Dati di chiusura
Chiusura contrastata per i mercati azionari europei: a Milano il Mibtel ha guadagnato lo 0,16%, a Francoforte il Dax ha messo a segno un +0,09%, a Londra il Ftse100 ha registrato un +0,09% e a Parigi il Cac40 ha archiviato un -0,32%. Dopo una partenza piuttosto negativa i listini del Vecchio Continente hanno recuperato terreno nel pomeriggio sulla scia delle incoraggianti indicazioni arrivate dagli Stati Uniti; la tenuta dei consumi a settembre (le vendite al dettaglio sono aumentate oltre le attese segnando un +0,6%) e il positivo outlook di McDonald's sui conti del terzo trimestre hanno attenuato i timori degli operatori legati all'impatto della crisi dei mutui sull'economia americana. A Piazza Affari si è chiusa una giornata estremamente positiva per Telecom Italia (+2,82%) e per Pirelli (+1,81%); entrambe hanno beneficiato delle attese del mercato per la chiusura a breve dell'operazione Telco. Si sono messi in evidenza anche i petroliferi grazie alle elevate quotazioni del greggio (stabile sopra gli 83 USD al barile a New York); Saipem ha guadagnato l'1,09%, Erg il 2,69% e Saras +1,18%. Movimenti interessanti sono stati registrati tra le ex-municipalizzate. I comuni azionisti di Iride (-0,79%) ed Enia (+5,44%) hanno dato mandato ai rispettivi AD di approfondire una possibile collaborazione sui temi energetici; un passaggio intermedio verso ulteriori aggregazioni. Sul mercato valutario l'euro si è indebolito contro il dollaro dopo che i dati macroeconomici americani (crescita oltre le previsioni sia delle vendite al dettaglio che dei prezzi alla produzione) hanno allontanato la possibilità di un taglio dei tassi di interesse da parte della Fed; il cambio ha così ripiegato verso quota 1,4150.(17:59:07 12/10/2007)

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