exxon mobil
Chiusura Borse Usa
Si è chiusa una seduta estremamente volatile per i mercati azionari americani che dopo avere aperto in positivo ed essere passati in territorio negativo sono riusciti a virare al rialzo accelerando nell'ultima ora di contrattazioni. Il Dow Jones ha guadagnato lo 0,87% a 13.660,94 punti, il Nasdaq l'1,07% a 2.825,18 punti e lo S&P500 l'1,20% a 1.520,27 punti. In assenza di dati macroeconomici sono state le notizie provenienti dal fronte societario e i nuovi record registrati dal petrolio (questa mattina ha toccato i 98 dollari al barile) e dall'euro contro il dollaro (questa mattina ha toccato un massimo di 1,4658) a condizionare l'operatività degli investitori.
Capitalizzazione record per PetroChina stracciato il primato della Exxon Mobil
Boom del colosso energetico cinese nell'esordio alla Borsa di ShanghaiRaccolti sul mercato mille miliardi di dollari, circa il doppio del valore della concorrente Usa Capitalizzazione record per PetroChina stracciato il primato della Exxon Mobil Ma gli analisti sono scettici e mettono in guardia dal rischio di una gigantesca bolla finanziaria
Chiusura Borse Usa
Chiusura negativa per i mercati azionari americani: il Dow Jones ha perso il 2,6% a 13.567,87 punti, il Nasdaq il 2,25% a 2.794,83 punti e lo S&P500 il 2,64% a 1.508,44 punti. La seduta è stata condizionata dalle rinnovate tensioni registrate sul mercato del credito ed innescate da un giudizio negativo rilasciato da CIBC World Markets su Citigroup. Il downgrade è stato motivato dai dubbi avanzati sulla solidità patrimoniale della banca numero uno al mondo.
Dati di chiusura
Chiusura negativa per i mercati azionari europei: a Milano il Mibtel ha perso l'1,71%, a Francoforte il Dax ha ceduto l'1,73%, a Londra il Ftse100 ha registrato un -2,02% e a Parigi il Cac40 ha archiviato un -2%. La seduta è stata condizionata dalle rinnovate tensioni registrate sul mercato del credito ed innescate da un giudizio negativo rilasciato da CIBC World Markets su Citigroup. Il downgrade è stato motivato dai dubbi avanzati sulla solidità patrimoniale della banca numero uno al mondo.
Exxon Mobil: utile trim.3 -10% a 9,41 mld USD, peggio di attese
Exxon Mobil ha reso noto di aver chiuso il terzo trimestre dell'esercizio in corso un utile netto in calo del 10% a 9,41 mld di dollari, pari a 1,70 dollari per azione, a causa della diminuzione dei margini di raffinazione. Gli analisti avevano previsto un utile per azione di 1,74 USD. (14:39:13 01/11/2007)
Apertura Borse Usa
Apertura negativa per i mercati azionari americani: il Dow Jones perde lo 0,28%, lo S&P500 lo 0,02% e il Nasdaq lo 0,84%. Sull'avvio di seduta pesano soprattutto le deludenti indicazioni arrivate dai conti trimestrali di alcune importanti società che hanno fatto scattare le prese di profitto dopo i rialzi delle ultime sedute innescati dalle attese per un taglio dei tassi da parte della Fed. Tra i titoli da tenere sotto osservazione segnaliamo: Exxon Mobil (ha chiuso il terzo trimestre con un utile netto in calo del 10% a 9,41 mld di dollari a causa della flessione dei margini di raffinazione), Citigroup (CIBC World Markets ha tagliato il giudizio a "sector underperformer" da "sector performer"), Cynosure (ha chiuso il terzo trimestre con un fatturato pari a 31,5 mln di dollari, in crescita del 70% rispetto al corrispondente periodo dello scorso anno), Altria (ha acquistato John Middleton per 2,9 mld USD) e Kodak (ha chiuso il terzo trimestre con un utile netto di 37 mln di dollari grazie alle vendite nel settore delle macchine fotografiche digitali).
Chiusura Borse Usa
Chiusura positiva per i mercati azionari americani: il Dow Jones ha guadagnato lo 0,46% a 13.870,26 punti, il Nasdaq lo 0,47% a 2.817,44 punti e lo S&P500 lo 0,37% a 1.540,98 punti. Nonostante il nuovo record registrato dal petrolio (93,80 USD al barile) e il nuovo minimo toccato dal dollaro contro l'euro, Wall Street è riuscita a terminare in rialzo sostenuta dalle aspettative di un taglio dei tassi da parte della Fed nella riunione di mercoledì (gli investitori scommettono su una riduzione di un quarto di punto).
Borsa Usa positiva sull'attesa taglio Fed, bene petroliferi - Reuters Italia
Chiusura Borse Usa
Chiusura negativa per i mercati azionari americani: il Dow Jones ha perso lo 0,77% a 13.984,80 punti, il Nasdaq lo 0,91% a 2.780,05 punti e lo S&P 500 lo 0,84% a 1.548,71 punti. Dopo il rally delle ultime settimane le prese di profitto a Wall Street sono state innescate dalle dichiarazioni del direttore finanziario di Citigroup, Gary Crittenden, il quale ha detto che le sofferenze bancarie nel quarto trimestre potrebbero peggiorare.
Chiusura Borse Usa
Chiusura negativa per i mercati azionari americani: il Dow Jones ha perso lo 0,45% a 14.015,12 punti, il Nasdaq l'1,40% a 2.772,20 punti e lo S&P 500 lo 0,52% a 1.554,41 punti. Dopo una partenza positiva sulla scia di dati macroeconomici incoraggianti (il deficit commerciale ad agosto è calato a 57,6 mld di dollari, i prezzi import sono aumentati dell'1% in linea con le attese e le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione sono calate a 308 mila unità) e della revisione al rialzo delle stime sull'utile del terzo trimestre di Wal Mart (che ha terminato la seduta con un +2,87%) Wall Street ha invertito rotta nelle ultime battute a causa delle prese di profitto scattate sul listino tecnologico ed innescate dal downgrade di JP Morgan su Baidu.com (-10%).
Chiusura Borse Usa
Chiusura positiva per i mercati azionari americani: il Dow Jones ha guadagnato lo 0,86% a 14.165,02 punti, il Nasdaq lo 0,59% a 2.803,91 punti e lo S&P500 lo 0,81% a 1565,11 punti. Wall Street ha accelerato nelle ultime battute dopo che la pubblicazione dei verbali dell'ultima riunione della Fed ha alimentato le attese di nuovi tagli del costo del denaro e permesso al Dow Jones e allo S&P500 di aggiornare i massimi storici.
Chiusura Borse Usa
Chiusura contrastata per i mercati azionari americani: il Dow Jones ha perso lo 0,16% a 14.043,13 punti, il Nasdaq ha guadagnato lo 0,25% a 2.787,37 punti e lo S&P500 ha ceduto lo 0,32% a 1552,63 punti. La seduta è stata condizionata da un'operatività piuttosto limitata per via della festività del Columbus Day. In questo contesto gli investitori hanno preferito restare alla finestra in attesa dell'apertura della stagione delle trimestrali che avverrà oggi con Alcoa.
Chiusura Borse Usa
Chiusura in deciso rialzo per i mercati azionari americani: il Dow Jones ha guadagnato il 2,51% a 13.739,39 punti, il Nasdaq il 2,71% a 2.651,66 punti e lo S&P 500 il 2,92% a 1.519,78 punti. Dopo un avvio di seduta positivo sulla scia degli incoraggianti conti trimestrali di Lehman Brothers (l'utile per azione si è attestato a 1,54 USD contro attese pari a 1,47 dollari) che hanno contribuito ad attenuare i timori legati all'impatto della crisi dei mutui subprime sulle banche, Wall Street ha accelerato grazie alla decisione della Fed di tagliare sia i Fed Fund che il tasso di sconto di 50 pb, portandoli rispettivamente al 4,75% e al 5,25%, nell'intento di sostenere la crescita economica.
Chiusura Borse Usa
Chiusura negativa per i mercati azionari americani: il Dow Jones ha perso lo 0,29% a 13.403,66 punti, lo S&P 500 lo 0,52% a 1.476,58 punti e il Nasdaq lo 0,79% a 2.581,66 punti. La seduta è stata condizionata dai timori sollevati dalle difficoltà di Northern Rock, istituto britannico attivo nel settore dei mutui che venerdì scorso ha ottenuto un prestito di salvataggio dalla Banca d'Inghilterra.
Chiusura Borse Usa
Chiusura contrastata per i mercati azionari americani: il Dow Jones ha perso lo 0,13% a 13.291,65 punti, il Nasdaq lo 0,21% a 2.592,07 punti e lo S&P500 ha guadagnato lo 0,07% a 1.471,56 punti. In assenza di dati macroeconomici di particolare rilevanza, l'attenzione degli operatori è stata catalizzata dalla debolezza del dollaro (il cambio euro/USD ha superato anche quota 1,39) e dal rally del petrolio, il cui prezzo è volato sopra quota 80 dollari dopo i dati sulle scorte di greggio degli Stati Uniti (-7,1 mln di barili nell'ultima settimana contro attese pari a -2,5 mln).
Chiusura Borse Usa
Chiusura positiva per i mercati azionari americani: il Dow Jones ha guadagnato l'1,38% a 13.308,39 punti, il Nasdaq l'1,50% a 2.597,47 punti e lo S&P500 l'1,36% a 1.471,49 punti. Dopo i ribassi delle ultime sedute Wall Street è riuscita a mettere a segno un rimbalzo aiutata dalle notizie arrivate dal fronte societario. Incoraggianti indicazioni sono arrivate anche dalla bilancia commerciale: a luglio il deficit è sceso a 59,2 mld di dollari e le esportazioni sono aumentate del 2,7% (il maggiore incremento da marzo 2004) a 137,7 miliardi.
Chiusura Borse Usa
Chiusura positiva ieri per i principali indici americani: il Dow Jones ha perso il 2,26% a 13.473 punti, il Nasdaq ha segnato un -1,84% a 2.599,3 punti e lo Standard & Poor's 500 ha registrato un -2,33% a 1.482,7 punti. I segnali di debolezza del settore immobiliare (ieri il dato di giugno sulla vendita di case nuove è sceso del 6,6%, ben oltre le attese degli analisti) hanno alimentato le preoccupazioni che le difficoltà che hanno colpito i mutui subprime possano estendersi anche ad altri settori del credito, provocando una crisi di liquidità che potrebbe fare sentire i suoi effetti anche sui finanziamenti per operazioni di M&A.
Chiusura Borse Usa
Chiusura negativa per i mercati azionari americani: il Dow Jones ha perso lo 0,38% a 13.918,22 punti, il Nasdaq lo 0,47% a 2.699,49 punti e lo S&P 500 lo 0,21% a 1.546,19 punti. La seduta è stata condizionata dai rinnovati timori legati alla crisi dei mutui subprime. Le vendite sono state innescate da una lettera in cui Bear Stearns ha comunicato che il valore dei suoi due hedge fund che hanno investito in derivati garantiti da mutui ad alto rischio è pari a zero.
Chiusura Borse Usa
Chiusura positiva per i mercati azionari americani: il Dow Jones ha guadagnato il 2,09% a 13.861,73 (durante la seduta è stato registrato un livello record a 13.869,94 punti), il Nasdaq l'1,88% a 2.701,73 punti (ha superato quota 2.700 per la prima volta dal febbraio 2001) e lo S&P 500 l'1,91% a 1.547,70 punti (ha aggiornato il record di 1.539,18 del 4 giugno scorso). Gli acquisti sono stati innescati dalle incoraggianti indicazioni sulle vendite di giugno arrivate dai giganti della grande distribuzione come Wal-Mart, JC Penney e CostCo, segno che i consumi negli Stati Uniti continuano ad essere sostenuti nonostante il rallentamento del mercato immobiliare.
Chiusura Borse Usa
Chiusura in leggero rialzo per i mercati azionari americani: il Dow Jones ha guadagnato lo 0,28% a 13.649,97 punti, il Nasdaq lo 0,13% a 2.670,02 punti e lo S&P 500 lo 0,09% a 1.531,85 punti. In assenza di dati macroeconomici sono state le notizie provenienti dal fronte societario a condizionare l'operatività, con Alcoa che ha aperto la stagione delle trimestrali. Tra i titoli che si sono messi in evidenza segnaliamo: Boeing (ha guadagnato l'1,03% dopo avere annunciato che il nuovo 787 Dreamliner vanta già un portafoglio ordini record da 100 miliardi di dollari), Johnson & Johnson (ha archiviato un +0,95% dopo avere annunciato l'avvio di un buy-back azionario del valore di 10 mld di dollari), FedEx (ha messo a segno un +4,81% spinto dai rumors secondo cui sarebbe finito nel mirino di alcuni fondi di private equity), Exxon Mobil (ha terminato con un +1,13% sulla scia delle elevate quotazioni del greggio) e Lexmark International (ha ceduto il 6,38% dopo avere rivisto al ribasso le stime sul secondo trimestre).

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