Energie Investimenti passa sotto il controllo di GdF: un settore sempre più rovente
Riceviamo da Gentle Shark e con piacere pubblichiamoEnergie Investimenti, con il suo portafoglio di 850000 clienti residenziali e piccole imprese e i 3 miliardi di metri cubi annui di gas venduto, è il quarto operatore italiano del settore. Forse è proprio questo che ha spinto Gaz de France ad esercitare l’opzione call in suo favore, che tuttavia era prevista fin dalla costituzione della società, ma che si sarebbe dovuta esercitare solo a partire dall’inizio del 2008. L’operazione ha consentito al Gruppo Gaz de France, uno dei principali operatori dell’energia in Europa, di salire al 60% della joint-venture costituita insieme a Camfin, che scende così al 40%. Non è ancora dato di sapere come la holding di casa Tronchetti Provera deciderà di impiegare la somma intascata. Intanto Centrobanca ha iniziato la copertura sul titolo con giudizio ‘undervalued’ (sottovalutata). La notizia ha un impatto neutrale sul titolo secondo gli analisti di Rasbank in quanto già attesa dal mercato. Qualche sorpresa potrebbe invece riservare lo sviluppo del processo di fusione tra Suez e GdF che potrebbe favorire un’integrazione con la join-venture Acea-Electrabel. È per questo motivo che gli esperti hanno confermato il rating ‘buy’, portando il target price a 2,1 euro.

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