Dati di chiusura
Chiusura contrastata per i mercati azionari europei: a Milano il Mibtel ha guadagnato lo 0,36%, a Francoforte il Dax ha ceduto lo 0,13%, a Londra il Ftse100 ha registrato un +0,19% e a Parigi il Cac40 ha archiviato un -0,03%. In attesa dei dati di domani sul mercato del lavoro statunitense relativi al mese di settembre, gli operatori hanno preferito mantenere un atteggiamento piuttosto prudente. Nessuna novità è emersa dalle riunioni della Banca d'Inghilterra e della Bce; in linea con le previsioni i tassi di interesse sono stati lasciati fermi rispettivamente al 5,75% e al 4%. Nella conferenza stampa che ha seguito la decisione, il presidente della Bce, Jean-Claude Trichet, ha lasciato la porta aperta a qualsiasi mossa per il futuro. A Piazza Affari sono diversi i titoli che hanno offerto spunti interessanti. Spicca in particolare il balzo di Atlantia che ha messo a segno un +4,14% dopo che il ministro delle Infrastrutture, Antonio Di Pietro, ha dichiarato che è stato raggiunto un accordo con Autostrade per l'Italia che mette fine al contenzioso civile e amministrativo pendente. Il ministro ha aggiunto che nell'intesa è previsto che l'eventuale avvio di una nuova procedura di fusione con Abertis debba essere autorizzato dal Governo italiano. La giornata è stata decisamente positiva anche per L'Espresso, che ha archiviato un +5,02%: Citigroup ha alzato la raccomandazione a buy da hold e il target price a 4,1 euro. Tra gli editoriali si sono messi in luce anche Mediaset (+1,24%) e Seat PG (+2,22%). Rialzi importanti sono stati registrati anche tra i finanziari con Unipol (+2,76%), Intesa Sanpaolo (+1,33%), Banco Popolare (+1,90%) e Mediolanum (+1,72%). Le incertezze sulle future mosse di politica monetaria da parte della Bce hanno prodotto un forte aumento della volatilità sul mercato valutario; il cambio euro/dollaro dopo avere toccato un minimo di seduta a 1,4070 ha invertito rotta ed è tornato a testare quota 1,4150. (17:51:51 04/10/2007)

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