cambio euro
Chiusura Borse Usa
Chiusura in deciso calo per i mercati azionari americani: il Dow Jones ha perso il 2,64% a 13.300,02 punti, il Nasdaq il 2,70% a 2.748,76 punti e lo S&P500 il 2,94% a 1.475,62 punti. La seduta è stata nuovamente condizionata dai timori legati ad un brusco rallentamento della crescita economica mondiale, timori alimentati dal veloce indebolimento del dollaro (il cambio euro/USD ha superato anche quota 1,47 dopo che un membro del governo cinese ha ipotizzato una diversificazione delle riserve valutarie per via del continuo indebolimento del biglietto verde), dalla continua crescita delle quotazioni del greggio (dopo avere superato i 98 USD al barile ha chiuso a 96,42 dollari a New York) e dalle incertezze sullo stato di salute delle principali banche internazionali.
Apertura Borse Usa
Apertura positiva per i mercati azionari americani: il Dow Jones guadagna lo 0,16%, lo S&P500 lo 0,3% e il Nasdaq lo 0,53%. Dopo i ribassi delle ultime sedute, Wall Street sembra volere tentare un rimbalzo. In assenza di dati macroeconomici, l'attenzione degli operatori è catalizzata dalle notizie in arrivo dal fronte societario. I riflettori sono puntati ancora una volta sul comparto finanziario, sul quale continuano a pesare le preoccupazioni legate al reale stato di salute delle principali banche; la crisi dei mutui subprime potrebbe avere provocato perdite ben più pesanti di quelle che gli istituti di credito hanno rivelato e il mercato sta scontando l'eventualità di nuove svalutazioni nei prossimi trimestri.
Chiusura Borse Usa
Chiusura positiva per i mercati azionari americani: il Dow Jones ha guadagnato l'1% a 13.930,01 punti, il Nasdaq l'1,51% a 2.859,12 punti e lo S&P500 l'1,20% a 1.549,38 punti. Wall Street ha tratto beneficio sia da dati macroeconomici superiori alle previsioni (in particolare il Pil nel terzo trimestre è cresciuto del 3,9% contro attese pari a +3,1%) sia dalla decisione della Fed di tagliare il costo del denaro di 25 pb al 4,5% nonostante la nuova fiammata del greggio (ha chiuso a New York a 94,53 USD dopo il forte calo registrato dalle scorte di petrolio negli Usa; questa mattina in Asia sta quotando sopra i 96 USD al barile) e la persistente debolezza del dollaro (il cambio euro/USD ha superato anche quota 1,45).
Chiusura Borse Usa
Chiusura positiva venerdì per i mercati azionari americani: il Dow Jones ha guadagnato lo 0,99% a 13.806,70 punti, il Nasdaq l'1,94% a 2.804,19 punti e lo S&P 500 l'1,38% a 1.535,28 punti. Le incoraggianti indicazioni arrivate dal fronte societario (in particolare con Microsoft e Countrywide Financial) hanno fatto passare in secondo piano le preoccupazioni sollevate dall'inarrestabile corsa del petrolio (questa mattina ha superato i 93 dollari al barile) e dalla continua discesa del dollaro (sempre questa mattina il cambio euro/USD ha superato anche quota 1,44).
Dati di chiusura
Chiusura positiva per i mercati azionari europei: a Milano il Mibtel ha guadagnato lo 0,43%, a Francoforte il Dax ha messo a segno un +0,21%, a Londra il Ftse100 ha registrato un +1,29% e a Parigi il Cac40 ha archiviato un +0,60%. Le incoraggianti indicazioni arrivate dal fronte societario americano (in particolare con Microsoft e Countrywide Financial) hanno fatto passare in secondo piano le preoccupazioni sollevate dall'inarrestabile corsa del petrolio (ha superato i 92 dollari al barile) e dalla continua discesa del dollaro (il cambio euro/USD è arrivato a testare quota 1,44).
Apertura Borse Usa
Apertura positiva per i mercati azionari americani: il Dow Jones guadagna lo 0,63%, lo S&P500 lo 0,8% e il Nasdaq il 2,05%. Le incoraggianti indicazioni arrivate dal fronte societario stanno facendo passare in secondo piano le preoccupazioni legate al rally del petrolio (questa mattina ha superato i 92 dollari al barile) e all'eccessiva debolezza del dollaro (il cambio euro/USD ha registrato un record storico a 1,4387).
Dati di apertura
Apertura positiva per i mercati azionari europei: a Milano il Mibtel sta guadagnando lo 0,18%, a Francoforte il Dax è in rialzo dello 0,30%, a Parigi il Cac40 sta facendo registrare un +0,26% e a Londra il Ftse 100 segna un +0,3%. L'avvio di seduta riflette soprattutto gli ottimi risultati trimestrali comunicati da Microsoft, che ha annunciato un utile in crescita del 23% a 4,29 mld di dollari e rivisto al rialzo le stime per il trimestre in corso e per l'intero anno.
Apertura Borse Usa
Apertura negativa per i mercati azionari americani: il Dow Jones cede lo 0,40%, lo S&P 500 lo 0,19% e il Nasdaq lo 0,85%. Sull'avvio di seduta pesano i rinnovati timori di recessione negli Usa (dopo le negative prospettive comunicate da società come Caterpillar, il cui direttore finanziario ha dichiarato che l'economia americana ha il 50% delle probabilità di cadere in recessione nel 2008), le crescenti tensioni tra Turchia e Iraq, le preoccupazioni per le elevate quotazioni del greggio, per il veloce indebolimento del dollaro (il cambio euro/USD questa mattina ha registrato un nuovo record a 1,4343) e per le difficoltà attraversate dal comparto del credito.
Dati di apertura
Apertura in deciso calo per i mercati azionari europei: a Milano il Mibtel sta perdendo l'1,66%, a Francoforte il Dax è in ribasso dell'1,46%, a Parigi il Cac40 sta facendo registrare un -1,71% e a Londra il Ftse 100 segna un -1,7%. Sull'avvio di seduta pesano i rinnovati timori di recessione negli Usa (dopo le negative prospettive comunicate da società come Caterpillar, il cui direttore finanziario ha dichiarato che l'economia americana ha il 50% delle probabilità di cadere in recessione nel 2008), le crescenti tensioni tra Turchia e Iraq, le preoccupazioni per le elevate quotazioni del greggio e per il veloce indebolimento del dollaro (il cambio euro/USD questa mattina ha registrato un nuovo record a 1,4343).
Apertura Borse Usa
Apertura negativa per i mercati azionari americani: il Dow Jones cede lo 0,38% e il Nasdaq lo 0,31%. In assenza di dati macroeconomici di particolare rilevanza sono le notizie provenienti dal fronte societario a catalizzare l'attenzione degli operatori. Sullo sfondo restano i timori legati agli alla continua corsa del greggio (ha superato i 90 USD al barile) alimentata da un dollaro sempre più debole (il cambio euro/USD quota ora a 1,4302) e dalle tensioni tra Turchia e Iraq.
Dati di apertura
Apertura negativa per i principali mercati azionari europei: a Milano il Mibtel sta perdendo lo 0,13%, a Francoforte il Dax è in ribasso dello 0,45%, a Parigi il Cac40 sta facendo registrare un -0,16% e a Londra il Ftse 100 segna un -0,2%. L'avvio di seduta riflette soprattutto il calo registrato da Tokyo che ha avuto l'effeto di annullare l'ottimismo generato dal recupero finale di ieri di Wall Street.
Chiusura Borse Usa
Chiusura contrastata per i mercati azionari americani: il Dow Jones ha perso lo 0,03% a 13.888,96 punti, il Nasdaq ha ceduto lo 0,08% a 2.799,13 punti, mentre lo S&P 500 ha guadagnato lo 0,24% a 1.540,08 punti. Dopo una partenza piuttosto negativa sulla scia dei deludenti risultati trimestrali presentati da Bank of America (-2,36%), Wall Street è riuscita ad azzerare le perdite incurante della corsa del petrolio (ha superato anche i 90 dollari al barile) alimentata dalle tensioni tra Turchia e Iraq e da un dollaro sempre più debole (il cambio euro/USD ha superato quota 1,43).
Chiusura Borse Usa
Chiusura negativa per i mercati azionari americani: il Dow Jones ha perso lo 0,35% a 13.766,70 punti, il Nasdaq lo 0,46% a 2.654,29 punti e lo S&P 500 lo 0,67% a 1.518,74 punti. La seduta è stata condizionata dalla nuova discesa del dollaro nei confronti dell'euro (il cambio euro/USD ha sfiorato quota 1,41) e dall'inarrestabile aumento del prezzo del greggio, che è arrivato a testare quota 84 USD al barile.
Dati di apertura
Apertura negativa per i principali mercati azionari europei: a Milano il Mibtel sta perdendo lo 0,18%, a Francoforte il Dax è in ribasso dello 0,18%, a Parigi il Cac40 sta facendo registrare un -0,29% e a Londra il Ftse 100 è invariato. L'avvio incerto riflette soprattutto l'attesa per la riunione della Fed in calendario questa sera; gli operatori si aspettano che la Banca Centrale Usa tagli i tassi di interesse almeno di un quarto di punto dall'attuale 5,25%.
Chiusura Borse Usa
Chiusura contrastata per i mercati azionari americani: il Dow Jones ha perso lo 0,13% a 13.291,65 punti, il Nasdaq lo 0,21% a 2.592,07 punti e lo S&P500 ha guadagnato lo 0,07% a 1.471,56 punti. In assenza di dati macroeconomici di particolare rilevanza, l'attenzione degli operatori è stata catalizzata dalla debolezza del dollaro (il cambio euro/USD ha superato anche quota 1,39) e dal rally del petrolio, il cui prezzo è volato sopra quota 80 dollari dopo i dati sulle scorte di greggio degli Stati Uniti (-7,1 mln di barili nell'ultima settimana contro attese pari a -2,5 mln).
Navigazione Montanari: utile primo semestre cala a 16,5 mln euro
Navigazione Montanari ha reso noto di avere chiuso il primo semestre del 2007 con ricavi netti paria 60,4 mln di euro, in calo rispetto ai 68,4 mln del pari periodo del 2006. I ricavi base time charter sono diminuiti a 48 mln dai 53 mln dello scorso anno. Il mol è sceso a 29,8 mln da 33,4 mln e il risultato operativo a 19,6 mln da 29,2 mln. L'utile netto si è attestato a 16,5 mln, in calo rispetto ai 26,2 mln del primo semestre 2006.
Dati di chiusura
Chiusura positiva per i mercati azionari europei: a Milano il Mibtel ha guadagnato lo 0,52%, a Francoforte il Dax ha messo a segno un +0,81%, a Londra il Ftse100 ha registrato un +0,80% e a Parigi il Cac40 ha archiviato un +0,49%. I listini del Vecchio Continente sono riusciti a recuperare parte delle perdite della vigilia grazie agli ottimi conti trimestrali presentati da Nokia, France Telecom, Unilever e Société Générale che hanno fatto passare in secondo piano, almeno per oggi, le preoccupazioni per la crisi dei mutui subprime negli Usa.
Dati di chiusura
Chiusura positiva per i mercati azionari europei: a Milano il Mibtel ha guadagnato l'1,47%, a Francoforte il Dax ha messo a segno un +1,71%, a Londra il Ftse100 ha registrato un +2,48% e a Parigi il Cac40 ha archiviato un +1,85%. I listini del Vecchio Continente hanno tratto beneficio dall'avvio in rialzo di Wall Street sulla scia degli ottimi conti trimestrali presentati da General Motors. Dal fronte macroeconomico americano sono invece arrivate indicazioni contrastanti: la spesa per consumi non ha evidenziato tensioni inflazionistiche, ma segnali deboli sono arrivati dal comparto manifatturiero (con l'indice Pmi di Chicago sceso a 53,4 punti) e dal mercato immobiliare (la spesa edilizia a giugno è diminuita dello 0,3%).
Dati di apertura
Apertura contrastata per i principali mercati azionari europei: a Milano il Mibtel sta guadagnando lo 0,06%, a Francoforte il Dax è in rialzo dello 0,05%, a Londra il Ftse 100 segna un +0,3% e a Parigi il Cac40 sta facendo registrare un -0,03%. Il sentiment positivo innescato dall'incoraggiante chiusura di Wall Street (dove il Dow Jones ha registrato un nuovo record) si è un po' raffreddato a causa dei deludenti risultati trimestrali annunciati da Microsoft e Google.
Dati di chiusura
Chiusura negativa per i mercati azionari europei: a Milano il Mibtel ha perso lo 0,45%, a Francoforte il Dax ha ceduto lo 0,83%, a Londra il Ftse100 ha registrato un -0,24% e a Parigi il Cac40 ha archiviato un -0,30%. Dopo avere trascorso gran parte della seduta con gli indici in deciso calo, per via dei timori legati alla tenuta del comparto dei mutui subprime negli Usa a causa del rallentamento del mercato immobiliare americano, i listini del Vecchio Continente sono riusciti a ridurre le perdite nel finale aiutati dal recupero di Wall Street e da alcune indiscrezioni su operazioni di M&A, segno che la liquidità in circolazione continua ad essere abbondante.

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