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Eni: utili in calo, ma Scaroni è ottimista
Riceviamo da Gentle Shark e con piacere pubblichiamoUtili in calo per Eni. Il colosso energetico italiano ha chiuso il terzo trimestre di quest’anno con utile netto di 2,15 miliardi di euro,[...]
MEDIOBANCA:PUNTA SU GERMANIA, MANO TESA A SAL OPPENHEIM/ANSA
(ANSA) - FRANCOFORTE, 18 OTT - Mediobanca accelera in Germania dove, dopo aver aperto la sede di Francoforte a luglio, a ottobre ha completato la squadra tedesca , guidato da Frank Schoenherr, e gia' lavora a pieno ritmo. Le operazioni sul tavolo, tra i 100 milioni e i 2 miliardi di valore, sono quattordici e la banca punta nell'arco di cinque anni a primeggiare nelle attivita' di 'corporate finance' e di finanza strutturata anche attraverso possibili acquisizioni.
UNICREDIT: PROFUMO, TRASPARENTI SU MUTUI E DERIVATI/ANSA
(ANSA) - MILANO, 16 OTT - La perdita potenziale di 1 miliardo su derivati accumulata dai clienti di Unicredit e' un credito per la banca e l'esposizione del gruppo nei mutui subprime e' marginale sia in bilancio sia fuori bilancio. Dopo le denunce della trasmissione televisiva Report da una parte e le richieste della Consob dall'altra, il gruppo guidato da Alessandro Profumo alza il velo sull'esposizione in strumenti finanziari ad alto rischio.
Cobra: ridefinita attività fleet management in Francia e Italia
Cobra ha comunicato di aver ridefinito la propria presenza nelle attività di fleet management. La società, infatti, dal 2005 è distributore in Italia e in Francia dei prodotti dell'inglese Minorplanet Plc, della quale possiede il 3,1% del capitale. In particolare, in Francia è stata costituita la controllata Cobra FM che permetterà di sfruttare al massimo le sinergie di natura commerciale collaborando con il gruppo Identicar e con Cobra France SAS (controllata al 51% da Identicar), distribuendo in Francia i prodotti Minorplanet.
Chi bussa alla porta di Mediobanca
Mediobanca ancora al bivio. Finora il destino di piazzetta Cuccia sembra essere diventato quello di una cassaforte con in pancia il 14,1% di Generali in bilico fra gli interessi di Bazoli e Profumo. In[...]
Generali: interessa Est Europa e Russia, non esclusa acquisizione
L'amministratore delegato di Generali, Sergio Balbinot, ha detto che il gruppo è alla ricerca di nuove opportunità per espandersi nell'Europa dell'Est e in Russia. "L'Europa dell'Est ci interessa molto. La joint venture con PPF sarà la nostra holding per questi mercati" ha spiegato il manager. Balbinot ha aggiunto che non è da escludere una grossa acquisizione se dovesse presentarsi l'occasione giusta.
14:06: Dpef: no adempimenti a microimprese
(ANSA) -ROMA, 1 LUG- Stop ai troppi adempimenti per le microimprese, tutte quelle con meno di 10 dipendenti e un fatturato e un patrimonio inferiori a 2 milioni. La prossima manovra sara' infatti l'occasione per semplificare al massimo ed arrivare ad un 'forfait'…
Bca Mps: Fondazione incontrerà JP Morgan a luglio su mandato
Il presidente della Fondazione Mps, Gabriello Mancini, ha dichiarato che l'Ente incontrerà a luglio l'adviser JP Morgan per un aggiornamento sul mandato relativo alla verifica di eventuali ipotesi di crescita per la banca. "E' una relazione che l'adviser fa al committente per fotografare la situazione. Non sarà questa l'occasione per prendere decisioni strategiche, sentiamo solo l'esigenza di avere una fotografia di ciò che l'advisor ha fatto.
Aem: analisi grafica operativa
Aem prova a reagire alla flessione realizzata a partire dai massimi annuali toccati a fine aprile. L'occasione giunge dal potenziale doppio minimo...
Mediobanca: capitale in eccesso a 2,5 mld, possibili mosse strategiche
Il direttore generale di Mediobanca, Alberto Nagel, ha detto che il gruppo dispone di 2,5 mld di euro di capitale in eccesso. "Siamo nell'intorno di 2,5 miliardi che possono essere usati tutti, magari per una mossa strategica. L'unico limite che abbiamo è che l'occasione deve essere convincente" ha dichiarato Nagel.(17:37:51 11/05/2007)
Dati di chiusura
Chiusura negativa per i mercati azionari europei: a Milano il Mibtel ha ceduto lo 0,24%, a Francoforte il Dax ha perso lo 0,19%, a Parigi il Cac40 ha fatto registrare un -0,25% e a Londra il Ftse ha archiviato un -0,07%. I listini del Vecchio Continente hanno virato al ribasso nel pomeriggio a causa dell'avvio incerto di Wall Street che ha risentito della revisione al ribasso delle stime sul Pil per il 2007 effettuata dal Fmi: la crescita economica è ora attesa al 2,2% contro il 2,9% indicato in precedenza. A Piazza Affari le prese di profitto si sono fatte sentire su Telecom Italia (-1,22%) dopo che l'intervento della Consob ha evidenziato l'assenza di novità nelle partecipazioni detenute dagli azionisti rilevanti (i soci con quote superiori al 2%).

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