Dati di apertura
Apertura positiva per i mercati azionari europei: a Milano il Mibtel sta guadagnando lo 0,80%, a Francoforte il Dax è in rialzo dello 0,85%, a Parigi il Cac40 sta facendo registrare un +1,18% e a Londra il Ftse 100 segna un +1,40%. Dopo i forti ribassi della scorsa settimana i listini del Vecchio Continente sembrano volere tentare un rimbalzo in queste prime battute sulla scia del recupero finale di Wall Street e della sostanziale tenuta di Tokyo. Sullo sfondo restano le tensioni generate dall'allargamento all'Europa degli effetti della crisi dei mutui subprime Usa. Secondo indiscrezioni di mercato un'altra banca tedesca (Deutsche Postbank), dopo la Ikb, potrebbe andare incontro a difficoltà a causa dell'esposizione verso questo segmento. A preoccupare gli operatori è soprattutto l'incertezza sull'effettiva portata del problema; nonostante il segmento dei mutui subprime negli Usa presenti dimensioni abbastanza ridotte, l'aumento delle insolvenze in questo comparto sta provocando forti tensioni sui mercati per via dei numerosi strumenti finanziari costruiti su questi prodotti. Continuano intanto le iniezioni di liquidità da parte delle Banche Centrali; questa mattina la Banca del Giappone è intervenuta immettendo nel sistema altri 600 mld di yen (circa 4 mld di euro). A Piazza Affari notizie interessanti sono arrivate dalle seguenti società: Alitalia (una cordata composta da oltre 5 soggetti industriali e finanziari a maggioranza italiana ha presentato nei giorni scorsi una manifestazione di interesse per la compagnia aerea), Erg (l'amministratore delegato, Alessandro Garrone, ha detto che la società è pronta per fare acquisizioni all'estero), Mariella Burani (ha chiuso il semestre con ricavi in crescita di circa il 18% a 372 mln di euro) e Ima (ha chiuso il semestre con risultati in forte crescita e ha rivisto al rialzo i target per l'intero anno). Sul mercato valutario l'euro si è leggermente rafforzato contro il dollaro ed è tornato a testare quota 1,37; le tensioni sui listini azionari potrebbero continuare a favorire il rafforzamento dello yen rispetto alle principali valute per effetto delle chiusure delle operazioni di carry trade. (09:06:35 13/08/2007)

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