Dati di chiusura

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Chiusura contrastata per i mercati azionari europei: a Milano il Mibtel ha perso lo 0,05%, a Francoforte il Dax ha messo a segno un +0,25%, a Londra il Ftse100 ha registrato un +0,21% e a Parigi il Cac40 ha archiviato un +0,44%. Dopo una partenza in deciso rialzo i listini del Vecchio Continente hanno ripiegato sulla scia dei nuovi record registrati dal petrolio (ormai proiettato verso i 97 USD al barile a New York) e dall'euro (ha superato anche quota 1,4550 contro il dollaro) che hanno contribuito ad alimentare le preoccupazioni sulla tenuta della crescita economica mondiale in un mercato già alle prese con gli effetti della crisi dei mutui subprime. A Piazza Affari i timori di un forte rallentamento dell'economia si sono fatti sentire soprattutto sui titoli industriali (Fiat -1,15% e Piaggio -2,29%), sul lusso (Bulgari -2,09% e Luxottica -1,61%) e sui cementiferi (Buzzi Unicem -2,54%). Le vendite hanno colpito anche il comparto bancario dopo che il direttore generale della Banca d'Italia, Fabrizio Saccomanni, ha dichiarato che sono stati avviati accertamenti presso quattro gruppi italiani per valutare la loro attività in derivati. Tra i peggiori ribassi figurano Unicredit (-0,77%), Ubi Banca (-0,92%) e Banco Popolare (-0,73%). Si è mossa in controtendenza Bca Popolare Milano (+2,43%) in attesa del cda chiamato a decidere sul tema delle aggregazioni (i partner in corsa sono Credit Mutuel e Bca Popolare Emilia Romagna). Hanno chiuso contrastati i telefonici (Fastweb ha ceduto il 2,55% mentre Telecom Italia ha guadagnato l'1,02% grazie ad una serie di giudizi positivi rilasciati da diverse banche d'affari) e i petroliferi (Eni ha perso lo 0,12% mentre Saipem ha archiviato un +1,94% grazie all'aggiudicazione di una commessa da 285 mln di euro in Algeria). Movimenti interessanti sono stati registrati su Prysmian. Dopo gli acquisti delle prime battute che hanno seguito la decisione dell'azionista di maggioranza di cedere il 9,9% del capitale ad un prezzo unitario di 22 euro, sono scattate forti vendite che hanno portato il titolo a perdere quasi il 5% a 18,49 euro. (17:59:22 06/11/2007)