Dati di chiusura

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Chiusura negativa per i mercati azionari europei: a Milano il Mibtel ha perso l'1,63%, a Francoforte il Dax ha ceduto l'1,13%, a Londra il Ftse100 ha registrato un -1,05% e a Parigi il Cac40 ha archiviato un -1,38%. La seduta è stata condizionata dai rinnovati timori di una recessione negli Usa, timori che si sono riacutizzati venerdì scorso in seguito alla pubblicazione di deludenti risultati trimestrali soprattutto per quel che riguarda le prospettive future. Sui mercati sono così tornate a pesare le incertezze legate alle conseguenze che il brusco rallentamento del mercato immobiliare americano potrà avere sia sul sistema finanziario, ed in particolare sul mercato del credito dove si registrano tuttora tensioni (ancora non si conosce l'entità delle perdite causate dalla crisi dei mutui subprime), che sull'economia reale (il calo dei prezzi delle case che impatto avrà sui consumi degli americani?). I timori sullo stato di salute dell'economia americana si sono fatti sentire soprattutto sui titoli delle società maggiormente esposte verso questa area. A Piazza Affari Autogrill ha perso l'1,98%, Bulgari il 2,69%, Luxottica il 2,04% e Lottomatica il 2,44%. Hanno chiuso in deciso calo anche gli industriali (Fiat - 2,32%, Finmeccanica -2,49% e Parmalat -2,02%) e i cementiferi (Buzzi Unicem -1,45% e Italcementi -2,09%). Tra i telefonici Fastweb ha perso il 7,05% dopo il giudizio negativo rilasciato da Credit Suisse (ha tagliato il prezzo obiettivo a 32 euro). Sul titolo ha pesato anche il minore appeal causato dallo stacco del dividendo straordinario. La giornata è stata negativa anche per le banche e le assicurazioni: Intesa Sanpaolo ha archiviato un -1,24%, Generali un -0,88% e Ubi Banca un -1,44%. Si è mossa in controtendenza Unipol (+0,90%) che ha confermato di avere chiesto l'avvio di trattative in esclusiva con Bca Pop Milano (-2,08%) per una fusione. Le prese di profitto sono scattate sul comparto energetico: Eni ha perso l'1,93%, Saipem il 2,16%, Enel l'1,39% e Aem l'1,34% (l'assemblea degli azionisti ha approvato la fusione con Asm Brescia). Sul mercato valutario l'euro si è indebolito contro il dollaro; dopo avere registrato nella mattinata un nuovo record storico a 1,4343 il cambio si è portato sotto quota 1,4150.(18:02:29 22/10/2007)