Dati di chiusura

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Chiusura positiva per i mercati azionari europei: a Milano il Mibtel ha guadagnato lo 0,82%, a Francoforte il Dax ha messo a segno un +0,52%, a Londra il Ftse100 ha registrato un +0,94% e a Parigi il Cac40 ha archiviato un +0,76%. I listini del Vecchio Continente hanno tratto beneficio dalle incoraggianti indicazioni arrivate dal fronte macroeconomico americano: il Pil ha registrato una crescita del 3,9% nel terzo trimestre, i consumi sono aumentati del 3%, la spesa edilizia è cresciuta dello 0,3% a settembre e i posti di lavoro creati sono aumentati di 106 mila unità ad ottobre (secondo il rapporto Adp Employer Services). L'unica nota negativa è arrivata dal Pmi di Chicago, sceso ad ottobre a 49,7 punti. Tali statistiche hanno attenuato le preoccupazioni degli investitori sullo stato di salute dell'economia statunitense e potrebbero indurre la Fed a rimandare il taglio del costo del denaro, considerando anche il nuovo record registrato dal petrolio (salito oltre i 94 USD al barile) dopo il deciso calo registrato dalle scorte di greggio negli Usa. A Piazza Affari i riflettori sono stati puntati ancora una volta sul comparto finanziario. Tra i bancari si è messa in luce Mediobanca (+2,76%) dopo che il fondo Algebris ha annunciato di essere in possesso di 1,5 mln di opzioni di acquisto su azioni di Piazzetta Cuccia. La giornata è stata positiva anche per Unicredit (+2,28%), Ubi Banca (+2,24%) e Bca Mps (+1,15%). Tra gli assicurativi Generali ha guadagnato lo 0,58% dopo avere annunciato un utile netto in aumento del 22% circa a 2,36 mld di euro. Nel lusso gli acquisti hanno interessato Luxottica (+2,02%) sulla scia dei brillanti conti trimestrali comunicati alla vigilia. Tra le Blue Chip spiccano anche i rialzi di Fiat (+1,27%), Tiscali (+3,23%) e Buzzi Unicem (+1,53%). Sul mercato valutario l'euro ha aggiornato i massimi storici contro il dollaro nonostante le positive statistiche sull'economia americana; il cambio ha toccato un massimo intraday di 1,4472. (18:03:13 31/10/2007)