Fiat: la 500 spinge il titolo e gli Agnelli festeggiano
Impero Agnelli in festa. Anche oggi il titolo Fiat incassa nuovi massimi e si porta intorno ai 23,87 euro per azione toccando quindi un prezzo che non vedeva dal 2001. A spingere a questo incasso del 2% (che segue quello 3,54% di venerdì) contribuisce l’atmosfera ottimista del mercato sulle vendite della nuova 500. L’ultima utilitaria del Lingotto (anche se una buona parte della vettura sembra sia prodotta in Polonia piuttosto che a Mirafiori) secondo alcuni analisti potrebbe anche superare volumi da 170 mila contro stime di Fiat che arrivavano a 120 mila unità. Insomma secondo diverse case d’affari il futuro di questa vettura dal gusto vagamente retrò è già rosa e Jp Morgan vede addirittura un prezzo obiettivo da 30 euro, sebbene suggerisca per la creazione di nuovo valore lo scorporo del settore auto e la separazione dai camion e dalle macchine industriali (leggiamo dal Sole 24 Ore di sabato Ndr) di sabato. Nel frattempo festeggiano anche Ifi e Ifil grazie anche a una supercedola della controllata delle partecipazioni estere Exor Group che ha rilasciato un maxidividendo da 24,7 milioni di euro: le due holding quotate a piazza Affari chiudono le contrattazioni con un guadagno di 0,52% e 1,07% rispettivamente. Bisogna però dire che alle performance delle due società contribuisce anche la cessione del 21,9% di Sequana capital alla Dlmd di Pascal Lebard. Si tratta di un’operaione da 227 milioni di euro (finanziata per 27 milioni da Ifil stessa) che porta Ifil ad abbattere il debito di oltre 180 milioni facendolo scivolare intorno al mezzo miliardo.

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