ALITALIA: AIRONE TRATTA CON BANCHE, TOTO RIVEDE PIANO /ANSA

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(ANSA) - ROMA, 1 NOV - Si stringono i tempi per la scelta da parte del numero uno dell'Alitalia, Maurizio Prato, del prescelto per le nozze con la ex compagnia di bandiera che sara' indicato all'azionista Tesoro entro il 15-20 novembre. E i candidati individuati da Prato - Air France, Lufthansa, AirOne, Aeroflot e cordata Baldassarre - mettono a punto le offerte. AirOne e Intesa Sanpaolo starebbero lavorando ad un progetto per l'ingresso della banca nel capitale di Ap Holding (a cui fa capo AirOne di Carlo Toto) che darebbe maggiore garanzia finanziaria al gruppo dell'imprenditore abruzzese che controllerebbe poi sia AirOne che Alitalia. Inoltre, si starebbero valutando forme per il coinvolgimento di alcuni istituti di credito italiani e stranieri che supporterebbero l'operazione di acquisizione della quota di controllo dell'Alitalia e che si aggregherebbero alla capofila Intesa Sanpaolo. Oltre al finanziamento di piu' di cento milioni gia' ricevuto da Intesa Sanpaolo, Toto porterebbe in dote la sua flotta, che si va rafforzando sul medio raggio per l'ordine di 90 Airbus A320 che potrebbero sostituire ed integrare la flotta dei 77 MD80 di Alitalia. Sul fronte industriale, AirOne ha gia' individuato il manager che potrebbe guidare la sua futura Alitalia come amministratore delegato. Un giovane italiano considerato di primissimo livello il cui nome resta al momento top secret. In fase finale anche l'aggiornamento del piano industriale - rispetto alla versione elaborata in occasione della gara indetta dal Tesoro e fallita il 17 luglio scorso - in cui resta la salvaguardia dell'hub di Malpensa, risolvendo cosi' le polemiche politiche ma soprattutto i timori dei lavoratori dello scalo varesino e dell'indotto. Nella rivisitazione del business plan, potrebbe essere introdotta la disponibilita' a rilevare la maggioranza delle societa' che si occupano delle attivita' di terra di Alitalia Servizi, anche se sembra ancora da definire il tipo di struttura societaria. Su questo argomento si dovrebbe tornare a parlare la prossima settimana fra Alitalia e sindacati con la partecipazione di Fintecna (che ha il 49% di Alitalia Servizi piu' il 2% di usufrutto) dopo che lunedi' scorso l'azienda ha comunicato alle nove sigle sindacali presenti in azienda che manterra' almeno il 51% di tutte le future singole societa' di manutenzione, handling, amministrazione, lasciando ai partner la quota di minoranza e la gestione della societa'. Una soluzione che dovra' essere verificata rispetto alle regole della Ue e alla condivisione da parte di Fintecna. Prima di presentare l'offerta a Prato, e quindi al Tesoro (che dovrebbe anche modificare per decreto la procedura di vendita), AirOne dovrebbe riconvocare le nove sigle sindacali per stringere un accordo. Un obiettivo fondamentale per Toto, gia' indicato in occasione della gara per la privatizzazione da cui si ritiro' per ultima riscontrando ''resistenza'' al suo progetto sia da parte della maggioranza che dell'opposizione. Nel caso di un accordo fra Ap Holding e Intesa Sanpaolo, non e' escluso che rappresentanti dell'istituto di credito possano partecipare all'incontro per spiegare i termini dell'operazione. (ANSA).(18:56:00 01/11/2007)