economia americana
BORSE:DOPO SETTIMANA ALL'INSEGNA DELL'ORSO OCCHI SU BCE/ANSA
(ANSA) - ROMA, 4 NOV - Borse, supereuro e petrolio alla nuova prova dei mercati. I timori sulle conseguenze che lacrisi legata ai mutui subprime Usa - anche alla luce del nuovo terremoto ai vertici di Citigroup - possano essere peggiori del previsto continuano a innervosire i mercati che, travolti dal ciclone delle difficolta' del settore immobiliare, sembrano ignorare i segnali positivi giunti dall'economia americana.
Dati di chiusura
Chiusura positiva per i mercati azionari europei: a Milano il Mibtel ha guadagnato lo 0,82%, a Francoforte il Dax ha messo a segno un +0,52%, a Londra il Ftse100 ha registrato un +0,94% e a Parigi il Cac40 ha archiviato un +0,76%. I listini del Vecchio Continente hanno tratto beneficio dalle incoraggianti indicazioni arrivate dal fronte macroeconomico americano: il Pil ha registrato una crescita del 3,9% nel terzo trimestre, i consumi sono aumentati del 3%, la spesa edilizia è cresciuta dello 0,3% a settembre e i posti di lavoro creati sono aumentati di 106 mila unità ad ottobre (secondo il rapporto Adp Employer Services).
FED: MERCATI SCONTANO TAGLIO, MA C'E' INCOGNITA GREGGIO/ANSA
(ANSA) - ROMA, 30 OTT - Quest'anno, da Halloween, quasi tutti gli operatori di Wall Street si aspettano in dono un nuovo, tonificante taglio dei tassi da parte della Fed. Ma nonostante gli operatori diano per scontata una riduzione di un quarto di punto percentuale del costo del denaro, Ben Bernanke e i suoi uomini potrebbero essere orientati alla prudenza, a risparmiare margini, cioe', per il futuro.
Dati di chiusura
Chiusura negativa per i mercati azionari europei: a Milano il Mibtel ha perso l'1,63%, a Francoforte il Dax ha ceduto l'1,13%, a Londra il Ftse100 ha registrato un -1,05% e a Parigi il Cac40 ha archiviato un -1,38%. La seduta è stata condizionata dai rinnovati timori di una recessione negli Usa, timori che si sono riacutizzati venerdì scorso in seguito alla pubblicazione di deludenti risultati trimestrali soprattutto per quel che riguarda le prospettive future.
Apertura Borse Usa
Apertura negativa per i mercati azionari americani: il Dow Jones cede lo 0,40%, lo S&P 500 lo 0,19% e il Nasdaq lo 0,85%. Sull'avvio di seduta pesano i rinnovati timori di recessione negli Usa (dopo le negative prospettive comunicate da società come Caterpillar, il cui direttore finanziario ha dichiarato che l'economia americana ha il 50% delle probabilità di cadere in recessione nel 2008), le crescenti tensioni tra Turchia e Iraq, le preoccupazioni per le elevate quotazioni del greggio, per il veloce indebolimento del dollaro (il cambio euro/USD questa mattina ha registrato un nuovo record a 1,4343) e per le difficoltà attraversate dal comparto del credito.
Dati di apertura
Apertura in deciso calo per i mercati azionari europei: a Milano il Mibtel sta perdendo l'1,66%, a Francoforte il Dax è in ribasso dell'1,46%, a Parigi il Cac40 sta facendo registrare un -1,71% e a Londra il Ftse 100 segna un -1,7%. Sull'avvio di seduta pesano i rinnovati timori di recessione negli Usa (dopo le negative prospettive comunicate da società come Caterpillar, il cui direttore finanziario ha dichiarato che l'economia americana ha il 50% delle probabilità di cadere in recessione nel 2008), le crescenti tensioni tra Turchia e Iraq, le preoccupazioni per le elevate quotazioni del greggio e per il veloce indebolimento del dollaro (il cambio euro/USD questa mattina ha registrato un nuovo record a 1,4343).
Dati di chiusura
Chiusura negativa per i mercati azionari europei: a Milano il Mibtel ha perso lo 0,95%, a Francoforte il Dax ha ceduto lo 0,80%, a Londra il Ftse100 ha registrato un -1,02% e a Parigi il Cac40 ha archiviato un -0,89%. La seduta è stata condizionata sia dalle crescenti tensioni geopolitiche (il Parlamento turco ha approvato la mozione per attuare un'eventuale invasione del Nord Iraq), con le relative implicazioni sulle quotazioni del greggio (ieri ha toccato gli 89 dollari al barile), che dai timori per lo stato di salute dell'economia americana, dopo che il Beige Book della Fed ha segnalato un rallentamento della crescita nei mesi di agosto e settembre.
Apertura Borse Usa
Apertura negativa per i mercati azionari americani: il Dow Jones cede lo 0,20% e il Nasdaq lo 0,51%. L'avvio di seduta riflette sia le crescenti tensioni geopolitiche (il Parlamento turco ha approvato la mozione per attuare un'eventuale invasione del Nord Iraq), con le relative implicazioni sulle quotazioni del greggio (ieri ha toccato gli 89 dollari al barile), che le preoccupazioni per lo stato di salute dell'economia americana (il Beige Book ha evidenziato un rallentamento ad agosto/settembre).
Dati di apertura
Apertura positiva per i principali mercati azionari europei: a Francoforte il Dax è in rialzo dello 0,33%, a Parigi il Cac40 sta facendo registrare un +0,35% e a Londra il Ftse 100 segna un +0,5%. L'inizio delle negoziazioni è slittato di 30 minuti a Milano a causa di un problema tecnico. L'avvio di seduta riflette soprattutto le incoraggianti indicazioni arrivate dal fronte societario con eBay e Sap.
Usa: Paulson, mercato immobiliare maggiore rischio per economia
Il segretario del Tesoro degli Usa, Henry Paulson, ha dichiarato che la correzione del mercato immobiliare statunitense rappresenta il maggiore rischio per l'economia americana. "La correzione dell'immobiliare è ancora in corso e io lo vedo come il rischio principale per la nostra economia. Tanto più a lungo i prezzi delle case restano stagnanti o scendono, tanto maggiore sarà la penalizzazione
Chiusura Borse Usa
Chiusura positiva venerdì per i mercati azionari americani: il Dow Jones ha guadagnato lo 0,56% a 14.093,08 punti, il Nasdaq l'1,21% a 2.805,68 punti e lo S&P 500 lo 0,48% a 1.561,80 punti. Wall Street ha tratto beneficio dalle incoraggianti indicazioni arrivate sia dal fronte macroeconomico che da quello societario; la tenuta dei consumi a settembre (le vendite al dettaglio sono aumentate oltre le attese segnando un +0,6%) e il positivo outlook di McDonald's sui conti del terzo trimestre hanno attenuato i timori degli operatori legati all'impatto della crisi dei mutui sull'economia americana.
Dati di chiusura
Chiusura contrastata per i mercati azionari europei: a Milano il Mibtel ha guadagnato lo 0,16%, a Francoforte il Dax ha messo a segno un +0,09%, a Londra il Ftse100 ha registrato un +0,09% e a Parigi il Cac40 ha archiviato un -0,32%. Dopo una partenza piuttosto negativa i listini del Vecchio Continente hanno recuperato terreno nel pomeriggio sulla scia delle incoraggianti indicazioni arrivate dagli Stati Uniti; la tenuta dei consumi a settembre (le vendite al dettaglio sono aumentate oltre le attese segnando un +0,6%) e il positivo outlook di McDonald's sui conti del terzo trimestre hanno attenuato i timori degli operatori legati all'impatto della crisi dei mutui sull'economia americana.
Chiusura Borse Usa
Chiusura positiva venerdì per i mercati azionari americani: il Dow-Jones ha guadagnato lo 0,66% a 14.066,01 punti, il Nasdaq l'1,71% a 2.780,32 punti e lo S&P500 lo 0,96% a 1557,59 punti. Wall Street ha beneficiato delle indicazioni incoraggianti arrivate dal fronte macroeconomico; l'economia statunitense a settembre ha creato 110 mila nuovi posti di lavoro contro i 100 mila stimati dal mercato. Inoltre, il dato di agosto, che aveva allarmato gli investitori, è stato rivisto da -4 mila a +89 mila.
Dati di chiusura
Chiusura positiva per i mercati azionari europei: a Milano il Mibtel ha guadagnato lo 0,58%, a Francoforte il Dax ha messo a segno un +0,72%, a Londra il Ftse100 ha registrato un +0,73% e a Parigi il Cac40 ha archiviato un +0,67%. L'operatività è stata condizionata dalle indicazioni incoraggianti arrivate dal fronte macroeconomico americano nel pomeriggio; l'economia statunitense a settembre ha creato 110 mila nuovi posti di lavoro contro i 100 mila stimati dal mercato.
Apertura Borse Usa
Apertura positiva per i mercati azionari americani: il Dow Jones guadagna lo 0,13%, lo S&P500 lo 0,21% e il Nasdaq lo 0,73%. L'avvio di seduta riflette le incoraggianti indicazioni arrivate dal mercato del lavoro: a settembre l'economia americana ha creato 110 mila nuovi posti di lavori contro attese pari a 100 mila. Inoltre, il dato di agosto è stato rivisto a +89 mila da -4 mila. Tali statistiche hanno fatto passare in secondo piano l'annuncio di Merrill Lynch relativo ad una svalutazione da 4,5 mld di dollari che verrà contabilizzata nel terzo trimestre come conseguenza della crisi dei mutui subprime.
Dati di chiusura
Chiusura leggermente positiva per i principali indici europei: a Londra l'indice Ftse 100 ha guadagnato lo 0,54%, a Francoforte il Dax ha registrato un +0,11%, a Parigi il Cac 40 ha segnato un +0,12% e a Milano il Mibtel ha chiuso invariato. Dopo aver trascorso la prima parte della seduta in flessione, i principali indici del Vecchio Continente hanno ripreso la strada dei rialzi nel pomeriggio dopo la diffusione dell'indice statunitense Ism dei servizi di settembre che, sebbene in calo rispetto al dato precedente (si è attestato a 54,8 punti) è risultato leggermente migliore delle previsioni e questo ha contribuito a ridare fiducia agli operatori circa l'andamento dell'economia americana.
Chiusura Borse Usa
Chiusura positiva ieri per i principali indici americani: il Dow Jones ha guadagnato l'1,38% a 14,087.55 punti, il Nasdaq ha segnato un +1,46% a 2,740.99 punti e lo Standard & Poor's 500 ha registrato un +1,33% a 1,547.04 punti. I deludenti dati macroeconomici comunicati ieri (l'indice ISM manifatturiero di settembre è risultato peggiore delle attese) e le preoccupanti notizie giunte dal fronte societario (sia Ubs che Citigroup hanno lanciato un profit warning sull'utile del terzo trimestre per le ricadute negative della crisi dei mutui subprime) invece di deprimere le contrattazioni hanno avuto l'effetto opposto, con l'indice Dow Jones che ha fatto registrare un nuovo record.
CAMBI:NUOVO RECORD EURO,SCHIACCIA DLR E VOLA VERSO 1,42
(ANSA) - ROMA, 25 SET - Il supereuro segna il suo ottavo record consecutivo e punta dritto verso quota 1,42 dollari, una soglia ormai ad appena mezzo centesimo di distanza. E mentre da Confindustria arriva il segnale che, dati i fondamentali economici, c'e' poco da fare (''tutti dobbiamo convincerci che dovremo convivere con un dollaro molto debole'', dice il presidente Luca di Montezemolo), sui mercati gli operatori fanno i conti con la possibilita' di un nuovo taglio dei tassi da parte della Federal Reserve.
Usa: Bernanke, perdite mutui hanno aumentato incertezze su economia
Il presidente della Federal Reserve, Ben Bernanke, ha dichiarato che le perdite del settore dei mutui subprime hanno aumentato i dubbi sulla crescita dell'economia americana. Bernanke ha aggiunto che la Fed è pronta ad intervenire per prevenire nuovi problemi che potrebbero essere generati dal comparto dei mutui e che le attuali turbolenze dei mercati hanno accresciuto l'incertezza sull'outlook d
Dati di apertura
Apertura negativa per i mercati azionari europei: a Milano il Mibtel sta perdendo lo 0,50%, a Francoforte il Dax è in ribasso dello 0,36%, a Londra il Ftse 100 segna un -0,6% e a Parigi il Cac40 sta facendo registrare un -0,63%. L'avvio di seduta riflette sia le preoccupazioni per lo stato di salute del comparto finanziario dopo il prestito di salvataggio concesso dalla Boe a Northern Rock, sia i timori sulla tenuta dell'economia americana (le vendite al dettaglio di agosto hanno deluso le attese venerdì scorso).

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