beige book
Dati di chiusura
Chiusura negativa per i mercati azionari europei: a Milano il Mibtel ha perso lo 0,95%, a Francoforte il Dax ha ceduto lo 0,80%, a Londra il Ftse100 ha registrato un -1,02% e a Parigi il Cac40 ha archiviato un -0,89%. La seduta è stata condizionata sia dalle crescenti tensioni geopolitiche (il Parlamento turco ha approvato la mozione per attuare un'eventuale invasione del Nord Iraq), con le relative implicazioni sulle quotazioni del greggio (ieri ha toccato gli 89 dollari al barile), che dai timori per lo stato di salute dell'economia americana, dopo che il Beige Book della Fed ha segnalato un rallentamento della crescita nei mesi di agosto e settembre.
Apertura Borse Usa
Apertura negativa per i mercati azionari americani: il Dow Jones cede lo 0,20% e il Nasdaq lo 0,51%. L'avvio di seduta riflette sia le crescenti tensioni geopolitiche (il Parlamento turco ha approvato la mozione per attuare un'eventuale invasione del Nord Iraq), con le relative implicazioni sulle quotazioni del greggio (ieri ha toccato gli 89 dollari al barile), che le preoccupazioni per lo stato di salute dell'economia americana (il Beige Book ha evidenziato un rallentamento ad agosto/settembre).
Usa: Beige Book, crescita economica sta rallentando
Secondo quanto riportato nel Beige Book della Fed, la crescita economica ha registrato un rallentamento nel mese di settembre e nelle prime giornate di ottobre. Il rallentamento ha interessato 5 dei 12 distretti considerati, mentre negli altri 7 si è avuta un'espansione "moderata" o "modesta". Nessun segnale di ripresa è arrivato dal settore immobiliare che potrebbe restare debole per diversi mesi.
Dati di apertura
Apertura positiva per i principali mercati azionari europei: a Francoforte il Dax è in rialzo dello 0,33%, a Parigi il Cac40 sta facendo registrare un +0,35% e a Londra il Ftse 100 segna un +0,5%. L'inizio delle negoziazioni è slittato di 30 minuti a Milano a causa di un problema tecnico. L'avvio di seduta riflette soprattutto le incoraggianti indicazioni arrivate dal fronte societario con eBay e Sap.
Chiusura Borse Usa
Chiusura contrastata per i mercati azionari americani: il Dow Jones ha perso lo 0,15% a 13.892,70 punti, il Nasdaq ha guadagnato l'1,04% a 2.792,67 punti e lo S&P500 ha archiviato un +0,18% a 1.541,27 punti. E' stata una seduta estremamente volatile per Wall Street; dopo una partenza in deciso rialzo sulla scia degli incoraggianti risultati trimestrali rilasciati da società del calibro di Intel, Yahoo e JP Morgan, gli indici hanno virato al ribasso penalizzati dalle crescenti tensioni tra Turchia e Iraq (il Parlamento turco ha approvato la mozione per attuare un'eventuale invasione del Nord Iraq) e dalla relativa impennata delle quotazioni del greggio, che ha toccato gli 89 dollari al barile.
Fed: dollaro giu', import costoso
Cosi' nel Beige Book, lo stato di salute dell'economia Usa
MUTUI: FED, RALLENTA PIL USA, ANCORA NUBI SUBPRIME /ANSA
(ANSA) - ROMA, 17 OTT - La crescita degli Stati Uniti continua a rallentare, e ancora non si sono diradate dall'orizzonte le nubi della crisi dei mutui. Al contrario, ''un'ulteriore contrazione del mercato immobiliare probabilmente continuera' a pesare significativamente sulla crescita nel trimestre in corso fino all'inizio del prossimo anno''. A tracciare la diagnosi dell'economia statunitense e' la Federal Reserve, nel cui Beige Book di ottobre - che fara' da sfondo della decisione sui tassi d'interesse del 30 e 31 (da cui ci si attende un nulla di fatto) - le ombre prevalgono sulle luci.
Usa: per Beige Book crescita prezzi contrae consumi
Secondo quanto riportato dal Beige Book della Fed, la crescita prezzi energetici e dei generi alimentari sta facendo contrarre la spesa dei consumatori che incide per circa i due terzi sul pil statunitense. Inoltre, l'incremento delle pressioni sui costi riguarda in particolare i prodotti collegati al petrolio, mentre i prezzi praticati al dettaglio continuano a evidenziare una crescita moderata. Più in generale, l'attività economica risulta in continua espansione nel mese di giugno e nella prima parte di luglio.
Dati di apertura
Apertura positiva per i principali indici europei: a Milano il Mibtel sta guadagnando lo 0,46%, a Francoforte il Dax è in rialzo dello 0,22%, a Londra il Ftse 100 segna un +0,2% e a Parigi il Cac40 sta facendo registrare un +0,39%. I mercati del Vecchio Continente si stanno muovendo sulla scia della favorevole chiusura di ieri di Wall Street (sostenuta da alcune ottime trimestrali e dalle indicazioni tutto sommato positive contenute nel Beige Book della Fed), in attesa della nuova ondata di risultati societari che verranno comunicati nel corso della seduta.
Chiusura Borse Usa
Chiusura positiva ieri per i principali indici americani: il Dow Jones ha guadagnato lo 0,50% a 13.785 punti, il Nasdaq ha segnato un +0,31% a 2.648,2 punti e lo Standard & Poor's 500 ha registrato un +0,47% a 1.518,1 punti. Dopo aver azzerato i guadagni iniziali per colpa del deludente dato sulla vendita di case esistenti in giugno (-3,8% contro attese per un -2,1%), Wall Street ha ripreso la strada del rialzo grazie sia ad alcune favorevoli trimestrali, come quella di Amazon, sia alla lettura del Beige Book che ha sottolineato come la crescita economica sia ancora in atto in quasi tutti i distretti.
Fed: pressione su costi
Emerge dal Beige Book che fotografa economia Usa
Dati di chiusura
Chiusura decisamente negativa per i principali indici del Vecchio Continente: a Londra l'indice Ftse 100 ha perso lo 0,81%, a Francoforte il Dax ha registrato un -1,46%, a Parigi il Cac 40 ha segnato un -1,19% e a Milano il Mibtel ha chiuso con un -1,25%. Dopo aver trascorso buona parte della seduta nel tentativo di recuperare il terreno perso in avvio, i principali mercati del Vecchio Continente hanno nuovamente imboccato la strada dei ribassi dopo l'annuncio del deludente dato di giugno sulla vendita di case esistenti negli Stati Uniti (scese del 3,8% contro previsioni per un -2,1%).
Apertura Borse Usa
Apertura positiva per i principali indici azionari americani: il Dow Jones segna un +0,74%, il Nasdaq sta facendo registrare un +0,83% e lo S&P500 è in rialzo dello 0,64%. In attesa di ricevere importanti indicazioni circa il futuro dell'economia dai dati di giugno sulla vendita di case esistenti e, soprattutto, dal Beige Book della Fed di questa sera, i principali indici americani sembrano intenzionati a recuperare parte del terreno perduto nelle ultime sedute sulla scia delle positive trimestrali annunciate da alcune importanti società.
Dati di apertura
Apertura negativa per i principali indici europei: a Milano il Mibtel sta perdendo lo 0,56%, a Francoforte il Dax è in ribasso dello 0,88%, a Londra il Ftse 100 segna un -0,3% e a Parigi il Cac40 sta facendo registrare un -0,34%. Sui mercati continuano a prevalere le vendite sulla sica di alcune deludenti trimestrali e sui rinnovati timori circa l'impatto che la crisi dei mutui subprime potrà avere sulla crescita economica americana, alimentati dai conti negativi di alcune società del comparto immobiliare Usa.
Apertura Borse Usa
Apertura in deciso rialzo per i mercati azionari americani: il Dow Jones guadagna lo 0,50%, il Nasdaq l'1,03% e lo S&P500 lo 0,49%. L'avvio di seduta riflette le notizie arrivate dal fronte macroenomico che hanno sostanzialmente confermato il quadro tracciato nei giorni scorsi dalla Fed nel Beige Book: la crescita economica sembra avere ripreso vigore dopo un primo trimestre deludente e l'inflazione pare essere sotto controllo nonostante la crescita dei prezzi dei prodotti energetici.
Chiusura Borse Usa
Chiusura positiva per i mercati azionari americani: il Dow Jones ha guadagnato lo 0,53% a 13.553,73 punti, il Nasdaq lo 0,66% a 2.599,41 punti e lo S&P 500 lo 0,48% a 1.522,98 punti. A Wall Street è proseguito il rally innescato alla vigilia dal Beige Book della Fed. Il quadro tracciato dalla Banca Centrale Usa ha riportato l'ottimismo tra gli operatori in quanto da una parte ha alimentato le attese di una crescita economica più vigorosa dopo un primo trimestre deludente e dall'altra ha smorzato i timori legati all'inflazione.
Apertura Borse Usa
Apertura in leggero rialzo per i mercati azionari americani: il Dow Jones guadagna lo 0,06%, il Nasdaq lo 0,07% e lo S&P500 lo 0,03%. Dopo il forte rimbalzo della vigilia innescato dalle incoraggianti indicazioni arrivate dal Beige Book della Fed (dalla metà di aprile ad inizio giugno l'economia Usa è cresciuta ad un ritmo sostenuto in alcuni distretti a fronte di un'inflazione stabile nonostante il rialzo dei prezzi petroliferi ed alimentari), tra gli operatori sembra prevalere una certa cautela in queste prime battute a causa dell'aumento superiore alle attese dei prezzi alla produzione a maggio (+0,9% m/m).
Usa: Beige Book, economia cresce inflazione resta stabile
Secondo quanto emerso nel Beige Book della Federal Reserve, nel periodo compreso tra metà aprile e il 4 giugno non è stata registrata una crescita delle pressioni inflazionistiche nella maggior parte dei distretti economici americani nonostante il rialzo dei prezzi petroliferi e di quelli alimentari. Il rapporto ha anche evidenziato un andamento più sostenuto dell'economia in alcune aree. Nel periodo esaminato i consumi si sono mantenuti elevati e sono stati registrati miglioramenti nel mercato del lavoro soprattutto per quanto riguarda i lavoratori specializzati.
Dati di apertura
Apertura positiva per i principali mercati azionari europei: a Milano il Mibtel sta guadagnando lo 0,86%, a Francoforte il Dax è in rialzo dell'1,06%, a Londra il Ftse 100 segna un +0,7% e a Parigi il Cac40 sta facendo registrare un +0,69%. L'avvio di seduta riflette le incoraggianti indicazioni arrivate dal Beige Book della Fed, dal quale è emerso che l'economia Usa sta crescendo ad un ritmo sostenuto in alcuni distretti a fronte di un'inflazione stabile nonostante il rialzo dei prezzi petroliferi ed alimentari.
Chiusura Borse Usa
Chiusura positiva per i mercati azionari americani: il Dow Jones ha messo a segno un +1,41% a 13.482,35 punti, il Nasdaq un +1,28% a 2.582.31 punti e lo S&P500 un +1,52% a 1.515,67 punti. Dopo un avvio incoraggiante sulla scia degli ottimi dati di maggio sulle vendite al dettaglio (+1,4%), gli indici hanno ulteriormente accelerato a metà seduta in seguito alla lettura del Beige Book, dal quale è emerso che l'economia Usa sta crescendo ad un ritmo sostenuto in alcuni distretti a fronte di un'inflazione stabile nonostante il rialzo dei prezzi petroliferi ed alimentari.

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