Dati di apertura
Apertura in deciso calo per i mercati azionari europei: a Milano il Mibtel sta perdendo l'1,31%, a Francoforte il Dax è in ribasso dello 0,72%, a Parigi il Cac40 sta facendo registrare un -1,45% e a Londra il Ftse 100 segna un -1,3%. L'avvio di seduta riflette la pesante chiusura di Wall Street che è stata ancora una volta penalizzata dall'ondata di vendite che ha colpito i titoli del comparto finanziario, finiti di nuovo sotto pressione per la loro esposizione al credito strutturato e per le voci del possibile naufragio del maxi-fondo studiato per fornire supporto alle Siv. Sullo sfondo restano, inoltre, le preoccupazioni per le elevate quotazioni del greggio e per la debolezza del dollaro, arrivato a toccare ieri un nuovo minimo di 1,4731 contro l'euro (attualmente il cambio quota a 1,4650). Assume ancora più importanza, quindi, l'importante decisione sui tassi della Zona Euro che sarà presa questo pomeriggio dalla Bce. A Piazza Affari notizie interessanti sono arrivate dalle seguenti società: Unicredit-Intesa Sanpaolo-Banco Popolare (secondo indiscrezioni di mercato sarebbero finite, insieme a Bnl, sotto osservazione da parte di Bankitalia per le attività sui derivati), Alitalia (la cordata facente capo ad Antonio Baldassarre non ha rispettato i tempi e non ha dunque i requisiti per partecipare ai colloqui per la privatizzazione) e su Tenaris (ha chiuso il terzo trimestre con un utile in calo). (09:05:00 08/11/2007)

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