Dati di chiusura
I livelli record raggiunti dal cambio euro/dollaro (ha toccato un massimo intraday di 1,4118) e dal prezzo del petrolio hanno indotto gli operatori ad assumere un atteggiamento cauto nell'ultima seduta della settimana: a Milano il Mibtel ha guadagnato lo 0,10%, a Francoforte il Dax ha messo a segno un +0,77%, a Londra il Ftse100 ha registrato un +0,43% e a Parigi il Cac40 ha archiviato un +0,21%. A Piazza Affari non sono mancati spunti interessanti. Tra i maggiori rialzi spicca Fiat con un +4,79%. La società ha annunciato la vendita della partecipazione detenuta in Mediobanca con una plusvalenza di 118 mln di euro. Il titolo ha anche beneficiato della revisione al rialzo del target price (a 30 euro dai 26 indicati in precedenza) da parte di Goldman Sachs che ha anche confermato le azioni del Lingotto nella conviction buy list paneuropea. Nel paniere principale si sono messi in luce anche Bulgari (+3,16%), Impregilo (+5,73%) e Atlantia (+2,21%, la Commissione Ue ha intimato all'Italia di adeguare entro il primo ottobre la normativa sulle concessionarie autostradali per renderla compatibile con le regole comunitarie). E' stata una seduta contrastata per il comparto bancario: Intesa Sanpaolo ha perso l'1,42%, Ubi Banca lo 0,87% e Bca Popolare Milano ha guadagnato il 2,18%. Si è chiusa una giornata negativa per i telefonici: Fastweb ha archiviato un -1,28% e Telecom Italia -0,49%. (17:51:45 21/09/2007)

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