Dati di apertura

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Apertura in deciso calo per i mercati azionari europei: a Milano il Mibtel sta perdendo l'1,66%, a Francoforte il Dax è in ribasso dell'1,46%, a Parigi il Cac40 sta facendo registrare un -1,71% e a Londra il Ftse 100 segna un -1,7%. Sull'avvio di seduta pesano i rinnovati timori di recessione negli Usa (dopo le negative prospettive comunicate da società come Caterpillar, il cui direttore finanziario ha dichiarato che l'economia americana ha il 50% delle probabilità di cadere in recessione nel 2008), le crescenti tensioni tra Turchia e Iraq, le preoccupazioni per le elevate quotazioni del greggio e per il veloce indebolimento del dollaro (il cambio euro/USD questa mattina ha registrato un nuovo record a 1,4343). A Piazza Affari notizie interessanti sono arrivate dalle seguenti società: Unicredit (l'amministratore delegato Alessandro Profumo ha detto che il gruppo non ha soldi per altre acquisizioni), Intesa Sanpaolo (ha escluso un interesse per Commerzbank), Telecom Italia (Telefonica ha detto di essere contraria a qualsiasi forma di separazione delle reti), Unipol (ha formalizzato a Banca Popolare Milano l'interesse ad avviare un dialogo per un progetto industriale di bancassurance con l'assunzione di un impegno reciproco di trattative esclusive), Atlantia (l'amministratore delegato ha dichiarato che i rapporti con Abertis non si sono mai interrotti), Pirelli (continuano a circolare le indiscrezioni su un possibile dividendo straordinario) e Saipem (ha acquistato il 50% della norvegese Frigstad Discoverer Invest Limited per 115 milioni di euro). (09:06:00 22/10/2007)