Dati di chiusura

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Chiusura negativa per i mercati azionari europei: a Milano il Mibtel ha perso lo 0,30%, a Francoforte il Dax ha ceduto lo 0,36%, a Londra il Ftse100 ha registrato un -0,72% e a Parigi il Cac40 ha archiviato un -0,71%. Sui principali listini internazionali continuano a pesare i timori di nuovi aumenti dei tassi di interesse per cercare di frenare l'inflazione; tali preoccupazioni sembrano essere confermate dalla continua crescita dei rendimenti dei titoli di Stato, arrivati a sfiorare il 5,25% negli Usa. A Piazza Affari si è mossa in controtendenza Alitalia (+0,56%), che ha beneficiato della certificazione al bilancio 2006 ottenuta dalla società di revisione Deloitte&Touche. Movimenti interessanti sono stati registrati tra gli assicurativi dopo che Goldman Sachs si è espressa su diversi titoli del comparto: il giudizio su Unipol (+2,32%) è stato rivisto a buy da sell, quello su Alleanza (+1%) a neutral da sell e quello su Fondiaria-Sai (-1,69%) a sell da neutral. Hanno terminato contrastati i bancari: Capitalia ha ceduto l'1,63%, Unicredit il 2,10% e Bco Popolare Verona e Novara l'1,62%; per contro Mediobanca ha guadagnato lo 0,96% (l'assemblea del patto di sindacato ha candidato Cesare Geronzi alla presidenza del consiglio di sorveglianza e nominato lo stesso Geronzi presidente del patto) e Bca Mps lo 0,82%. Nel paniere principale hanno chiuso in deciso ribasso Italcementi (-1,2%), Buzzi Unicem (-1,01%), Parmalat (-1,55%) e Stm (-1,43%). Sul mercato valutario è proseguito l'indebolimento dell'euro contro il dollaro; il cambio è tornato a ridosso di quota 1,33. (17:52:50 12/06/2007)