutte le imprese di investimento saranno fornite di un 'passaporto' europeo, rilasciato dal Paese d'origine che permettera' loro di operare in tutto il mercato Ue.(21:21:00 29/10/2007)

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