banche centrali
PETROLIO: SFONDA TETTO 96 DLR E SI AVVICINA A QUOTA 100/ANSA
(ANSA) - ROMA, 1 NOV - Il petrolio si avvicina pericolosamente a 'quota 100'. Oggi il greggio ha infranto i 96 dollari al barile, raggiungendo il prezzo di 96,24 dollari nel mercato after hours. Un picco da cui ha poi ripiegato, aprendo a 94,29 a New York per chiudere a 93,47, in ribasso, ma comunque su livelli record. Gli esperti di settore sono pronti a scommettere che la corsa non e' finita e che si fermera' solo quando si raggiungera' il tetto dei 100 dollari.
G7: ECONOMIA RESTA SOLIDA, CINA ACCELERI SU YUAN /ANSA
(ANSA) - WASHINGTON, 20 OTT - L'intonazione dell'economia mondiale e' buona, nonostante le turbolenze sui mercati finanziari causate dai mutui subprime, grazie alla ''solida'' crescita dei Paesi emergenti. Il G7 finanziario, tenutosi al Dipartimento del Tesoro Usa, al quale hanno preso parte il ministro dell'Economia Tommaso Padoa-Schioppa e il Governatore della Banca d'Italia Mario Draghi, mette in guardia dai rischi che hanno un potenziale dirompente.
Bnp Paribas: Prot, impatto diretto crisi subprime è limitato
Il direttore generale di Bnp Paribas, Baudouin Prot, ha dichiarato che l'impatto diretto della crisi dei mutui subprime sarà molto limitato per la banca. "Le tensioni si sono calmate, ma non siamo ancora tornati ad una situazione normale nonostante gli interventi delle banche centrali,. E' dunque importante che le banche centrali continuino a seguire con attenzione l'evoluzione e la normalizzazio
Signoraggio, una lezione di teoria al servizio dell'investitore
Solo la conoscenza della teoria economica ci permette di capire il comportamento delle banche centrali, del cambiamento delle macrovariabili e dell'andamento dei mercati.
Giulietta, Romeo e la finestra di sconto. Discount Window
Stiamo parlando della "DISCOUNT_WINDOW " ovvero il ricorso in ultima istanza a finanziamenti , richieste di prestito a breve termine fatte dalle grandi banche direttamente alla Federal Reserve, alle banche centrali, invece che attraverso il sistema interbancario. Storicamente una richiesta di questo tipo coincide con un segnale di debolezza da parte dell'istituzione finanziaria che lo richiede in
La crisi continua
Le banche centrali non interrompono il loro Âtrend (per usare un gergo molto comune nellÂanalisi tecnica) ed insistono nel versare sul mercato una valanga di liquidità .
S.Berlinzani: un minimo al giorno leva il dollaro di torno!
Vi sono ancora spazi di vendita di dollari da parte delle banche centrali che hanno portafogli denominati ancora prevalentemente in divisa americana.
Mercati azionari salvi! ...per ora!
Il cordone sanitario lanciato dalle banche centrali in settimana è la premessa per un ritorno alla fiducia fra banche e quindi a un rialzo delle quotazioni di borsa.
Borsa: +0,1% Mibtel sul finale, bene titoli auto di tutta Europa -2- - TGCOM
Banche Italia: Draghi, esposizione a subprime è limitata
Il governatore della Banca d'Italia, Mario Draghi, ha ribadito che le banche italiane sono poco esposte alla crisi dei mutui subprime. "Le banche italiane sono poco esposte e l'esposizione che hanno non desta particolari preoccupazioni, ma sarebbe da sciocchi dire che non ci sarà niente all'orizzonte per le banche italiane vista la globalizzazione della finanza internazionale. Non sappiamo se il peggio è passato, dire che è la fine della storia non sarebbe giusto" ha detto Draghi.
Chiusura Borse Usa
Chiusura contrastata per i mercati azionari americani: il Dow Jones ha guadagnato lo 0,11% a 13.127,85 punti, il Nasdaq ha perso lo 0,26% a 2.559,11 punti e lo S&P500 ha ceduto lo 0,13% a 1.451,70 punti. La seduta è stata caratterizzata da una forte volatilità per via dei timori sullo stato di salute dell'economia americana alimentati dai dati di venerdì scorso sul mercato del lavoro (-4 mila posti di lavoro ad agosto).
SuperNota sui mercati
La settimana si è conclusa con un importante cambiamento nelle convinzioni della massa: il dato sul mercato del lavoro USA, risultato ad agosto per la prima volta negativo dal 2003 insieme ad una corposa revisione negativa dei due mesi precedenti, ha messo in crisi lÂatto di fede nelle banche centrali che fino a giovedì sera era stato confermato ...
Dati di chiusura
Chiusura negativa per i mercati azionari europei: a Milano il Mibtel ha perso lo 0,45%, a Francoforte il Dax ha ceduto lo 0,82%, a Londra il Ftse100 ha registrato un -0,92% e a Parigi il Cac40 ha archiviato un -0,80%. L'operatività è stata nuovamente condizionata dai timori legati all'impatto della crisi dei mutui subprime sulla crescita economica dopo i dati di venerdì scorso sul mercato del lavoro statunitense (-4 mila posti di lavoro ad agosto contro attese pari a +100 mila).
Borsa Milano chiude negativa, venduti titoli finanziari - Reuters Italia
Germania: Bundesbank, perdite banche per subprime sono limitate
Il presidente della Bundesbank, Axel Weber, ha detto che le iniezioni di liquidità effettuate dalla Bce hanno aiutato i mercati a calmarsi. "La Bce e le altre banche centrali continuano a monitorare da vicino i mercati finanziari. Sta avendo luogo una normalizzazione del prezzo di rischio. L'Eurosistema ha fornito liquidità e questo ha aiutato i mercati a calmarsi. I recenti problemi di Ikb rappresentano un caso isolato.
Borsa Usa sale su interventi banche centrali, corre Blackstone - Reuters Italia
Borsa, Piazza Affari recupera con europee e WS - Adnkronos/IGN
MUTUI: SUBPRIME: ALTRO CASH SUL MERCATO, BCE RASSICURA
(ANSA) - ROMA, 13 AGO - Altro denaro, altro cash, per sostenere i mercati alle prese col virus-subprime. Dopo un week end vissuto in apnea in attesa della riapertura delle piazze borsistiche, le grandi banche centrali del mondo, ad iniziare dalla Bce e della Fed, non hanno esitato ad intervenire ancora una volta con consistenti iniezioni di liquidita': 47,665 miliardi di euro dall' Eurotower e due miliardi di dollari dalla Federal Reserve.
Dati di chiusura
Chiusura positiva per i mercati azionari europei: a Milano il Mibtel ha guadagnato l'1,24%, a Francoforte il Dax ha messo a segno un +1,78%, a Parigi il Cac40 ha fatto registrare un +2,21% e a Londra il Ftse 100 ha archiviato un +2,99%. Dopo i forti ribassi della scorsa settimana i listini del Vecchio Continente sono riusciti a mettere a segno un deciso rimbalzo aiutati dalla tenuta di Wall Street e dei mercati asiatici.
Apertura Borse Usa
Apertura positiva per i mercati azionari americani: il Dow Jones guadagna lo 0,39%, lo S&P500 lo 0,39% e il Nasdaq lo 0,88%. Dopo i forti ribassi della scorsa settimana i listini Wall Street sembra volere tentare un recupero. Sullo sfondo restano comunque le tensioni generate dall'allargamento degli effetti della crisi dei mutui subprime. A preoccupare gli operatori è soprattutto l'incertezza sull'effettiva portata del problema; nonostante il segmento dei mutui subprime negli Usa presenti dimensioni abbastanza ridotte, l'aumento delle insolvenze in questo comparto sta provocando forti tensioni sui mercati per via dei numerosi strumenti finanziari costruiti su questi prodotti, il cui valore è di conseguenza crollato.

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