charles prince
Dati di chiusura
Chiusura negativa per i mercati azionari europei: a Milano il Mibtel ha perso lo 0,82%, a Francoforte il Dax ha ceduto lo 0,53%, a Londra il Ftse100 ha registrato un -1,06% e a Parigi il Cac40 ha archiviato un -0,63%. La seduta è stata nuovamente condizionata dalle preoccupazioni legate al reale stato di salute delle principali banche internazionali. Gli investitori temono che la crisi dei mutui subprime possa avere provocato perdite ben più pesanti di quelle che gli istituti di credito hanno rivelato e il mercato sta scontando ora l'eventualità di nuove svalutazioni nei prossimi trimestri.
Apertura Borse Usa
Apertura negativa per i mercati azionari americani: il Dow Jones perde lo 0,45%, lo S&P500 lo 0,13% e il Nasdaq lo 0,98%. L'avvio di seduta riflette ancora una volta le preoccupazioni legate al reale stato di salute delle principali banche internazionali; gli investitori temono che la crisi dei mutui subprime possa avere provocato perdite ben più pesanti di quelle che gli istituti di credito hanno rivelato e il mercato sta scontando ora l'eventualità di nuove svalutazioni nei prossimi trimestri.
Citigroup: Prince si è dimesso, previste altre svalutazioni
Citigroup ha comunicato che Charles Prince ha rassegnato le dimissioni dalla carica di presidente e amministratore delegato a causa delle perdite registrate dal gruppo in seguito allo scoppio della crisi dei mutui subprime. Il cda ha nominato presidente Robert Rubin e Win Bischoff amministratore delegato ad interim. La banca d'affari ha aggiunto che verranno effettuate ulteriori svalutazioni pari a 5 - 7 mld di dollari dopo le tasse su un'esposizione complessiva di 55 mld sui mutui subprime.
Dati di apertura
Apertura negativa per i principali mercati azionari europei: a Milano il Mibtel sta perdendo lo 0,53%, a Francoforte il Dax è in ribasso dello 0,73%, a Parigi il Cac40 sta facendo registrare un -0,85% e a Londra il Ftse 100 segna un -0,8%. L'avvio di seduta riflette ancora una volta le preoccupazioni legate al reale stato di salute delle principali banche internazionali; gli investitori temono che la crisi dei mutui subprime possa avere provocato perdite ben più pesanti di quelle che gli istituti di credito hanno rivelato.
MUTUI: CITIGROUP, SALE IPOTESI DI INTERIM A RUBIN / ANSA
(ANSA) - NEW YORK, 4 NOV - Salgono le quotazioni di Robert Rubin, che potrebbe assumere, ad interim, la guida di Citigroup in sostituzione di Charles Prince. Allo stesso tempo la banca potrebbe, secondo le ultime indiscrezioni, operare nuove svalutazioni per 7-8 miliardi di dollari. Cresce l'attesa per le decisioni che saranno prese dal board della prima banca statunitense per asset, durante il consiglio che, si apprende, starebbe mettendo a punto gli ultimi dettagli e dal quale ci si attende l'uscita dell'attuale numero uno, Charles 'Chuck' Prince.
Crisi Mutui: si dimette Prince, Ad di Citigroup
Citigroup - la più grande banca americana - terrà domenica 4 novembre un Consiglio di amministrazione straordinario, nel corso del quale il suo amministratore delegato, Charles Prince,...
CITIGROUP: TIMORI CONTI, AUMENTA PRESSIONE SU PRINCE /ANSA
(ANSA) - NEW YORK, 1 NOV - Citigroup finisce nell'occhio del ciclone a Wall Street sui timori che i conti possano riservare pesanti sorprese, brucia 15 miliardi di dollari in termini di capitalizzazione e fa aumentare la pressione sul numero uno del gruppo, Charles Prince. I titoli della prima conglomerata finanziaria Usa chiudono gli scambi con un tonfo del 6,89%, a quota 38,51 dollari, a causa del pesante giudizio degli analisti di Cibc World Markets che, tagliando il rating da market performer a underperformer, ipotizzano pure lo scenario in base al quale la banca potrebbe trovarsi costretta a raccogliere oltre 30 miliardi di dollari nel medio termine con la vendita di asset, la limatura dei dividendi e un aumento di capitale.
Citigroup: Alwaleed bin Talal contrario a breakup gruppo
Il principe saudita Alwaleed bin Talal, il più grande azionista individuale di Citigroup con una quota del 5%, ha detto di essere contrario all'ipotesi di breakup del gruppo, cioè di divisione delle attività in società autonome. Il principe saudita ha anche confermato la fiducia al presidente Charles Prince (10:41:00 01/06/2007)

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