Dati di apertura
Apertura negativa per i principali indici europei: a Milano il Mibtel sta perdendo lo 0,13%, a Francoforte il Dax è in ribasso dello 0,46%, a Londra il Ftse 100 segna un -0,3% e a Parigi il Cac40 sta facendo registrare un -0,26%. Nonostante la favorevole chiusura di Wall Street (trainata ieri da una serie di positive trimestrali e dai nuovi annunci di operazioni societarie) ed il ritracciamento del prezzo del petrolio (sceso a New York sotto i 75 USD al barile) i mercati continuano a risentire in modo particolare della forza dell'euro sui mercati valutari (attualmente il cambio tra euro e dollaro scambia a 1,3817). L'andamento odierno dei listini, tuttavia, verrà sicuramente influenzato dai risultati trimestrali che saranno comunicati da numerose società del Vecchio Continente a cominciare da Piazza Affari, dove sono attesi i conti di Telecom Italia, Saipem, Beni Stabili e Fiat (che dovrebbero continuare a beneficiare degli ottimi risultati annunciati ieri dalla controllata Cnh Global, che ha chiuso il secondo trimestre con un utile per azione in crescita del 55% a 0,96 dollari). A Milano, occhi puntati anche sul comparto delle utilities dopo che anche il sindaco di Genova si è detto favorevole all'ipotesi di una integrazione fra Iride e Asem, la società che nascerà dalla fusione fra Aem e Asm. Sempre tra le blue chips dovrebbero mettersi in luce anche Alitalia (per cedere la sua quota il governo punterebbe o al commissariamento o all'aumento di capitale che permetterebbe di diluire la quota del Tesoro tramite cessione dei diritti di opzione al nuovo azionista) e Telecom Italia Media (ha chiuso il primo semestre 2007 con un ebit negativo per 51,6 milioni di euro, in miglioramento del 34,7% rispetto a un anno fa quando era in rosso per 79 milioni di euro). (09:05:00 24/07/2007)

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