Dati di chiusura
Chiusura negativa per i mercati azionari europei: a Milano il Mibtel ha perso lo 0,05%, a Francoforte il Dax ha ceduto 0,40%, a Londra il Ftse100 ha registrato un -0,84% e a Parigi il Cac40 ha archiviato un -0,18%. La seduta è stata nuovamente condizionata dai dubbi sulla solidità del sistema finanziario internazionale alimentati dalle incertezze sull'entità reale dei danni subiti dalle principali banche con lo scoppio della bolla del credito. Tali preoccupazioni hanno fatto passare in secondo piano le incoraggianti indicazioni arrivate dal mercato del lavoro americano: a ottobre gli occupati nel settore non agricolo sono aumentati di 166 mila unità contro attese pari a +80 mila. A Piazza Affari si è chiusa un'altra giornata difficile per i bancari: Bca Pop Milano ha perso l'1,35%, Intesa Sanpaolo l'1,23% e Banco Popolare l'1,93%. Nello S&P/Mib si è messa in evidenza Alitalia con un +2,76%: Intesa Sanpaolo ha confermato che è allo studio la possibilità di assumere direttamente una partecipazione di minoranza nel capitale di Alitalia-AirOne. La giornata è stata positiva per le utilies: Snam RG ha guadagnato l'1,31%, Terna lo 0,93% e Aem l'1,88%. Fra i petroliferi si è messa in luce Saipem con un +2,54%. Sul mercato valutario l'euro si è riportato sopra quota 1,45 contro il dollaro registrando un nuovo record nonostante dati macroeconomici americani migliori delle attese. (18:03:33 02/11/2007)

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