indice pmi
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Lunedì 5 Novembre10.30 UK Indice PMI (servizi) Ott;10.30 UK Produzione manifatturiera Set;16.00 USA Indice ISM (non manifatturiero) Ott.
Zona Euro: indice Pmi manifatturiero ottobre cala a 51,5 punti
L'indice Pmi manifatturiero della Zona Euro è calato ad ottobre a 51,5 punti dai 53,2 punti di settembre.(11:17:51 02/11/2007)
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Venerdì 2 Novembre 10.00 EUR Indice PMI (manifatturiero) Ott; 13.30 USA Nuovi lavoratori dipendenti Ott; 13.30 USA Tasso di disoccupazione Ott; 15.00 USA Ordini all’industria Set.
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Giovedì 1° Novembre 10.30 UK Indice PMI (manifatturiero) Ott; 12.00 UK Indagine CBI (settore distributivo) Ott; 13.30 USA Spesa per consumi Set; 13.30 USA Redditi dei consumatori Set; 13.30 USA[...]
Usa: Pmi Chicago ottobre cala a 49,7 punti, peggio di attese
L'indice Pmi di Chicago è calato a ottobre a 49,7 punti dai 54,2 di settembre. Il dato è peggiore delle attese degli analisti. Un valore dell'indice sotto la soglia critica di 50 punti indica una contrazione del settore manifatturiero.(15:09:27 31/10/2007)
Dati di apertura
Apertura contrastata per i principali mercati azionari europei: a Milano il Mibtel sta guadagnando lo 0,09%, a Francoforte il Dax cede lo 0,01%, a Parigi il Cac40 sta facendo registrare un +0,12% e a Londra il Ftse 100 segna un -0,1%. L'avvio di seduta rifletta l'attesa per le decisioni di politica monetaria che saranno comunicate questa sera dalla Fed; ieri la stampa americana ha messo in dubbio un taglio dei tassi da parte della Banca Centrale Usa andando contro le previsioni del mercato, che prevede una riduzione di 25 pb.
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Mercoledì 3 Ottobre 10.00 EUR Indice PMI (servizi) Set; 10.00 EUR Indice PMI (composito) Set; 10.00 ITA Indebitamento netto (stima ISTAT) T2; 10.30 UK Indice PMI (servizi) Set; 11.00 EUR Vendite al[...]
Chiusura Borse Usa
Chiusura negativa venerdì scorso per i principali indici americani: il Dow Jones ha perso lo 0,12% a 13,895.63 punti, il Nasdaq ha segnato un -0,30% a 2,701.50 punti e lo Standard & Poor's 500 ha registrato un -0,30% a 1,526.75 punti. L'ultima seduta della scorsa settimana è stata influenzata soprattutto dai numerosi e contrastanti indicatori macroeconomici comunicati al mercato. Da un lato, infatti, gli operatori hanno accolto favorevolmente il dato di agosto sulla spesa per consumi e l'indice Pmi di Chicago di settembre, entrambi rivelatisi migliori delle previsioni.
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Lunedì 1° Ottobre01.50 JPN Rapporto Tankan T3;10.00 EUR Indice PMI (manifatturiero) Set;10.30 UK Credito al consumo Ago;10.30 UK Indice PMI (manifatturiero) Set;16.00 USA Indice ISM[...]
Dati di chiusura
Complice il debole andamento di Wall Street, i principali mercati del Vecchio Continente hanno chiuso l'ultima seduta della settimana con il segno contrastato. A Londra l'indice Ftse 100 ha perso lo 0,30%, a Francoforte il Dax ha registrato un +0,10%, a Parigi il Cac 40 ha segnato un -0,31% e a Milano il Mibtel ha chiuso con un -0,30%. L'andamento incerto dei mercati è spiegato dalla serie di contrastanti dati macroeconomici diffusi negli Stati Uniti nel corso del pomeriggio.
Apertura Borse Usa
Apertura contrastata per i principali indici azionari americani: il Dow Jones segna un -0,02%, il Nasdaq sta facendo registrare un +0,05% e lo S&P500 è in ribasso dello 0,01%. Nonostante il positivo dato sulla spesa per consumi di agosto (salito dello 0,6% rispetto al dato di luglio, oltre le previsioni) a Wall Street continua a dominare l'incertezza in attesa degli altri importanti dati che giungeranno nel corso del pomeriggio dal fronte macroeconomico (indice Pmi di Chicago e indice sulla fiducia del Michigan entrambi relativi al mese di settembre).
Dati di apertura
I principali indici del Vecchio Continente hanno iniziato l'ultima seduta della settimana con il segno contrastato. A Milano il Mibtel sta perdendo lo 0,07%, a Francoforte il Dax è in ribasso dello 0,15%, a Parigi il Cac40 sta facendo registrare un -0,21% mentre a Londra il Ftse 100 segna un +0,2%. Nonostante le chiusure positive di Wall Street e delle Piazze asiatiche, i mercati europei sembrano risentire oltre che del nuovo rialzo del prezzo del petrolio (salito a ridosso degli 83 USD al barile) anche del nuovo record registrato ieri dall'euro nei confronti del dollaro (nel corso della seduta ha toccato quota 1,4189 per poi ripiegare verso gli attuali 1,4168).
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Venerdì 28 Settembre 1.30 JPN Consumi delle famiglie Ago; 1.30 JPN Indice CPI Ago-Set; 1.30 JPN PMI manifatturiero Set; 1.30 JPN Tasso di disoccupazione Ago; 1.50 JPN Produzione industriale Ago; 1.50[...]
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Venerdì 3 Agosto 10.00 EUR Indice PMI (servizi) Lug; 10.30 UK Indice PMI (servizi) Lug; 11.00 EUR Vendite al dettaglio Giu; 14.30 USA Nuovi lavoratori dipendenti Lug; 14.30 USA Tasso di disoccupazione[...]
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Mercoledì 1° Agosto 10.00 EUR Indice PMI (manifatturiero) Lug; 10.30 UK Indice PMI (manifatturiero) Lug; 14.15 USA Nuovi occupati: stima ADP Lug; 16.00 USA Indice ISM (manifatturiero) Lug; 16.30 USA[...]
Dati di chiusura
Chiusura positiva per i mercati azionari europei: a Milano il Mibtel ha guadagnato l'1,47%, a Francoforte il Dax ha messo a segno un +1,71%, a Londra il Ftse100 ha registrato un +2,48% e a Parigi il Cac40 ha archiviato un +1,85%. I listini del Vecchio Continente hanno tratto beneficio dall'avvio in rialzo di Wall Street sulla scia degli ottimi conti trimestrali presentati da General Motors. Dal fronte macroeconomico americano sono invece arrivate indicazioni contrastanti: la spesa per consumi non ha evidenziato tensioni inflazionistiche, ma segnali deboli sono arrivati dal comparto manifatturiero (con l'indice Pmi di Chicago sceso a 53,4 punti) e dal mercato immobiliare (la spesa edilizia a giugno è diminuita dello 0,3%).
Usa: indice Pmi Chicago luglio cala a 53,4 punti, peggio di attese
L'indice Pmi di Chicago, dato che misura l'andamento del comparto manifatturiero dell'area, a luglio è sceso a 53,4 punti dai 60,2 di giugno. Il dato è peggiore delle attese degli analisti. (15:54:46 31/07/2007)
Apertura Borse Usa
Apertura positiva per i mercati azionari americani: il Dow Jones guadagna lo 0,46%, il Nasdaq lo 0,85% e lo S&P500 lo 0,50%. L'avvio di seduta riflette le incoraggianti notizie arrivate dal fronte societario, con General Motors che ha riportato risultati trimestrali nettamente superiori alle previsioni, che sembrano avere fatto passare in secondo piano, almeno per ora, le preoccupazioni per i mutui subprime.
Chiusura Borse Usa
Chiusura negativa per i mercati azionari americani: il Dow Jones ha perso lo 0,10% a 13.408,62 punti, il Nasdaq lo 0,20% a 2.603,23 punti e lo Standard & Poor's 500 lo 0,16% a 1.503,35 punti. Dopo un avvio positivo sulla scia degli incoraggianti dati macroeconomici (la spesa per consumi a maggio ha evidenziato un calo delle pressioni inflazionistiche, l'indice Pmi di Chicago a giugno è diminuito meno del previsto attestandosi a 60,2 punti e a maggio la spesa edilizia è cresciuta oltre le attese registrando un +0,9%), Wall Street ha invertito rotta a causa della nuova fiammata del prezzo del greggio, salito oltre i 71 dollari al barile.
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I dati macroeconomici di lunedì 2 Luglio:01.50 JPN Rapporto Tankan, Secondo Trimestre10.00 EUR PMI (manifatturiero) Giu10.30 UK Indice PMI (manifattur.) Giu16.00 USA Indice ISM (manifatturiero) Giu

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