dati macroeconomici
Chiusura Borse Usa
Si è chiusa una seduta estremamente volatile per i mercati azionari americani che dopo avere aperto in positivo ed essere passati in territorio negativo sono riusciti a virare al rialzo accelerando nell'ultima ora di contrattazioni. Il Dow Jones ha guadagnato lo 0,87% a 13.660,94 punti, il Nasdaq l'1,07% a 2.825,18 punti e lo S&P500 l'1,20% a 1.520,27 punti. In assenza di dati macroeconomici sono state le notizie provenienti dal fronte societario e i nuovi record registrati dal petrolio (questa mattina ha toccato i 98 dollari al barile) e dall'euro contro il dollaro (questa mattina ha toccato un massimo di 1,4658) a condizionare l'operatività degli investitori.
Apertura Borse Usa
Apertura positiva per i mercati azionari americani: il Dow Jones guadagna lo 0,16%, lo S&P500 lo 0,3% e il Nasdaq lo 0,53%. Dopo i ribassi delle ultime sedute, Wall Street sembra volere tentare un rimbalzo. In assenza di dati macroeconomici, l'attenzione degli operatori è catalizzata dalle notizie in arrivo dal fronte societario. I riflettori sono puntati ancora una volta sul comparto finanziario, sul quale continuano a pesare le preoccupazioni legate al reale stato di salute delle principali banche; la crisi dei mutui subprime potrebbe avere provocato perdite ben più pesanti di quelle che gli istituti di credito hanno rivelato e il mercato sta scontando l'eventualità di nuove svalutazioni nei prossimi trimestri.
Dati di chiusura
Chiusura negativa per i mercati azionari europei: a Milano il Mibtel ha perso lo 0,05%, a Francoforte il Dax ha ceduto 0,40%, a Londra il Ftse100 ha registrato un -0,84% e a Parigi il Cac40 ha archiviato un -0,18%. La seduta è stata nuovamente condizionata dai dubbi sulla solidità del sistema finanziario internazionale alimentati dalle incertezze sull'entità reale dei danni subiti dalle principali banche con lo scoppio della bolla del credito.
Dati di apertura
I principali mercati azionari del Vecchio Continente hanno iniziato l'ultima seduta della settimana con il segno negativo: a Milano il Mibtel sta perdendo lo 0,55%, a Francoforte il Dax è in ribasso dello 0,76%, a Parigi il Cac40 sta facendo registrare un -0,71% e a Londra il Ftse 100 segna un -0,8%. Sull'avvio di seduta pesano le rinnovate tensioni registrate sul mercato del credito dopo il report negativo diffuso ieri da Cibc World Markets su Citigroup.
Chiusura Borse Usa
Chiusura positiva per i mercati azionari americani: il Dow Jones ha guadagnato l'1% a 13.930,01 punti, il Nasdaq l'1,51% a 2.859,12 punti e lo S&P500 l'1,20% a 1.549,38 punti. Wall Street ha tratto beneficio sia da dati macroeconomici superiori alle previsioni (in particolare il Pil nel terzo trimestre è cresciuto del 3,9% contro attese pari a +3,1%) sia dalla decisione della Fed di tagliare il costo del denaro di 25 pb al 4,5% nonostante la nuova fiammata del greggio (ha chiuso a New York a 94,53 USD dopo il forte calo registrato dalle scorte di petrolio negli Usa; questa mattina in Asia sta quotando sopra i 96 USD al barile) e la persistente debolezza del dollaro (il cambio euro/USD ha superato anche quota 1,45).
Dati di apertura
Apertura contrastata per i principali mercati azionari europei: a Milano il Mibtel sta guadagnando lo 0,09%, a Francoforte il Dax cede lo 0,01%, a Parigi il Cac40 sta facendo registrare un +0,12% e a Londra il Ftse 100 segna un -0,1%. L'avvio di seduta rifletta l'attesa per le decisioni di politica monetaria che saranno comunicate questa sera dalla Fed; ieri la stampa americana ha messo in dubbio un taglio dei tassi da parte della Banca Centrale Usa andando contro le previsioni del mercato, che prevede una riduzione di 25 pb.
Chiusura Borse Usa
Chiusura negativa per i mercati azionari americani: il Dow Jones ha perso lo 0,56% a 13.792,47 punti, il Nasdaq lo 0,03% a 2.816,71 punti e lo S&P500 lo 0,65% a 1.531,02 punti. In attesa di conoscere le decisioni della Fed in materia di politica monetaria (la stampa americana non ha escluso che la Banca Centrale Usa possa lasciare i tassi fermi al 4,75% questa sera, mentre nell'ultima settimana il mercato aveva dato per certo un taglio di 25 pb) gli operatori hanno preferito mantenere un atteggiamento prudente, complici anche dati macroeconomici deludenti (l'indice di fiducia dei consumatori è diminuito a ottobre oltre le attese e i prezzi delle case ad agosto hanno evidenziato un calo del 4,4%).
Dati di chiusura
Chiusura negativa per i mercati azionari europei: a Milano il Mibtel ha perso lo 0,07%, a Francoforte il Dax ha ceduto lo 0,40%, a Londra il Ftse100 ha registrato un -0,70% e a Parigi il Cac40 ha archiviato un -0,55%. In attesa di conoscere le decisioni della Fed in materia di politica monetaria (la stampa americana non ha escluso che la Banca Centrale Usa possa lasciare i tassi fermi al 4,75% domani, mentre in questi giorni il mercato aveva dato per certo un taglio di 25 pb) gli operatori hanno preferito mantenere un atteggiamento prudente.
Dati di chiusura
Chiusura positiva per i mercati azionari europei: a Milano il Mibtel ha guadagnato lo 0,37%, a Francoforte il Dax ha messo a segno un +0,76%, a Londra il Ftse100 ha registrato un +0,7% e a Parigi il Cac40 ha archiviato un +0,71%. In assenza di dati macroeconomici e in attesa della riunione della Fed di mercoledì (gli investitori sembrano scommettere su un taglio dei tassi di un quarto di punto) sono state le trimestrali della corporate America, l'andamento delle quotazioni del greggio (è arrivato a superare anche i 93 USD al barile) e la persistente debolezza del dollaro (il cambi euro/USD ha registrato un nuovo massimo storico a 1,4437) a condizionare l'operatività sui listini del Vecchio Continente.
Apertura Borse Usa
Apertura positiva per i mercati azionari americani: il Dow Jones guadagna lo 0,31%, lo S&P500 lo 0,24% e il Nasdaq lo 0,24%. In assenza di dati macroeconomici e in attesa della riunione della Fed di mercoledì (gli investitori sembrano scommettere su un taglio dei tassi di un quarto di punto) sono i risultati trimestrali e l'andamento delle quotazioni del greggio a condizionare l'operatività. Tra i titoli da tenere sotto osservazione segnaliamo: Verizon Communication (ha chiuso il terzo trimestre con un utile superiore alle stime degli analisti), Merrill Lynch (secondo la stampa sarebbero imminenti le dimissioni dell'amministratore delegato Stan O'Neal), Bea Systems (Oracle ha ritirato l'offerta da 6,7 mld di dollari), Kellog (ha chiuso il trimestre con un utile netto in crescita), RadioShack (ha chiuso il trimestre con ricavi in calo del 9,4% a 960,3 mln di dollari e con il ritorno all'utile) e Northwest Airlines (ha chiuso il terzo trimestre con un utile di 244 mln in netto miglioramento rispetto alla perdita di 1,2 mld del corrispondente periodo del 2006).
Chiusura Borse Usa
Chiusura negativa per i mercati azionari americani: il Dow Jones ha perso lo 0,02% a 13.671,92 punti, il Nasdaq lo 0,86% a 2.750,86 punti e lo S&P500 lo 0,10% a 1.514,40 punti. La seduta è stata condizionata da dati macroeconomici contrastanti (le vendite di nuove case a settembre sono aumentate del 4,8% su base mensile a 770 mila unità, ma gli ordini di beni durevoli sono diminuiti dell'1,7%) e dalla nuova fiammata del greggio, tornato a superare i 90 dollari al barile a New York.
Dati di chiusura
Chiusura positiva per i mercati azionari europei: a Milano il Mibtel ha guadagnato l'1,16%, a Francoforte il Dax ha messo a segno un +1,32%, a Londra il Ftse100 ha registrato un +1,45% e a Parigi il Cac40 ha archiviato un +1,51%. Nonostante dati macroeconomici americani contrastanti (le vendite di nuove case a settembre sono aumentate del 4,8% su base mensile a 770 mila unità, ma gli ordini di beni durevoli sono diminuiti dell'1,7%) e le elevate quotazioni del greggio (ha superato anche gli 88 USD al barile a New York) i listini del Vecchio Continente sono riusciti ad archiviare buoni rialzi.
Apertura Borse Usa
Apertura in leggero rialzo per i mercati azionari americani: il Dow Jones guadagna lo 0,06%, lo S&P500 lo 0,02% e il Nasdaq lo 0,08%. Si preannuncia un'altra giornata all'insegna della volatilità per Wall Street, alle prese con risultati trimestrali contrastanti e con dati macroeconomici peggiori delle attese (gli ordini di beni durevoli a settembre sono diminuiti dell'1,7%) che contribuiscono ad alimentare le attese di un altro taglio dei tassi da parte della Fed nella riunione del 31 ottobre.
Apertura Borse Usa
Apertura negativa per i mercati azionari americani: il Dow Jones cede lo 0,17%, lo S&P500 lo 0,29% e il Nasdaq lo 0,87%. L'avvio di seduta riflette sia le deludenti indicazioni arrivate dalle trimestrali di Merrill Lynch (ha registrato una perdita netta di 2,3 mld di dollari dopo avere aumentato le svalutazioni a 7,9 mld) e di Boeing (ha rilasciato stime inferiori alle attese per il 2008 sia sul fronte dei ricavi che su quello degli utili), sia le preoccupazioni per gli incendi che stanno devastando la California e che potrebbero avere pesanti ricadute anche dal punto di vista economico.
Dati di apertura
Apertura contrastata per i principali mercati azioanri europei: a Milano il Mibtel sta guadagnando lo 0,28%, a Parigi il Cac40 sta facendo registrare un +0,11%, a Londra il Ftse 100 è invariato e a Francoforte il Dax è in ribasso dello 0,05%. Dopo il deciso recupero di ieri, sui listini del Vecchio Continente sembra prevalere una certa cautela in attesa dei dati macroeconomici americani in calendario nel pomeriggio (vendite case esistenti a settembre) e della nuova tornata di risultati trimestrali (in particolare Merrill Lynch).
Chiusura Borse Usa
Chiusura positiva per i mercati azionari americani: il Dow Jones ha guadagnato lo 0,81% a 13.676,23 punti, il Nasdaq l'1,65% a 2.799,26 punti e lo S&P500 lo 0,88% a 1.519,59 punti. In assenza di dati macroeconomici sono state le incoraggianti indicazioni arrivate dalla corporate America ad innescare il recupero di Wall Street dopo il tonfo di venerdì scorso. Tra i titoli che si sono messi in evid
Apertura Borse Usa
Apertura positiva per i mercati azionari americani: il Dow Jones guadagna lo 0,34% e il Nasdaq lo 0,85%. In assenza di dati macroeconomici sono i risultati trimestrali a catalizzare l'attenzione degli operatori. L'avvio di seduta riflette le incoraggianti indicazioni arrivate da Apple, che ha chiuso il quarto trimestre dell'esercizio fiscale in corso con un utile netto in aumento del 67% a 904 mln di dollari e previsto per il trimestre in corso ricavi pari a 9,2 mld contro attese pari a 8,7 mld.
Dati di chiusura
Chiusura negativa per i mercati azionari europei: a Milano il Mibtel ha ceduto lo 0,15%, a Francoforte il Dax ha perso lo 0,47%, a Londra il Ftse100 ha registrato un -1,23% e a Parigi il Cac40 ha archiviato un -0,46%. In assenza di dati macroeconomici sono state le notizie provenienti dal fronte societario a catalizzare l'attenzione degli operatori. I listini del Vecchio Continente hanno risentito della pesante apertura di Wall Street che è stata penalizzata da risultati trimestrali non troppo convincenti.
Apertura Borse Usa
Apertura negativa per i mercati azionari americani: il Dow Jones cede lo 0,38% e il Nasdaq lo 0,31%. In assenza di dati macroeconomici di particolare rilevanza sono le notizie provenienti dal fronte societario a catalizzare l'attenzione degli operatori. Sullo sfondo restano i timori legati agli alla continua corsa del greggio (ha superato i 90 USD al barile) alimentata da un dollaro sempre più debole (il cambio euro/USD quota ora a 1,4302) e dalle tensioni tra Turchia e Iraq.
Dati di apertura
Apertura negativa per i principali mercati azionari europei: a Milano il Mibtel sta perdendo lo 0,13%, a Francoforte il Dax è in ribasso dello 0,45%, a Parigi il Cac40 sta facendo registrare un -0,16% e a Londra il Ftse 100 segna un -0,2%. L'avvio di seduta riflette soprattutto il calo registrato da Tokyo che ha avuto l'effeto di annullare l'ottimismo generato dal recupero finale di ieri di Wall Street.

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