Fidia: calano ricavi in sem.1, atteso recupero in sem.2
Fidia ha reso noto di avere chiuso il primo semestre del 2007 con ricavi pari a 15,8 milioni di euro, in calo del 16,4% rispetto ai 18,9 milioni del primo semestre 2006. La flessione dei ricavi è stata determinata dalla linea di business Sistemi di fresatura ad alta velocità, che semestre su semestre ha accusato un calo del 31%. La diminuzione è localizzata principalmente in Cina (-2,7 milioni di euro) ed in USA/Canada (-1,1 milioni di euro) che sono per contro anche i mercati che segnano il portafoglio ordini più consistente: in crescita di 8,7 milioni di euro rispetto al 30 giugno 2006. Il periodo è stato quindi penalizzato dalle date di consegna contrattuali che hanno fin qui impedito di tradurre gli ordini in ricavi. La linea Controlli numerici e software ha evidenziato, invece, un aumento del 21% nel semestre. "Alla luce di quanto sopra l'azienda ritiene dunque la flessione dei ricavi un episodio contingente e recuperabile nella seconda parte dell'anno, grazie al notevole portafoglio ordini in essere e alle consistenti scorte di prodotti finiti e in corso di lavorazione al 30 giugno 2007" ha commentato Fidia. Il valore aggiunto è diminuito a 6,5 mln da 7,9 mln e l'ebitda è stato negativo per 844 mila euro contro il valore positivo di 711 mila euro del primo semestre 2006. L'ebit si è attestato a -1,4 mln contro i +265 mila euro del pari periodo del 2006. Il risultato netto di Gruppo ha evidenziato una perdita di 1,8 mln, in peggioramento rispetto ai -851 mila euro del 30 giugno 2006. La posizione finanziaria netta al 30 giugno 2007 era negativa per 6,4 milioni, in leggero miglioramento rispetto ai -7,6 milioni del 31 marzo 2007, a fronte di un patrimonio netto di 9,2 mln (9,8 mln a fine marzo 2007). Il portafoglio ordini al 30 giugno 2007 ammontava a 26,8 milioni, in crescita dell'87,4% rispetto ai 14,3 milioni del 31 dicembre 2006. L'acquisizione ordini ha registrato un valore di 28,3 milioni.(08:40:00 06/08/2007)

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