Dati di chiusura
Chiusura positiva per i mercati azionari europei: a Milano il Mibtel ha guadagnato lo 0,37%, a Francoforte il Dax ha messo a segno un +0,76%, a Londra il Ftse100 ha registrato un +0,7% e a Parigi il Cac40 ha archiviato un +0,71%. In assenza di dati macroeconomici e in attesa della riunione della Fed di mercoledì (gli investitori sembrano scommettere su un taglio dei tassi di un quarto di punto) sono state le trimestrali della corporate America, l'andamento delle quotazioni del greggio (è arrivato a superare anche i 93 USD al barile) e la persistente debolezza del dollaro (il cambi euro/USD ha registrato un nuovo massimo storico a 1,4437) a condizionare l'operatività sui listini del Vecchio Continente. A Piazza Affari si sono messi in evidenza gli energetici: Snam RG ha guadagnato il 2,66% (nei primi nove mesi ha registrato una crescita dei ricavi caratteristici e dei margini, l'utile netto è sceso a 328 mln per via dei maggiori oneri finanziari), Terna lo 0,90%, Eni lo 0,72% e Tenaris l'1,05%. Ha chiuso praticamente invariata Saipem (+0,13%) nonostante gli ottimi risultati trimestrali presentati (l'utile è salito a 706 mln euro nei primi 9 mesi del 2007). Le prese di profitto sono scattate su Generali (-0,93%) e Telecom Italia (-0,43%) dopo il rally della scorsa settimana. E' stata venduta anche Pirelli (-1,29%) che ha annunciato l'acquisto del 12,4% di Avanex per 33,4 mln di euro. Tra gli industriali spicca il calo di Fiat che ha ceduto l'1,40%. La giornata è stata positiva per i bancari: Bca Popolare Milano ha archiviato un +1,07%, Intesa Sanpaolo un +0,84% e Unicredit un +1,16%. Si è mossa in controtendenza Mediobanca (-0,84%) nonostante i positivi conti trimestrali (utile netto +6% a 390 mln di euro); sul titolo ha pesato la giornata negativa di Generali. (17:49:06 29/10/2007)

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