Dati di chiusura

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Chiusura positiva per i mercati azionari europei: a Milano il Mibtel ha guadagnato l'1,44%, a Francoforte il Dax ha messo a segno un +0,93%, a Londra il Ftse100 ha registrato un +1,93% e a Parigi il Cac40 ha archiviato un +1,58%. Gli acquisti sui listini del Vecchio Continente sono stati innescati dalle dichiarazioni dell'agenzia di rating S&P che ha definito esagerata la reazione dei mercati alla decisione di ridurre l'outlook di Bear Stearns da stabile a negativo, sottolineando che la liquidità della banca americana è solida. Tali precisazioni hanno fatto passare in secondo piano dati macroeconomici americani non troppo brillanti (nel secondo trimestre la produttività nel settore non agricolo è aumentata meno delle attese, mentre il costo del lavoro è salito oltre le previsioni) in attesa delle decisioni della Fed sui tassi di interesse. Nel corso della giornata sono stati annunciati anche nuovi rinvii di operazioni di buyout e il blocco dei riscatti di un fondo di West LB attivo nelle abs, notizie che però gli investitori sembrano avere ignorato. A Piazza Affari i maggiori rialzi sono stati registrati da banche e assicurazioni: Unicredit ha archiviato un +3,26%, Capitalia un +2,70%, Intesa Sanpaolo un +2,74%, FondiariaSai un +3,29% e Alleanza un +2,32%. Si sono messi in luce anche i petroliferi nonostante il forte calo del prezzo del greggio, sceso sotto i 72 USD al barile a New York: Eni ha guadagnato il 2,78% sulla scia del positivo giudizio rilasciato da Deutsche Bank, Saipem il 3,64% e Tenaris il 2,18%. E' stata ben comprata anche Impregilo (+1,91%) dopo il tonfo della vigilia: la società ha precisato che l'attività nel settore del trattamento e smaltimento dei rifiuti è di entità estremamente marginale rispetto all'attività complessiva e quindi la misura interdittiva in tale settore non avrà effetti sui piani di sviluppo. Forti acquisti hanno interessato Lottomatica (+2,20%) dopo che il consorzio Camelot Group plc si è aggiudicato la gara per la terza licenza delle lotterie in UK. La controllata Gtech Corporation è il principale fornitore di tecnologie del consorzio. Ha recuperato terreno anche Buzzi Unicem (+3,37%) dopo le forti vendite degli ultimi giorni: JP Morgan ha rivisto al rialzo il target price del titolo portandolo a 25,51 euro. Si è mossa in controtendenza Fiat che ha perso il 2,69% sulla scia delle indiscrezioni relative ad un collocamento di titoli da parte di alcune banche. Sul mercato valutario l'euro si è indebolito contro il dollaro dopo l'aumento superiore alle attese del costo del lavoro negli Usa; il cambio si è riportato a ridosso di quota 1,3750. (17:54:17 07/08/2007)