bank of america
Chiusura Borse Usa
Chiusura positiva venerdì per i mercati azionari americani: il Dow Jones ha guadagnato lo 0,20% a 13.595,10 punti, il Nasdaq lo 0,56% a 2.810,38 punti e lo S&P 500 lo 0,08% a 1.509,65 punti. La seduta è stata condizionata da un lato dai dubbi sulla solidità del sistema finanziario internazionale (gli investitori temono che le banche possano accusare perdite ben più pesanti di quanto rivelato finora a causa dello scoppio della crisi dei mutui subprime) e dall'altro dalle incoraggianti indicazioni arrivate dal fronte macroeconomico ed in particolare dal mercato del lavoro: a ottobre gli occupati nel settore non agricolo sono aumentati di 166 mila unità contro attese pari a +80 mila.
Chiusura Borse Usa
Chiusura negativa per i mercati azionari americani: il Dow Jones ha perso il 2,6% a 13.567,87 punti, il Nasdaq il 2,25% a 2.794,83 punti e lo S&P500 il 2,64% a 1.508,44 punti. La seduta è stata condizionata dalle rinnovate tensioni registrate sul mercato del credito ed innescate da un giudizio negativo rilasciato da CIBC World Markets su Citigroup. Il downgrade è stato motivato dai dubbi avanzati sulla solidità patrimoniale della banca numero uno al mondo.
Bank of America: tagliati 3 mila posti di lavoro
Bank of America ha annunciato di avere approvato un piano di riduzione dei costi che prevede il licenziamento di 3 mila dipendenti. (15:40:26 25/10/2007)
Apertura Borse Usa
Apertura in leggero rialzo per i mercati azionari americani: il Dow Jones guadagna lo 0,06%, lo S&P500 lo 0,02% e il Nasdaq lo 0,08%. Si preannuncia un'altra giornata all'insegna della volatilità per Wall Street, alle prese con risultati trimestrali contrastanti e con dati macroeconomici peggiori delle attese (gli ordini di beni durevoli a settembre sono diminuiti dell'1,7%) che contribuiscono ad alimentare le attese di un altro taglio dei tassi da parte della Fed nella riunione del 31 ottobre.
Bank of America taglia 3mila posti di lavoro
Dopo la deludente trimestrale Bank of America corre ai ripari e vara un taglio all'organico di 3 mila persone concentrate nella divisione investment banking.La crisi dei mutui subprime...
Chiusura Borse Usa
Chiusura contrastata per i mercati azionari americani: il Dow Jones ha perso lo 0,03% a 13.888,96 punti, il Nasdaq ha ceduto lo 0,08% a 2.799,13 punti, mentre lo S&P 500 ha guadagnato lo 0,24% a 1.540,08 punti. Dopo una partenza piuttosto negativa sulla scia dei deludenti risultati trimestrali presentati da Bank of America (-2,36%), Wall Street è riuscita ad azzerare le perdite incurante della corsa del petrolio (ha superato anche i 90 dollari al barile) alimentata dalle tensioni tra Turchia e Iraq e da un dollaro sempre più debole (il cambio euro/USD ha superato quota 1,43).
Dati di chiusura
Chiusura negativa per i mercati azionari europei: a Milano il Mibtel ha perso lo 0,95%, a Francoforte il Dax ha ceduto lo 0,80%, a Londra il Ftse100 ha registrato un -1,02% e a Parigi il Cac40 ha archiviato un -0,89%. La seduta è stata condizionata sia dalle crescenti tensioni geopolitiche (il Parlamento turco ha approvato la mozione per attuare un'eventuale invasione del Nord Iraq), con le relative implicazioni sulle quotazioni del greggio (ieri ha toccato gli 89 dollari al barile), che dai timori per lo stato di salute dell'economia americana, dopo che il Beige Book della Fed ha segnalato un rallentamento della crescita nei mesi di agosto e settembre.
Apertura Borse Usa
Apertura negativa per i mercati azionari americani: il Dow Jones cede lo 0,20% e il Nasdaq lo 0,51%. L'avvio di seduta riflette sia le crescenti tensioni geopolitiche (il Parlamento turco ha approvato la mozione per attuare un'eventuale invasione del Nord Iraq), con le relative implicazioni sulle quotazioni del greggio (ieri ha toccato gli 89 dollari al barile), che le preoccupazioni per lo stato di salute dell'economia americana (il Beige Book ha evidenziato un rallentamento ad agosto/settembre).
Borsa Milano più debole dopo BofA, bene Pirelli e Telecom, Fiat - Reuters Italia
Bank of America: utile trim.3 -32% a 3,7 mld USD, peggio di attese
Bank of America ha reso noto di aver chiuso il terzo trimestre dell'anno con un utile netto pari a 3,7 mld di dollari, o 82 centesimi per azione, in calo del 32% rispetto ai 5,42 mld del pari periodo del 2006 a causa delle svalutazioni resesi necessarie in seguito alla crisi dei mutui subprime. Gli analisti avevano previsto un utile per azione di 1,06 dollari. Il gruppo ha accantonato 2 mld di dol
Chiusura Borse Usa
Chiusura negativa per i mercati azionari americani: il Dow Jones ha perso lo 0,77% a 13.984,80 punti, il Nasdaq lo 0,91% a 2.780,05 punti e lo S&P 500 lo 0,84% a 1.548,71 punti. Dopo il rally delle ultime settimane le prese di profitto a Wall Street sono state innescate dalle dichiarazioni del direttore finanziario di Citigroup, Gary Crittenden, il quale ha detto che le sofferenze bancarie nel quarto trimestre potrebbero peggiorare.
Mutui: banche Usa,piano salvataggio
Intervento di Citigroup, Bank of America e JPMorgan
Apertura Borse Usa
Apertura in leggero rialzo per i mercati azionari americani: il Dow Jones guadagna lo 0,12%, lo S&P500 lo 0,06% e il Nasdaq lo 0,11%. L'avvio di seduta riflette le incoraggianti indicazioni arrivate sia dal fronte macroeconomico (l'indice empire manifacturing calcolato dalla Fed di New York ad ottobre è salito oltre le attese attestandosi a 28,8 punti) che da quello societario (Citigroup, Bank of America, JP Morgan e altre banche hanno annunciato la creazione di un fondo da 80-100 mld di dollari per sostenere il mercato dei commercial paper).
Mutui Subprime: ok banche Usa a fondo per sostenere commercial paper
Citigroup, Bank of America, JP Morgan e altre banche statunitensi hanno confermato di avere siglato un accordo per creare un fondo, che dovrebbe essere operativo entro 90 giorni, per sostenere il mercato dei commercial paper, strumenti finanziari a brevissimo termine utilizzati dalle Siv (structured investment vehicles) per finanziare l'acquisto bond legati ai mutui subprime. Il valore del fondo dovrebbe aggirarsi tra gli 80 e i 100 mld di dollari.
Mutui Subprime: da banche Usa pronti 80 mld USD per commercial paper
Secondo indiscrezioni di mercato, le maggiori banche statunitensi avrebbero costituito un fondo da 80 mld di dollari per intervenire sul mercato dei commercial paper, cha ha registrato una forte contrazione dopo la crisi dei mutui subprime, strumenti utilizzati dalle Siv (structured investment vehicles) per finanziare gli acquisti di asset legati al credito immobiliare. La crisi di fiducia innescata dai problemi dei mutui subprime ha reso più difficile per le Siv finanziare l'acquisto di questi asset con commercial paper e ha praticamente reso illiquido il mercato dei vari strumenti finanziari costruiti sui subprime.
Chiusura Borse Usa
Chiusura positiva per i mercati azionari americani: il Dow Jones ha guadagnato lo 0,86% a 14.165,02 punti, il Nasdaq lo 0,59% a 2.803,91 punti e lo S&P500 lo 0,81% a 1565,11 punti. Wall Street ha accelerato nelle ultime battute dopo che la pubblicazione dei verbali dell'ultima riunione della Fed ha alimentato le attese di nuovi tagli del costo del denaro e permesso al Dow Jones e allo S&P500 di aggiornare i massimi storici.
Google: Bank of America alza prezzo obiettivo a 670 USD
Bank of America ha reso noto di avere aumentato il prezzo obiettivo di Google a 670 dollari dai 620 indicati in precedenza.(17:22:53 09/10/2007)
Apertura Borse Usa
Apertura positiva per i mercati azionari americani: il Dow Jones guadagna lo 0,11%, lo S&P500 lo 0,23% e il Nasdaq lo 0,24%. L'avvio di seduta riflette da un lato il fermento per la ripresa dell'attività di M&A dopo il momentaneo stop imposto dalla crisi del mercato del credito innescata dai mutui subprime, e dall'altro l'attesa per l'avvio della stagione delle trimestrali che si apre oggi con Alcoa.
Chiusura Borse Usa
Chiusura contrastata per i mercati azionari americani: il Dow Jones ha perso lo 0,16% a 14.043,13 punti, il Nasdaq ha guadagnato lo 0,25% a 2.787,37 punti e lo S&P500 ha ceduto lo 0,32% a 1552,63 punti. La seduta è stata condizionata da un'operatività piuttosto limitata per via della festività del Columbus Day. In questo contesto gli investitori hanno preferito restare alla finestra in attesa dell'apertura della stagione delle trimestrali che avverrà oggi con Alcoa.
Barclays: rumors su interesse da parte di Bank of America
Secondo indiscrezioni di mercato, Bank of America starebbe valutando il lancio di un'offerta d'acquisto su Barclays. Il prezzo di offerta potrebbe aggirarsi attorno ai 750 pence per azione. (16:38:31 04/10/2007)

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