prezzo del greggio
Borsa: finale in rosso ma sopra i minimi, il caro-petrolio spinge ... - TGCOM
Borsa: finale in rosso ma sopra i minimi, il caro-petrolio spinge ...TGCOM - 40 minuti fa
Dati di apertura
Apertura contrastata per i principali indici europei: a Milano il Mibtel sta guadagnando lo 0,20%, a Francoforte il Dax è in rialzo dello 0,14%, a Parigi il Cac40 sta facendo registrare un -0,03% e a Londra il Ftse 100 segna un -0,1%. Nonostante le positive chiusure di Wall Street e delle Piazze asiatiche, i mercati del Vecchio Continente non sembrano beneficiare appieno dell'annuncio di ieri della Fed che ha tagliato di un quarto di punto i tassi di interesse.
Borsa: petroliferi in fiamme su caro greggio - La Repubblica
Borsa: giornata all'insegna delle vendite, tutto il listino in rosso - La Repubblica
Dati di chiusura
Chiusura contrastata per i mercati azionari europei: a Milano il Mibtel ha perso lo 0,19%, a Francoforte il Dax ha messo a segno un +0,29%, a Londra il Ftse100 ha registrato un +0,96% e a Parigi il Cac40 ha archiviato un +0,77%. I listini del Vecchio Continente hanno tratto beneficio dalle incoraggianti indicazioni arrivate dalle trimestrali americane, con JP Morgan, Intel e Yahoo che hanno annunciato risultati superiori alle previsioni.
Chiusura Borse Usa
Chiusura negativa per i mercati azionari americani: il Dow Jones ha perso lo 0,51% a 13.912,94 punti, il Nasdaq lo 0,58% a 2.763,91 punti e lo S&P500 lo 0,66% a 1.538,53 punti. La seduta è stata condizionata dalle preoccupazioni manifestate dal numero uno della Fed, Ben Bernanke, e dal segretario al Tesoro degli Usa, Henry Paulson, sull'impatto che la crisi del mercato immobiliare avrà sulla crescita economica statunitense.
Dati di apertura
Apertura negativa per i principali mercati azionari europei: a Milano il Mibtel sta perdendo lo 0,29%, a Francoforte il Dax è in ribasso dello 0,38%, a Parigi il Cac40 sta facendo registrare un -0,46% e a Londra il Ftse 100 segna un -0,3%. L'avvio di seduta riflette sia la debole chiusura di Wall Street a causa dei conti trimestrali presentati da Citigroup che ha il profit warning lanciato questa mattina da Ericcson sui conti del terzo trimestre.
Chiusura Borse Usa
Chiusura negativa per i mercati azionari americani: il Dow Jones ha perso lo 0,45% a 14.015,12 punti, il Nasdaq l'1,40% a 2.772,20 punti e lo S&P 500 lo 0,52% a 1.554,41 punti. Dopo una partenza positiva sulla scia di dati macroeconomici incoraggianti (il deficit commerciale ad agosto è calato a 57,6 mld di dollari, i prezzi import sono aumentati dell'1% in linea con le attese e le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione sono calate a 308 mila unità) e della revisione al rialzo delle stime sull'utile del terzo trimestre di Wal Mart (che ha terminato la seduta con un +2,87%) Wall Street ha invertito rotta nelle ultime battute a causa delle prese di profitto scattate sul listino tecnologico ed innescate dal downgrade di JP Morgan su Baidu.com (-10%).
Chiusura Borse Usa
Chiusura positiva per i mercati azionari americani: il Dow Jones ha guadagnato lo 0,86% a 14.165,02 punti, il Nasdaq lo 0,59% a 2.803,91 punti e lo S&P500 lo 0,81% a 1565,11 punti. Wall Street ha accelerato nelle ultime battute dopo che la pubblicazione dei verbali dell'ultima riunione della Fed ha alimentato le attese di nuovi tagli del costo del denaro e permesso al Dow Jones e allo S&P500 di aggiornare i massimi storici.
Chiusura Borse Usa
Chiusura contrastata per i mercati azionari americani: il Dow Jones ha perso lo 0,16% a 14.043,13 punti, il Nasdaq ha guadagnato lo 0,25% a 2.787,37 punti e lo S&P500 ha ceduto lo 0,32% a 1552,63 punti. La seduta è stata condizionata da un'operatività piuttosto limitata per via della festività del Columbus Day. In questo contesto gli investitori hanno preferito restare alla finestra in attesa dell'apertura della stagione delle trimestrali che avverrà oggi con Alcoa.
Dati di chiusura
Chiusura leggermente positiva per i principali indici europei: a Londra l'indice Ftse 100 ha guadagnato lo 0,54%, a Francoforte il Dax ha registrato un +0,11%, a Parigi il Cac 40 ha segnato un +0,12% e a Milano il Mibtel ha chiuso invariato. Dopo aver trascorso la prima parte della seduta in flessione, i principali indici del Vecchio Continente hanno ripreso la strada dei rialzi nel pomeriggio dopo la diffusione dell'indice statunitense Ism dei servizi di settembre che, sebbene in calo rispetto al dato precedente (si è attestato a 54,8 punti) è risultato leggermente migliore delle previsioni e questo ha contribuito a ridare fiducia agli operatori circa l'andamento dell'economia americana.
Dati di chiusura
Chiusura positiva per i principali indici europei: a Londra l'indice Ftse 100 è invariato, a Francoforte il Dax ha registrato un +0,31%, a Parigi il Cac 40 ha segnato un +0,45% e a Milano il Mibtel ha chiuso con un +0,02%. Dopo aver trascorso la prima parte della seduta in deciso rialzo, i mercati del Vecchio Continente hanno ridotto i guadagni nel pomeriggio sulla scia della debole apertura di Wall Street, penalizzata fortemente dal deludente indice di agosto sulla vendita in corso di abitazioni che ha registrato un calo del 6,5%, ben oltre le attese degli analisti.
Dati di apertura
Apertura positiva per i principali indici europei: a Milano il Mibtel sta guadagnando lo 0,42%, a Francoforte il Dax è in rialzo dello 0,46%, a Parigi il Cac40 sta facendo registrare un +0,58% e a Londra il Ftse 100 segna un +0,7%. A spingere i mercati è soprattutto la positiva chiusura di ieri di Wall Street (dove l'indice Dow Jones ha fatto registrare un nuovo record tornando sopra quota 14.000 punti) spinta dalle rafforzate aspettative per un ulteriore taglio dei tassi da parte della Fed.
Dati di chiusura
Chiusura positiva per i principali indici europei: a Londra l'indice Ftse 100 ha guadagnato lo 0,74%, a Francoforte il Dax ha registrato un +0,64%, a Parigi il Cac 40 ha segnato un +0,75% e a Milano il Mibtel ha chiuso con un +0,11%. I mercati del Vecchio Continente sono riusciti a chiudere la seduta in territorio positivo nonostante il deludente dato statunitense sulla vendita di nuove case nel mese di agosto (calate ben oltre le previsioni a 795 mln di unità ) abbia riacceso tra gli operatori le preoccupazioni legate alla crescita economica statunitense.
Dati di apertura
Apertura positiva per i principali mercati azionari europei: a Milano il Mibtel sta guadagnando lo 0,54%, a Francoforte il Dax è in rialzo dello 0,36%, a Parigi il Cac40 sta facendo registrare un +0,52% e a Londra il Ftse 100 segna un +0,6%. L'avvio di seduta riflette la sostanziale tenuta di Wall Street ai negativi dati macroeconomici diffusi ieri. Tali statistiche hanno alimentato le attese di ulteriori tagli dei tassi di interesse da parte della Fed e determinato un ulteriore rafforzamento dell'euro nei confronti del dollaro.
Nuovo record dell'euro: vale 1,4162 dollari
La divisa europea tocca il nuovo massimo storico sulla valuta Usa. In crescita anche il prezzo del greggio. Nuova ondata di rincari per i carburanti. La divisa europea tocca il nuovo massimo storico sulla valuta Usa. In crescita anche il prezzo del greggio. Nuova ondata di rincari per i carburanti. ...
Borsa: +0,1% Mibtel sul finale, bene titoli auto di tutta Europa -3- - TGCOM
Borsa: +0,1% Mibtel sul finale, bene titoli auto di tutta Europa -3-TGCOM - 10 ore fa
Chiusura Borse Usa
Chiusura negativa per i mercati azionari americani: il Dow Jones ha perso lo 0,35% a 13.766,70 punti, il Nasdaq lo 0,46% a 2.654,29 punti e lo S&P 500 lo 0,67% a 1.518,74 punti. La seduta è stata condizionata dalla nuova discesa del dollaro nei confronti dell'euro (il cambio euro/USD ha sfiorato quota 1,41) e dall'inarrestabile aumento del prezzo del greggio, che è arrivato a testare quota 84 USD al barile.
Apertura Borse Usa
Apertura in leggero calo per i mercati azionari americani: il Dow Jones cede lo 0,05%, lo S&P500 lo 0,13% e il Nasdaq lo 0,29%. L'avvio di seduta prudente riflette da un lato l'attesa per l'audizione che il numero uno della Fed, Ben Bernanke, terrà davanti alla Commissione servizi finanziaria della Camera degli Stati Uniti, e dall'altro le tensioni sollevate dall'ulteriore indebolimento del dollaro nei confronti dell'euro e dalla nuova fiammata del prezzo del greggio.
Petrolio, un'altra giornata di record sfonda quota 82 dollari al barile
Sul prezzo del greggio pesa il timore di una carenza di disponibilitàI mercati hanno anticipato il taglio dei tassi da parte della Fed Petrolio, un'altra giornata di record sfonda quota 82 dollari al barile

RSS