Dati di chiusura
Chiusura positiva per i mercati azionari europei: a Milano il Mibtel ha guadagnato lo 0,43%, a Francoforte il Dax ha messo a segno un +0,21%, a Londra il Ftse100 ha registrato un +1,29% e a Parigi il Cac40 ha archiviato un +0,60%. Le incoraggianti indicazioni arrivate dal fronte societario americano (in particolare con Microsoft e Countrywide Financial) hanno fatto passare in secondo piano le preoccupazioni sollevate dall'inarrestabile corsa del petrolio (ha superato i 92 dollari al barile) e dalla continua discesa del dollaro (il cambio euro/USD è arrivato a testare quota 1,44). I listini del Vecchio Continente hanno beneficiato in particolare dell'ottima giornata del comparto oil. A Piazza Affari si sono messi in evidenza Eni con un +1,29%, Erg con un +5,27% e Saras con un +1,69%. Sono proseguiti gli acquisti su Generali che ha registrato un +1,39% superando i livelli massimi dal 2001. Il titolo ha continuato ad essere al centro della speculazione per via delle critiche rivolte dall'hedge fund Algebris alla governance della società. Nella settimana che si è conclusa le azioni del Leone di Trieste hanno archiviato un rialzo di quasi il 10%. Movimenti interessanti sono stati registrati anche tra i bancari: Bca Pop Milano ha guadagnato l'1,38%, Intesa Sanpaolo l'1,19% e Mediobanca l'1,01%. La giornata è stata positiva anche per Telecom Italia (+2,08%); gli operatori sembrano scommettere nel rilancio della società ora che si è chiusa l'operazione Telco, che ha visto l'uscita di Pirelli. Gli investitori aspettano ora la nomina dei nuovi vertici e la presentazione di un nuovo piano industriale. Il deciso rafforzamento dell'euro nei confronti del dollaro ha penalizzato i titoli del lusso: Bulgari ha perso lo 0,78% e Luxottica l'1,47%. (18:02:24 26/10/2007)

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