crescita economica

Chiusura Borse Usa

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Chiusura in deciso calo per i mercati azionari americani: il Dow Jones ha perso il 2,64% a 13.300,02 punti, il Nasdaq il 2,70% a 2.748,76 punti e lo S&P500 il 2,94% a 1.475,62 punti. La seduta è stata nuovamente condizionata dai timori legati ad un brusco rallentamento della crescita economica mondiale, timori alimentati dal veloce indebolimento del dollaro (il cambio euro/USD ha superato anche quota 1,47 dopo che un membro del governo cinese ha ipotizzato una diversificazione delle riserve valutarie per via del continuo indebolimento del biglietto verde), dalla continua crescita delle quotazioni del greggio (dopo avere superato i 98 USD al barile ha chiuso a 96,42 dollari a New York) e dalle incertezze sullo stato di salute delle principali banche internazionali.

Dati di chiusura

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Chiusura positiva per i mercati azionari europei: a Milano il Mibtel ha perso lo 0,54%, a Francoforte il Dax ha ceduto lo 0,35% e a Parigi il Cac40 ha archiviato un -0,46%. La seduta è stata nuovamente condizionata dai timori legati ad un brusco rallentamento della crescita economica mondiale, timori alimentati dal veloce indebolimento del dollaro (il cambio ha superato anche quota 1,47 dopo che un membro del governo cinese ha ipotizzato una diversificazione delle riserve valutarie per via del continuo indebolimento del biglietto verde), dalla continua crescita delle quotazioni del greggio (ha superato anche i 98 USD al barile a New York) e dalle incertezze sullo stato di salute delle principali banche internazionali.

Apertura Borse Usa

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Apertura negativa per i mercati azionari americani: il Dow Jones perde lo 0,39%, lo S&P500 lo 0,29% e il Nasdaq lo 0,95%. L'avvio di seduta riflette le preoccupazioni per l'impatto che la corsa del greggio, è arrivato a superare i 98 USD al barile, e il veloce indebolimento del dollaro (questa mattina il cambio euro/dollaro ha superato quota 1,47) potranno avere sulla crescita economica mondiale. Tale contesto sta favorendo gli acquisti sull'oro, considerato bene rifugio, che si è portato a ridosso degli 850 dollari all'oncia, record segnato nel 1980.

Dati di apertura

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Apertura positiva per i principali mercati azionari europei: a Milano il Mibtel sta guadagnando lo 0,59%, a Francoforte il Dax è in rialzo dello 0,14%, a Parigi il Cac40 sta facendo registrare un +0,73% e a Londra il Ftse 100 segna un +0,6%. L'avvio di seduta riflette soprattutto il recupero messo a segno ieri nel finale di seduta da Wall Street. Sullo sfondo restano comunque le preoccupazioni per lo stato di salute delle principali banche internazionali e per l'impatto che la corsa del greggio, nella notte è arrivato a superare i 98 USD al barile, e il veloce indebolimento del dollaro (questa mattina il cambio euro/dollaro ha registrato un nuovo record a 1,4658 dopo le indiscrezioni sulla volontà del governo cinese di diversificare le proprie riserve valutarie visto il continuo apprezzamento dell'euro contro le altre divise) potranno avere sulla crescita economica mondiale.

Dati di chiusura

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Chiusura contrastata per i mercati azionari europei: a Milano il Mibtel ha perso lo 0,05%, a Francoforte il Dax ha messo a segno un +0,25%, a Londra il Ftse100 ha registrato un +0,21% e a Parigi il Cac40 ha archiviato un +0,44%. Dopo una partenza in deciso rialzo i listini del Vecchio Continente hanno ripiegato sulla scia dei nuovi record registrati dal petrolio (ormai proiettato verso i 97 USD al barile a New York) e dall'euro (ha superato anche quota 1,4550 contro il dollaro) che hanno contribuito ad alimentare le preoccupazioni sulla tenuta della crescita economica mondiale in un mercato già alle prese con gli effetti della crisi dei mutui subprime.

Usa: Fed taglia Fed Fund al 4,5% e tasso di sconto al 5%

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La Federal Reserve ha reso noto di avere tagliato di 25 basis points il tasso di sconto e i Fed Fund portandoli rispettivamente al 5% e al 4,5%. "In questo modo, il board ritiene di avere bruscamente bilanciato i rischi di rialzo dell'inflazione con quelli di crescita economica al ribasso" ha spiegato la Fed. La decisione non è stata presa all'unanimità: nove membri hanno votato a favore e Thomas Hoenig contro.

La FED taglia i tassi per scongiurare effetto domino della crisi immobiliare. Il mercato ringrazia e scatta in avanti

La crescita economica potrebbe rallentare nel breve ma si mantiene ancora solida e permangono rischi al rialzo sull’inflazione. Nessuna apertura su ulteriori sforbiciate del costo del denaro.

FED: TAGLIA I TASSI AL 4,5%,SUPEREURO SFONDA QUOTA 1,45/ANSA

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(ANSA) - NEW YORK, 31 OTT - La Federal Reserve interviene per la seconda volta di fila sui Fed Funds, tagliandoli questa volta di 25 punti base rispetto ai 50 di settembre, fino a portarli al 4,5% nel giorno in cui il supereuro brucia nuovi record sul dollaro, salendo a quota 1,4504, e il Pil Usa del terzo trimestre va oltre le attese grazie a un solido +3,9%. La manovra, accompagnata dall'intervento della stessa entita' sul tasso di sconto sceso al 5%, rispetta le attese del mercato ed e' stata decisa nel corso della riunione di due giorni del board di politica monetaria (Fomc), che ha evidenziato la mancanza di visione unitaria tra i banchieri centrali guidati da Ben Bernanke: nove i voti a favore contro l'unico contrario espresso da Thomas Hoenig, presidente della Fed di Kansas City, che avrebbe voluto mantenere lo status quo.

Basf: ebit terzo trimestre +5,6% a 1,7 mld euro

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Basf ha reso noto di avere chiuso il terzo trimestre dell'esercizio in corso con un ebit in aumento del 5,6% a 1,7 mld di euro grazie alla forte crescita economica dell'Asia. Il risultato è in linea con le attese degli analisti. (11:26:35 30/10/2007)

Germania: crescita economica 2008 rivista al 2% dal 2,4%

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Il ministero dell'Economia della Germania ha reso noto di avere tagliato le stime sulla crescita economica del 2008 al 2% dal 2,4% indicato in precedenza. Per l'anno in corso è stata confermata una crescita del 2,4%. (11:27:45 25/10/2007)

Usa: Kroszner, Fed pronta ad agire se necessario

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Randall Kroszner, membro della Fed, ha dichiarato che la Banca Centrale Usa continuerà a monitorare gli sviluppi dei mercato finanziari e agirà se necessario per sostenere un'efficiente funzionalità dei mercati, una crescita economica sostenibile e la stabilità dei prezzi. (16:28:57 22/10/2007)

Usa: Beige Book, crescita economica sta rallentando

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Secondo quanto riportato nel Beige Book della Fed, la crescita economica ha registrato un rallentamento nel mese di settembre e nelle prime giornate di ottobre. Il rallentamento ha interessato 5 dei 12 distretti considerati, mentre negli altri 7 si è avuta un'espansione "moderata" o "modesta". Nessun segnale di ripresa è arrivato dal settore immobiliare che potrebbe restare debole per diversi mesi.

Chiusura Borse Usa

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Chiusura contrastata per i mercati azionari americani: il Dow Jones ha perso lo 0,15% a 13.892,70 punti, il Nasdaq ha guadagnato l'1,04% a 2.792,67 punti e lo S&P500 ha archiviato un +0,18% a 1.541,27 punti. E' stata una seduta estremamente volatile per Wall Street; dopo una partenza in deciso rialzo sulla scia degli incoraggianti risultati trimestrali rilasciati da società del calibro di Intel, Yahoo e JP Morgan, gli indici hanno virato al ribasso penalizzati dalle crescenti tensioni tra Turchia e Iraq (il Parlamento turco ha approvato la mozione per attuare un'eventuale invasione del Nord Iraq) e dalla relativa impennata delle quotazioni del greggio, che ha toccato gli 89 dollari al barile.

Autogrill: vinta gara per gestione servizi in nuovo aeroporto India

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Autogrill ha reso noto di essersi aggiudicata attraverso la divisione nordamericana HmsHost, la gara per la gestione dei servizi di ristorazione nel nuovo aeroporto internazionale indiano Hyderabad Rajiv Gandhi a Shamshabad. Il contratto, operativo dal 1° marzo 2008, data d'inaugurazione dello scalo, genererà un fatturato cumulato di oltre 70 mln di euro nei 7 anni di durata della concessione. L'operazione si inserisce nel piano di espansione del Gruppo in un Paese che registra i maggiori tassi di crescita economica del continente asiatico, con incrementi a due cifre del traffico aeroportuale, anche grazie alla già forte operatività del comparto low-cost.

Chiusura Borse Usa

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Chiusura negativa per i mercati azionari americani: il Dow Jones ha perso lo 0,51% a 13.912,94 punti, il Nasdaq lo 0,58% a 2.763,91 punti e lo S&P500 lo 0,66% a 1.538,53 punti. La seduta è stata condizionata dalle preoccupazioni manifestate dal numero uno della Fed, Ben Bernanke, e dal segretario al Tesoro degli Usa, Henry Paulson, sull'impatto che la crisi del mercato immobiliare avrà sulla crescita economica statunitense.

Usa: Paulson, mercato immobiliare maggiore rischio per economia

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Il segretario del Tesoro degli Usa, Henry Paulson, ha dichiarato che la correzione del mercato immobiliare statunitense rappresenta il maggiore rischio per l'economia americana. "La correzione dell'immobiliare è ancora in corso e io lo vedo come il rischio principale per la nostra economia. Tanto più a lungo i prezzi delle case restano stagnanti o scendono, tanto maggiore sarà la penalizzazione

Usa: Bernanke, condizioni mercati finanziari sono migliorate

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Il presidente della Fed, Ben Bernanke, ha detto che le condizioni dei mercati finanziari americani sono migliorate da metà agosto. Bernanke ha aggiunto che le ultime implicazioni delle evoluzioni finanziarie per il costo e la disponibilità del credito restano incerte. "Per il momento la Federal Reserve continua a osservare da vicino la situazione e agirà se lo riterrà necessario per favorire u

Usa: Bernanke, atteso nuovo indebolimento mercato immobiliare

Il presidente della Fed, Ben Bernanke, ha dichiarato che dalla metà di settembre gli indicatori economici hanno rafforzato le attese di un nuovo indebolimento del mercato immobiliare e questo costituirà un freno importante per la crescita economica. (10:25:26 16/10/2007)

Zona Euro: Weber, se inflazione accelera possibile aumento tassi

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Axel Weber, componente del consiglio Bce, ha dichiarato che l'inflazione dovesse effettivamente accelerare nei prossimi mesi la Banca Centrale Europea potrebbe decidere di alzare nuovamente i tassi anche a spese della crescita economica. (09:48:26 12/10/2007)

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