cambio euro dollaro
Apertura Borse Usa
Apertura negativa per i mercati azionari americani: il Dow Jones perde lo 0,39%, lo S&P500 lo 0,29% e il Nasdaq lo 0,95%. L'avvio di seduta riflette le preoccupazioni per l'impatto che la corsa del greggio, è arrivato a superare i 98 USD al barile, e il veloce indebolimento del dollaro (questa mattina il cambio euro/dollaro ha superato quota 1,47) potranno avere sulla crescita economica mondiale. Tale contesto sta favorendo gli acquisti sull'oro, considerato bene rifugio, che si è portato a ridosso degli 850 dollari all'oncia, record segnato nel 1980.
Dati di apertura
Apertura positiva per i principali mercati azionari europei: a Milano il Mibtel sta guadagnando lo 0,59%, a Francoforte il Dax è in rialzo dello 0,14%, a Parigi il Cac40 sta facendo registrare un +0,73% e a Londra il Ftse 100 segna un +0,6%. L'avvio di seduta riflette soprattutto il recupero messo a segno ieri nel finale di seduta da Wall Street. Sullo sfondo restano comunque le preoccupazioni per lo stato di salute delle principali banche internazionali e per l'impatto che la corsa del greggio, nella notte è arrivato a superare i 98 USD al barile, e il veloce indebolimento del dollaro (questa mattina il cambio euro/dollaro ha registrato un nuovo record a 1,4658 dopo le indiscrezioni sulla volontà del governo cinese di diversificare le proprie riserve valutarie visto il continuo apprezzamento dell'euro contro le altre divise) potranno avere sulla crescita economica mondiale.
Dati di apertura
Apertura positiva per i principali mercati azionari europei: a Milano il Mibtel sta guadagnando lo 0,72%, a Francoforte il Dax è in rialzo dello 0,56%, a Parigi il Cac40 sta facendo registrare un +0,86% e a Londra il Ftse 100 segna un +0,8%. A spingere verso l'alto i mercati del Vecchio Continente sono soprattutto le rinnovate speranze che la Fed possa annunciare un taglio dei tassi al termine della riunione che si terrà il prossimo mercoledì, forse anche di mezzo punto percentuale.
Dati di chiusura
Chiusura contrastata per i mercati azionari europei: a Milano il Mibtel ha guadagnato lo 0,36%, a Francoforte il Dax ha ceduto lo 0,13%, a Londra il Ftse100 ha registrato un +0,19% e a Parigi il Cac40 ha archiviato un -0,03%. In attesa dei dati di domani sul mercato del lavoro statunitense relativi al mese di settembre, gli operatori hanno preferito mantenere un atteggiamento piuttosto prudente. Nessuna novità è emersa dalle riunioni della Banca d'Inghilterra e della Bce; in linea con le previsioni i tassi di interesse sono stati lasciati fermi rispettivamente al 5,75% e al 4%.
Dati di apertura
Apertura negativa per i principali mercati azionari europei: a Milano il Mibtel sta perdendo lo 0,27%, a Francoforte il Dax è in ribasso dello 0,34%, a Parigi il Cac40 sta facendo registrare un -0,37% e a Londra il Ftse 100 segna un -0,4%. L'avvio di seduta riflette la debole chiusura di ieri di Wall Street e l'attesa per le decisioni di politica monetaria che nel primo verranno prese dalla Banca d'Inghilterra e dalla Bce.
Dati di apertura
Apertura positiva per i principali indici europei: a Milano il Mibtel sta guadagnando lo 0,42%, a Francoforte il Dax è in rialzo dello 0,46%, a Parigi il Cac40 sta facendo registrare un +0,58% e a Londra il Ftse 100 segna un +0,7%. A spingere i mercati è soprattutto la positiva chiusura di ieri di Wall Street (dove l'indice Dow Jones ha fatto registrare un nuovo record tornando sopra quota 14.000 punti) spinta dalle rafforzate aspettative per un ulteriore taglio dei tassi da parte della Fed.
Dati di chiusura
Chiusura positiva per i principali indici europei: a Londra l'indice Ftse 100 ha guadagnato lo 0,61%, a Francoforte il Dax ha registrato un +0,77%, a Parigi il Cac 40 ha segnato un +1,01% e a Milano il Mibtel ha chiuso con un +1,13%. Sulla scia di Wall Street anche i mercati del Vecchio Continente hanno incrementato i guadagni nel pomeriggio dopo che il deludente dato sull'indice Ism manifatturiero di settembre (sceso a 52 punti dai 52,9 punti precedenti) ha riacceso negli operatori le attese per un nuovo taglio dei tassi negli Usa.
Dati di apertura
Apertura negativa per i principali indici europei: a Milano il Mibtel sta perdendo lo 0,46%, a Francoforte il Dax è in ribasso dello 0,22%, a Parigi il Cac40 sta facendo registrare un -0,77% e a Londra il Ftse 100 segna un -0,6%. Sull'avvio delle contrattazioni pesa sia la chiusura negativa di Wall Street di venerdì scorso (complice una serie di contrastanti dati macroeconomici) sia il nuovo record storico messo a segno dal cambio euro-dollaro, arrivato nella notte a toccare quota 1,4281 prima di ripiegare verso l'attuale livello di 1,4251.
Dati di chiusura
I livelli record raggiunti dal cambio euro/dollaro (ha toccato un massimo intraday di 1,4118) e dal prezzo del petrolio hanno indotto gli operatori ad assumere un atteggiamento cauto nell'ultima seduta della settimana: a Milano il Mibtel ha guadagnato lo 0,10%, a Francoforte il Dax ha messo a segno un +0,77%, a Londra il Ftse100 ha registrato un +0,43% e a Parigi il Cac40 ha archiviato un +0,21%. A Piazza Affari non sono mancati spunti interessanti.
Dati di chiusura
Chiusura positiva per i mercati azionari europei: a Milano il Mibtel ha guadagnato l'1,59%, a Francoforte il Dax ha messo a segno un +1,27%, a Londra il Ftse100 ha registrato un +1,63% e a Parigi il Cac40 ha archiviato un +2,02%. I listini del Vecchio Continente hanno accelerato nel pomeriggio sulla scia delle incoraggianti indicazioni arrivate dai conti del terzo trimestre di Lehman Brothers (l'utile per azione si è attestato a 1,54 USD contro attese pari a 1,47 dollari) che hanno contribuito a riportare un po' di fiducia tra gli investitori dopo le tensioni degli ultimi giorni generate dalla situazione di Northern Rock.
Dati di chiusura
Chiusura negativa per i mercati azionari europei: a Milano il Mibtel ha perso l'1,13%, a Francoforte il Dax ha ceduto lo 0,24%, a Londra il Ftse100 ha registrato un -1,69% e a Parigi il Cac40 ha archiviato un -1,80%. La seduta è stata condizionata dai timori sollevati dalle difficoltà di Northern Rock, istituto britannico attivo nel settore dei mutui che venerdì scorso ha ottenuto un prestito di salvataggio dalla Banca d'Inghilterra.
Dati di apertura
Apertura negativa per i mercati azionari europei: a Milano il Mibtel sta perdendo lo 0,50%, a Francoforte il Dax è in ribasso dello 0,36%, a Londra il Ftse 100 segna un -0,6% e a Parigi il Cac40 sta facendo registrare un -0,63%. L'avvio di seduta riflette sia le preoccupazioni per lo stato di salute del comparto finanziario dopo il prestito di salvataggio concesso dalla Boe a Northern Rock, sia i timori sulla tenuta dell'economia americana (le vendite al dettaglio di agosto hanno deluso le attese venerdì scorso).
Dati di chiusura
Chiusura negativa per i mercati azionari europei: a Milano il Mibtel ha perso lo 0,79%, a Francoforte il Dax ha ceduto lo 0,51%, a Londra il Ftse100 ha registrato un -1,17% e a Parigi il Cac40 ha archiviato un -0,49%. La seduta è stata condizionata da un lato dalle tensioni del comparto finanziario dopo che Northern Rock, gruppo britannico attivo nel settore dei mutui, ha chiesto un prestito di salvataggio alla Banca d'Inghilterra, e dall'altro dalle deludenti statistiche americane sulle vendite al dettaglio di agosto (-0,4% il dato al netto del settore auto) che hanno accentuato i timori legati all'impatto della crisi dei mutui sulla crescita economica.
Dati di apertura
Apertura negativa per i principali mercati azionari europei: a Milano il Mibtel sta perdendo lo 0,38%, a Francoforte il Dax è in ribasso dello 0,42%, a Londra il Ftse 100 segna un -0,8% e a Parigi il Cac40 sta facendo registrare un -0,50%. Sull'avvio di seduta pesano le indiscrezioni sulla richiesta di fondi di emergenza da parte della società di mutui britannica Northern Rock alla Bank of England.
Petrolio, nuovo record assoluto A New York 80,20 dollari al barile
Il prezzo sale ancora perché una tempesta tropicale minaccia le installazioni in MessicoIeri toccata la soglia degli ottanta sulla scia dei dati delle scorte settimanali Usa Petrolio, nuovo record assoluto A New York 80,20 dollari al barile Intanto, dopo il record di ieri, il cambio euro/dollaro si stabilizza a 1,3869
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Bolzoni ha reso noto di avere chiuso il primo semestre del 2007, dati preliminari, con ricavi pari a 72,3 mln di euro, in aumento del 42,2% rispetto ai 50,9 mln del pari periodo del 2006. Il mol è salito a 9,7 mln da 6,6 mln e il risultato operativo a 7,3 mln da 5 mln. L'utile ante imposte si è attestato a 6,6 mln, in crescita del 61% rispetto ai 4,1 mln del primo semestre 2006. L'indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2007 era pari a 25,1 milioni (18,3 mln a fine 2006).
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Dollar Index
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